Kaleb Tarczewski e le parole di Ettore Messina: è vero risveglio per il centro di Claremont?

Il momento di Kaleb Tarczewski. Dopo la buona prestazione contro Varese Messina ha sottolineato le risposte del centro. Vediamole

Il momento di Kaleb Tarczewski. Dopo la buona prestazione contro Varese, Ettore Messina ha sottolineato in sala stampa le risposte del centro di Claremont.

«Tarczewski ha messo insieme tre/quattro buone partite e mi fa piacere per lui. Ha recuperato sicurezza ed un buon uso del suo fisico, ci darà qualcosa di importante nella parte finale di stagione».

La produzione in campo del giocatore vale soprattutto in Serie A. Nelle ultime tre uscite è sempre andato doppia cifra: 12+9 in 18’ contro Pesaro, 20+10 con Trieste in 26’ e 13+9 ieri in 24’ contro Varese.

Attenzione, il salto di qualità è importante se parliamo di un giocatore che viaggia ad una media di 6.9+4.4 nel massimo campionato nazionale.

In EuroLeague le occasioni sono state inferiori: dopo nove gare consecutive Kaleb Tarczewski ha ritrovato la “doppia cifra” di minuti in campo con Maccabi, 13.30, e Efes, 15.33. 

A Istanbul per lui una prestazione solida, 4 punti e 3 rimbalzi con 2/2 da 2, con un’iniezione di fisicità di grande impatto. Sino ad oggi Kaleb ha pacato la sua “diversità” in un sistema di gioco molto “dinamico”, “mobile”, “intelligente”.

Ma la sua “diversità” oggi può diventare un’arma, per quanto senza alzare troppo le aspettative. In Italia per far rifiatare Kyle Hines, con costrutto. Anche se atteso a stretto giro di posta dalla Sassari di Miro Bilan, quindi da una Virtus che potrebbe richiamare in gioco lo stesso Hines.

In Europa per alzare la fisicità sotto canestro e garantire un’opzione sopra il ferro. Quello che la squadra biancorossa non ha. Per pochi minuti, sia chiaro, ma di quantità.

9 thoughts on “Kaleb Tarczewski e le parole di Ettore Messina: è vero risveglio per il centro di Claremont?

  1. Dopo tanti anni di buio il Tarc torna ad essere, come durante il suo primo anno di militanza Olimpia, un prospetto sul quale investire nel futuro? Il suo linguaggio del corpo, la fiducia in se stesso ritrovata, le prestazioni in ascesa, potrebbero far pensare di si…….alla faccia del bicarbonato di sodio che ci ha fatto ingurgitare in tutto sto tempo

  2. Nonostante le ultime positive prestazioni del Tarc, io non lo confermerei, a prescindere, per i suoi evidenti limiti tecnici e anche in virtù del fatto che l’anno prossimo Hines avrà un anno in più e abbiamo necessità assoluta di un centro che sappia sostituirlo performando e non solo numericamente.

    1. Arturas è stato la sliding door di Kaleb. Se Arturas che era più promettente non si fosse infortunato e fosse rimasto, a partire sarebbe stato Kaleb, anche se poi l’epic fail è stato il 2+1 di contratto concesso dall’Olimpia. Tutti possono sbagliare. Ora che dopo anni di Tarcewski resta solo il +1, spero che parta, perché “due braccia rubate all’agricoltura” è un cestista decente ma non è da Olimpia e dopo tanti anni abbiamo già dato. Grazie.

    2. Specie ora che dovrebbe firmare per Napoli, così vediamo anche come ‘performa’ in campionato

  3. Non si può non avere affetto per questo ragazzone che se avesse almeno un quarto della sapienza cestistica di Kyle sarebbe un centro da top club NBA…
    Non ho dati certi in mano ma credo si parli di un atleta con un ingaggio intorno ai 500.000 $ (che non grava dunque in maniera pesante sul nostro budget annuale) e comunque persona seria,disciplinata e,cosa non secondaria,affezionato ai nostri colori e benvoluto dai compagni.
    Basta questo per ipotizzare un rinnovo?Si e no direi,no ovviamente se deve essere il primo centro di una squadra top in Europa,si se gli lasciamo lo spazio che le sue oramai acclarate capacità tecniche e di tenuta mentale gli permettono.Fermo restando che Messina e Stavro ne sanno infinitamente più di me io,se la società virasse su un altro undersize come Kyle ( ex Mickey),lo terrei ed assieme a Paul avremmo un quartetto di centri assai performante in Italia ed Europa.Se diversamente uscissero dal portafoglio di Giorgio 2.500.000 $ per uno come Milutinov allora le ragioni per trattenere il buon Kaleb sarebbero ben poche.
    Restando al quotidiano io ho la netta percezione che le possibilità di portare a casa la coppa ( ed il campionato) quest’anno passeranno molto pure dal suo rendimento in questo finale di stagione.

  4. Oltre alla simpatia personale, ritengo Kaleb un giocatore che può stare a Milano. Il ruolo di centro è molto particolare, spesso tocca pochi palloni ma deve fare lavoro per gli altri su entrambi i lati ed essere pronto al guizzo a rimbalzo, a stoppare o chiudere su un’entrata. Abbiamo visto Omic, Barac, Samuels2 (dopo un ottimo primo anno), Green che non ha mai toccato il campo, Lawal, Radulica. Anche Arturo per cui ho grande affetto e stima tecnica (e riprenderei domani) non ha la stessa determinazione in difesa e mi risulta abbia un contratto molto importante, da top di categoria. Salvo grandi colpi, e purché confermi nei prossimi mesi queste buone prestazioni, starei attento a lasciar andare Kaleb.

  5. Il +1 verrà esercitato, secondo me, se non si trova un altro lungagnone. Credo che buona parte del budget andrà per il play. Kaleb è certamente buon professionista e brava persona ma a livello di EL non è certo uno dei più forti nel duo ruolo. Anzi. Se comunque riuscirà a darci queste prestazioni sino a fine anno sarà certamente utilissimo.

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