Mattia Ceccato

🗓 Classe 2007 (6° ranking Italhoop)
📏 196 cm | 🏀 Playmaker
📊 4.6 punti di media con Oleggio
Dopo gli inizi a Comiso e un’esperienza a San Lazzaro, nel 2023/24 approda all’Olimpia Milano. Argento agli Europei Under 16 del 2023, si mette in evidenza al Mondiale Under 17 del 2024 con 9.6 punti, 3.9 assist e un incredibile 69.2% da tre. Ha vinto la Next Gen Cup 2024/25 con 6.4 punti e 2.7 assist di media, con un impressionante 20/21 ai tiri liberi.

Vediamo allora quanti di questi presunti “fenomeni” riusciranno poi ad arrivare effettivamente fino in prima squadra,non solo a fare numero scaldando la panchina con le natiche ovviamente.
Più che l’inutile passaggio in USA sarebbe a mio avviso molto più formativo per loro essere buttati subito nella bolgia delle serie inferiori ,oppure un’esperienza in società non di primo piano o ,meglio ancora,all’estero dove sui giovani validi puntano decisamente più che in Italia,pure in Eurolega.
In quel caso si farebbero subito le ossa in un basket dove si ritroveranno ( quasi sicuramente)poi a lottare in futuro,cosa del tutto diversa se invece andranno a farsi una vacanzina in NCAA dalla quale torneranno avendo imparato poco o niente.
In ultimo,fatti salvi eventuali errori da parte mia,credo che il solo Giordano negli ultimi 6/7 anni possa fregiarsi del titolo puramente onorifico di “ PRODOTTO DEL VIVAIO” arrivato in prima squadra,non mi pare gli abbia portato molto bene visto che con l’attuale gestione tecnica il campo lo vede solo con il contagocce pure in LBA.
Ciao @DOPOLAVORO BORLETTI,
alcuni ragazzi giocano già nelle serie minori.
So per certo che almeno uno ha una offerta veramente “pesante” per NCAA.
Speriamo sia la volta buona che qualche giovane possa dimostrarsi davvero forte, anche per la nazionale.
I 3 più forti sono Garavaglia, Suigo e Lonati.
Sopratutto di Lonati dicono sia molto forte e con una “testa” ed una visione di gioco che non è quella di un ragazzino.
Sarebbe poi interessante se Suigo diventasse davvero buono, perchè è un 220 che tira anche da 3.
Ieri ha fatto una bella partita da 20 punti e parecchi rimbalzi.
Eletto MVP
Hai ragione DJ .. ieri ho visto la partita e mi sono piaciuti sti ragazzi.
Suigo sicuramente aveva poco davanti a sé ma si è mosso bene anche lontano da canestro dove gli ho visto segnare un tiro da tre.. anche se la meccanica di tiro deve essere rivista e corretta (parte da troppo basso e troppo lento il movimento di rilascio e ieri ha preso una stoppata verso la fine dell’incontro proprio su un tiro da fuori), però le basi fisiche ci sono xke un 220 non nasce proprio tutto i giorni soprattutto in italia .. poi atleticamente e muscolarmente tutto da costruire .. però .. insci’ veghen dicono a Milano.
Pare che Lonati abbia un’offerta tangibile dalla NCAA .. vediamo se qualcuno di loro riusciremo a vederlo in azione nella prima squadra Olimpia
Un saluto
esistono possibilità di avere dei “diritti” in caso di ritorno in italia post college?
Ciao Big Ticket .. bella domanda .. una volta c’era una sorta di possibilità di far valere il tesseramento una volta tornato nella Federazioni di origine, per così dire .. dopo la sentenza Bosman e le varie normative riviste non sono certo che ciò esista ancora .. ricordo la storia di Moretti che tornando in Italia e’ stato oggetto di disputa tra MI e BO sempre se la memoria non mi inganna … quindi sarei propenso per risponderti .. no non esiste alcun diritto, forse qualche dovere i debiti di riconoscenza verso la società che ti ha fatto crescere, ma queste cose sono ormai in disuso 😉
Un saluto e forza Olimpia
Un caro saluto agli amici Julius ed Olimpia,veri cuori biancorossi e grandi esperti di basket con cui e’ sempre piacevole confrontarsi
Vorrei unicamente precisare che io per primo auspico di veder spuntare prima o poi qualcosa di veramente importante da questo benedetto vivaio,ma ho più di qualche serio dubbio in merito.
Pure Gravaghi per esempio debuttò a 16 anni in serie A qualche minuto contro Pistoia ma oggi,complice pure un brutto infortunio al crociato,alla stessa età di Spagnolo lo vediamo a Chiusi e non a Berlino.
Quanto alla NCAA io ribadisco di nuovo che non considero in alcun modo formativo tecnicamente questo torneo per chi poi dovrà fare una carriera quasi sicuramente in Europa.
Pure Nico da quelle parti aveva ben figurato ma arrivato poi da professionista nel nostro basket non mi pare che da quell’esperienza abbia tratto poi tutto quel gran giovamento.
Anche Gravaghi il crociato? Ieri ho sentito che anche a Miccoli, in prestito non ricordo dove, è fermo per la stessa cosa.
anche Miccoli….
Non vi è nessuna possibilità di tenere questi giocatori a meno di contratti a lungo termine. Vedi Badalau approdato a Trento ma poi infortunatosi. La società prenderà il valore del parametro per tutta la vita sportiva del ragazzo e stop.
Società come Olimpia, Virtus etc devono prore giocatori di vertice per il movimento e non per la prima squadra perché per come funziona oggi non serve a nulla.
Ps
Sorvoliamo sulla definizione di fenomeno, perché a 18 anni Pittis giocava in prima squadra.
Quindi era proprio Maggi che ha scritto l’articolo “pomposo” di ieri laddove parlava di un successo “scolpito nella storia”……oggi siamo alla “generazione di fenomeni”….mah
Vedremo chi di questi “fenomeni” diventerà, non dico tale, ma anche solo un buon giocatore……
Il 2,20 Suigo che tira da 3 alla wenbanyama? Ri mah….