Christian Burns e il doping, che rischiò di chiuderne la carriera dopo la prima stagione in Olimpia Milano: «Ho dovuto combattere con la depressione».
Christian Burns e il doping
Christian Burns rischiò di chiudere la sua carriera dopo il primo anno in Olimpia Milano quando risultò positivo ai controlli antidoping.
Il giocatore, ora alla Germani Brescia, è tornato sul tema durante la trasmissione Basket Time: «Potrei scriverci un libro. Una delle esperienze più difficili della mia vita».
Christian Burns, il doping e il caso Moraschini
Era il giugno 2019. Christian Burns, allora giocatore di Olimpia Milano, risultò positivo al Clostebol Metabolita. Esattamente come Riccardo Moraschini oggi.
Il giocatore venne prosciolto un mese e mezzo dopo, questo per una presenza trascurabile della sostanza nel suo corpo. Una quantità che non poteva indicare una volontà di alterare le sue prestazioni in campo.
Ma Christian Burns è tornato sul tema in questi giorni, durante una trasmissione bresciana dal nome Basket Time. Ed è entrato in profondità ad una situazione intima, che lo ha messo in grande crisi.
«Potrei scriverci un libro. Una delle esperienze più difficili della mia vita, in cui tutta la mia famiglia è rimasta coinvolta. Ne sono uscito vivo ma avrei potuto avere la carriera rovinata».
Una vicenda dolorosa: «Perché ho dovuto combattere con la depressione, ho perso addirittura 10 chili. Adesso che ne sono uscito riesco ad apprezzare molto di più quello che ho, ovvero il basket, che è la mia vita».
