Olimpia Milano vs Pesaro | Quale turnover per Ettore Messina?

Olimpia Milano vs Pesaro per tornare a parlare di turnover. Un occhio sul match di oggi, che sarà figlio delle scelte per le Final Eight

Olimpia Milano vs Pesaro per tornare a parlare di turnover. Un occhio sul match di oggi, che sarà figlio delle scelte per le Final Eight. Ecco come.

Olimpia Milano vs Pesaro | Quale turnover?

Chi giocherà a Pesaro da mercoledì? Tutto parte da qui, e sino ad oggi la strategia di Ettore Messina è stata chiara. Esistono gare di élite, in Italia, in cui schierare la squadra di élite. 

Capita in gare di campionato contro avversari come Virtus Bologna (ma lì il match fu condizionato dal Covid) o come la Reyer Venezia. E’ capitato in Supercoppa e, credibilmente, capiterà in Coppa Italia.

Qual è oggi la squadra d’élite di Olimpia Milano, ricordando le assenze forzate di Riccardo Moraschini, Shavon Shields e Dinos Mitoglou?

Questa credibilmente: il trio Delaney, Rodriguez e Baldasso in regìa; in guardia Devon Hall e Troy Daniels; le ali piccole Alviti e Datome; le ali forti Ricci, Melli e Bentil; i centri Hines e Biligha. Di conseguenza, sacrificati Trey Kell, Jerian Grant e Kaleb Tarczewski.

Svilupperemo il discorso più ampiamente nei prossimi giorni, ma se questa è la base di partenza, le scelte di oggi andranno sostanzialmente di conseguenza: dentro Trey Kell e Jerian Grant per Malcolm Delaney e Sergio Rodriguez, spazio a Kaleb Tarczewski al posto di Kyle Hines.

Sarà così? Vedremo, Ettore Messina ha anche rinunciato a uno straniero in più nelle ultime gare…

16 thoughts on “Olimpia Milano vs Pesaro | Quale turnover per Ettore Messina?

    1. Anche io. O lo schiererei giusto par cinque minuti, non di più. Perdere oggi non cambia nulla. Avere tutti freschi per la coppa, invece, è importante.

      1. Ogni giornata, ogni, leggo “perdere oggi non cambia nulla” e a un certo punto qualcuno dovrebbe rendersi conto che a furia di “perdere oggi” poi l’Olimpia perde la posizione in griglia. Oppure dobbiamo sperare di non dover giocare i playoff di EL per avere tempo di recuperare. È oggi che si mette fieno in cascina, il problema è se arriviamo a fine marzo dovendo sudarci il primo posto in LBA, non se oggi un 26enne gioca 12 minuti…

    1. Non sarebbe male come idea: Ettore per l’Eurolega, Gianmarco per la LBA.

  1. Di solito Messina attua il turnover in base al valore dell’avversario, e in ottca dei prossimi impegni, senza tralasciare nulla al caso e questa è una partita “ideale” per far giocare le seconde linee, che devono dimostrare di saper vincere contro una squadra modesta come Pesaro.

  2. Vincere aiuta a vincere mai denticarlo. La tesi del materasso è perdente e risparmiare le forze è una scienza esatta che il vate comunque persegue.

  3. @mistertate ogni domenica, ogni, leggo che bisogna vincere per forza.
    Innanzi tutto chiariamo una cosa: a me non piace perdere! Solo ho l’idea, non smentita dall’epilogo dello scorso anno, che se per vincere sempre si arriva poi spompi alla fine, allora anche no, grazie.
    Per altro, siamo primi, con una gara in meno (se non sbaglio) e con l’1-0 sella Virtus. Sicuri che far riposare un po’ i giocatori più forti in vista della Coppa Italia sia proprio una cattiva idea? Questa è la spiegazione al mio “perdere oggi non cambia nulla”. Per altri, non è detto che con fuori i più forti si debba perdere con la terz’ultima in classifica. Non voglio tornare sullo 0-4 dello scorso anno ma non è stato frutto di stanchezza fisica e mentale vuole dire che quella Virtus, che ci ha umiliati ma non è riuscita ad approdare in EL, era davvero molto, molto più forte di noi. A questo non posso credere.
    Ci risentiamo per la coppa Italia. Buona partita a tutti

