Malcolm Delaney ha rilasciato una lunga intervista a Piero Guerrini di Tuttosport. Ecco alcune sue dichiarazioni.
SUL GINOCCHIO
«Per me è stata la stagione più dura, ho giocato quasi tutta la stagione infortunato, anche al piede, ho subito poi l’operazione, Ma non mi sono mai tirato indietro. Non ho potuto offrire un contributo di punti come in passato, ma ho cercato di aiutare la squadra, con ciò che serviva. E coach Messina ha apprezzato la mia disponibilità, l’impegno. In questo senso ho imparato tanto. Il prossimo anno andrà meglio, me lo auguro, ma considero sia stato un anno molto positivo».
SULLA SERIE CON LA VIRTUS
«Non mi interessa se 4-0 o 4-3, La Virtus Bologna ha ottimi giocatori, è una grande squadra. Mi preme solo vincere il titolo. Dopo tanto lavoro, ce lo meritiamo».
SU OLIMPIA MILANO
«Mi trovo benissimo, dal punto di vista professionale ho raggiunto il livello più alto, anche per quanto riguarda i risultati: due coppe, la Final Four di Eurolega in cui ce la siamo giocata, ora la finale scudetto. Ho fatto tripletta in Francia, ma con Milano è diverso»
SU ETTORE MESSINA
«Un allenatore straordinario, ma non lo scopro io. Ho apprezzato la sua esperienza nel gestire. Con coach Bartzokas il migliore che abbia avuto. Poi è molto attento a noi, a come viviamo, cosa facciamo, tiene alla nostra salute. Si preoccupa. In campo concede fiducia, libertà all’interno delle regole. Non è come gli altri allenatori europei».
