
Dejan Bodiroga era tra i volti più ricercati ieri pomeriggio all’Unipol Forum d’Assago per le celebrazioni dei 90 anni di storia del club. Ecco le sue parole a LBATV, intervistato da Alessandro Mamoli.
Si parte dai suoi ricordi in biancorosso, dal tiro vincente nella finale con la Fortitudo Bologna: «Quello del 1996 è stato un anno bellissimo con le vittorie di Coppa Italia e Scudetto. Quel mio canestro fu importante, ma fu ovviamente una vittoria di squadra. Avevamo avuto un inizio di stagione difficile, però alla fine siamo riusciti a conquistare uno scudetto che mancava da 7-8 anni, se non mi sbaglio. E poi con questo pubblico e questa gente, veramente è stata una cosa bellissima, un ricordo bellissimo».
Bogdan Tanjevic è l’uomo che lo portò a Trieste, e quindi a Milano: «Grande importanza, sicuramente. Boscia mi ha dato chance di giocare al tempo come straniero in un campionato difficile, importante. Insomma, è stato sempre un appoggio importantissimo. E insomma, abbiamo— sono molto legato a lui, sempre è stato veramente importante per la mia carriera».
E si arriva al suo ruolo di presidente di EuroLeague in questa fase delicata di confronto con NBA Europe: «Io credo che si stia andando certamente nella direzione giusta. Io credo che Eurolega oggi come oggi è fortissima, sta migliorando anno dopo anno. Certamente dobbiamo trovare soluzioni con tutte le componenti della pallacanestro. Ma Eurolega è fortissima e continuerà ad andare forte anche in futuro».
Il confronto è aperto con tutti: «Ci saranno anche novità, però adesso siamo concentrati di finire bene questa stagione».