    1. Ripeto, lo leggo ogni giornata, non è “oggi”. È sempre, e non ha alcun senso. Così come non ha senso dire che l’anno scorso Milano ha giocato una partita fisicamente devastante col Barcellona ma era spompa 2 partite dopo e per giunta il problema era far riposare un 26enne a febbraio (che è quello che stai chiedendo).

      Il 4-0 è venuto perché, e Messina fra le righe lo ha detto, Milano aveva dato tutto, in generale. Significa che Bologna ha potuto giocare per praticamente 4 settimane e passa pensando a come preparare la finale con Milano, mentre l’Olimpia faceva a botte col Bayern e andava alle F4. La Virtus dell’anno scorso, che poteva traquillamente stare in EL, ha potuto preparare la finale ideale mentre l’Olimpia veniva scarica mentalmente e con la testa altrove. Ed è ovvio che c’era un problema fisico anche ma non è risolvibile: se ti riposi 10 minuti a febbraio, sempre che devi sputare sangue ad aprile e maggio nei playoff e F4 di EL, non è che puoi conservare energie in eterno.

      Detto questo, ci sta assolutamente di far girare i giocatori per giocarsi la Coppa Italia a mille, però non si può più dire “perdiamole” perché abbiamo finito il credito e si rischia di dover tornare a vincere in Italia a ogni costo quando ci sarà la volta playoff in EL. Bisogna vincere sempre in LBA fino a quando la Virtus non fa passi falsi: giustissimo esigere che Alviti, Kaleb, ecc. diano il 110% per vincere le partite facili e far riposare le stelle, figurati se non sono d’accordo, ma sempre che si deve vincere, non ci sono margini per ora.

      1. Non sono affatto d’accordo. Milano ha dato tutto nei playoff e f4 di EL? Vero.
        Chi dice che se qualcuno avesse riposato di più durante la stagione, senza dover essere sempre al 100 per 100 per vincere con la Pesaro di turno non avremmo potuto giocarcela contro Bologna?
        Ma non devo convincerti di quello che penso io. Anzi: spero davvero di sbagliarmi, godendomi un finale di stagione in lba ben diverso

      2. Sono d’accordo con te, a parte il trafiletto in cui affermi che la Virtus, della passata stagione, poteva tranquillamente starci, in Eurolega. A mio avviso, con soli 4 giocatori, di tale livello ( Teodosic, Weems, Pajola e Belinelli ), sarebbe andata incontro, a delle brutte figure.

  4. Messina è l’unico che conosce perfettamente le condizioni fisiche-atletiche dei suoi giocatori e, memore dell’esperienza dell’anno passato, farà di tutto per non ripetere gli stessi errori. Arrivare primi, secondi o terzi in LBA non è molto significativo visto il livello qualitativamente basso delle concorrenti, a parte la Virtus. Proprio la Virtus della passata stagione ne è un esempio lampante: arrivò terza in stagione regolare con semifinale (Brindisi) e finale (con noi) con fattore campo contro ma ciò non gli precluse di vincere lo scudetto. L’importante è arrivare in condizioni ottimali, possibilmente senza infortuni recuperando Mito e Shields, nel momento cruciale della stagione a prescindere dal piazzamento.

  5. Comunque rispetto l’anno scorso c’è tantissima rotazione in più. Oltretutto rodriguez e hines non hanno quasi mai giocato la lba e anche delaney ne ha saltate molte. A me sembra che qualcosa sia cambiato

  6. Vero. Direi che fa gennaio sono cambiate un po’ le cose e chi ha avuto occasione fi giocare un po’ di più ha risposto presente. Questo, secondo il mio modesto parere, è quello che si deve fare. Avremo poi tutti i giocatori in fiducia, per le gare importanti.

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