Olimpia Milano-Barcellona, 5 domande 5 | Il Palau illuse. Uomo chiave? Voigtmann

Alessandro Maggi

Olimpia Milano in campo venerdì sera con il Barcellona, ecco le 5 domande 5 che ci accompagnano verso l’impegno di EuroLeague

Olimpia Milano in campo venerdì sera con il Barcellona, ecco le 5 domande 5 che ci accompagnano verso l’impegno di EuroLeague.

Questa gara ha un senso?

«Le hanno tutte. E fino a che la matematica non ti condanna, combattere è obbligatorio. Valencia ha detto una cosa: quando conta, questa squadra sparisce. Lo ha fatto con e senza giocatori importanti. C’è ancora tempo per smentire questa regola, ma servirà fare un record che, oggi, questo gruppo non pare avere nelle sue corde».

Ma qualcosa sta cambiando nel roster?

«Torna Maodo Lo, domenica ci sarà Mirotic, Baron dovrebbe essere quasi pronto. Ovvio che prima o poi questo dovesse succedere, ma diciamo che con il Barcellona la vera novità saranno i minuti di Shields. Maodo Lo non ha praticamente mai giocato quest’anno, McGruder ha una settimana in più di allenamenti. Poco da dire. Napier potrebbe ritrovarsi maggiori spazi se il danese potrà garantire tanti minuti».

La gara di andata illuse?

«Sì. Si andava lì anche senza Napier, ma c’era Shields, e la squadra tirò 11/27 da 3 reggendo a rimbalzo. Si potrebbero dire tante cose, ma il discorso è sempre lo stesso: serve tirare bene ed evitare di concedere seconde soluzioni agli avversari. Difendere a lungo stanca, e si perde poi lucidità anche in attacco».

Chi possono essere i giocatori chiave per il Barcellona?

«La condizione di Laprovittola è un primo importante aspetto. Poi credo che Jokubaitis verrà mandato a mettere pressione su Napier. Hernangomez con Vesely può creare una coppia irresistibile per Hines e Melli. Nella gara di andata Willy fu dimenticato a lungo da Grimau…».

Insomma, una gara che si deciderà nel pitturato questa volta?

«Credo di sì. Ecco perchè, oltre a Shavon e Napier mi gioco la carta Voigtmann. Se segna, se accetta i tiri e li mette, se inventa, ecco che l’area del Barcellona si apre per tutti. E vista la presenza anche di da Silva e Parker, non mi sembra aspetto secondario».

Next Post

Keith Langford è a Milano. L'abbraccio dell'Olimpia a una leggenda

Keith Langford è arrivato. Nella giornata di venerdì Olimpia Milano onorerà il suo ingresso nella Hall of Fame del club
Keith Langford

Iscriviti