Brindisi vs Olimpia Milano | Le scelte di Ettore Messina sul turnover

Sono arrivate le decisioni del coach biancorosso per la gara del PalaPentassuglia: sarà un’AX da ‘big match’

Alle 17 si alzerà la palla a due del big match di campionato del PalaPentassuglia, tra l’Happy Casa Brindisi e l’Olimpia Milano, con i biancorossi a caccia della decima vittoria in LBA. Sono arrivate le scelte di Ettore Messina sul turnover e, come ipotizzato stamattina su ROM, il coach biancorosso va con la squadra tipo, come per le altre sfide di alta classifica. Fuori, dunque, Troy Daniels e Jerian Grant, con i debutti in campionato per Ben Bentil e Tommaso Baldasso. Ovviamente, sono fuori Mitoglou, Tarczewski e Moraschini.

Nelle fila della squadra pugliese, invece, non ce la fa Lucio Redivo, ancora fuori dai 12, mentre viene così inserito Myles Carter.

11 thoughts on “Brindisi vs Olimpia Milano | Le scelte di Ettore Messina sul turnover

  1. Ok se questo è frutto di un comunicato, prendo atto che Messina non si fida di Grant e Daniels. Parlare di certe sbagliate e aggiungere Hall e Tarczewski all’elenco degli errori del coach mi sembra perlomeno prematuro e pretestuoso. Non entro nel merito ma resto alla finestra attendendo gli sviluppi, a fine stagione trarremo le somme

  2. Come volevasi dimostrare giocheranno come quasi sempre i migliori anche in LBA. Ora è ufficiale: si possono annoverare Daniels e Grant come flop della gestione di Messina e aggiungerli alla sua collezione che comprende Mack White Sykes Crawford Kuba e Evans.

  3. Su Hines, concordo col coach. Non ci sono alternative. Rodriguez lo avrei risparmiato

    1. A che serve oggi Hines? È una gara da vincere a tutti i costi? Che benefici ci porta? E, soprattutto: se perdiamo e avremo fatto giocare Hines, avrà avuto senso?
      La verità, che ormai tutti hanno bene sotto gli occhi, è che Messina si1 fida solo di otto/nove giocatori e niente più. Gli altri non sono utili se non per fare il numero giusto per potersi allenare.
      Colpa del coach, sicuramente! Nessuno gli ha imposto scelte. Poi, per carità, può capitare di sbagliare un americano ma due in una stagione sono tanti, troppi. E di uno, poi, si sapeva che era fermo da un po’, quindi già in difficoltà nel dover trovare il ritmo partita, oltre ad ambientarsi nel gioco europeo. Insomma: non sarà una crociata contro il coach ma è ormai certo ed indubbio che Grant e Daniels non siamo i giocatori giusti per questa squadra. Questo è un dato di fatto al momento inconfutabile, anche per chi stravede per Messina.

      Da tifoso, sinceramente non credo di dovermi aspettare molto da questa stagione se non alcune belle vittorie in EL, esaltanti quanto volete, ma che non appagano la mia fame di trofei. Il campionato certamente finirà cole lo scorso anno.

      Sempre e comunque forza Olimpia

  4. Non considero il problema stanchezza perché secondo me non esiste. Però se Grant e Daniels non giocano in El e in LBA sembra significare che vengano giudicati non idonei al momento. Ed è grave. Si può sbagliare, non critico Messina per questo, però ci mancano due americani e questo è un problema

  5. Avevo dimenticato, tra i bocciati, Alviti, praticamente mei entrato in rotazione con nessuno. Già tre ai primi di dicembre, con Tarczewsky sempre sotto esame ma certamente prossimo alla definitiva bocciatura, visto l’innesto del nuovo usa, che pivot non è, ma fa il suo nell’area.

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