Supercoppa 2021 | La Virtus soffre e passa, ma perde Udoh

I bianconeri risolvono la gara nel finale e vanno in semifinale, però si sospetta un infortunio molto grave per il centro nigeriano

La giornata dei quarti di finale di Supercoppa si chiude senza sorprese. La Virtus Bologna, pur soffrendo fino ai secondi finali, supera la Bertram Tortona (74-66) e passa in semifinale, dove lunedì sera affronterà Venezia. La gara è stata condizionata, però, dal brutto infortunio ad Ekpe Udoh. Il lungo bianconero è stato portato fuori in barella a 3’50” dalla fine del primo tempo, dopo essersi fatto male cadendo da solo. La prima diagnosi parla di rottura del tendine rotuleo, ma serviranno ulteriori accertamenti per capire la reale entità del problema fisico del centro.

Una sfida equilibrata sin dai primi minuti, con le due squadre a rispondere colpo su colpo e con la neopromossa assolutamente non in suggestione dei tricolori. A questo si aggiunge una Virtus molto imprecisa al tiro, anche su conclusioni aperte, soprattutto dall’arco. Così la sfida si decide solamente nella seconda parte, con un break importante nel finale di terzo periodo, quando prima Hervey e poi Tessitori lanciano i padroni di casa a +8 (52-44 al 29’). Abass schiaccia il +14 e sembra finita, ma Teodosic viene espulso e Tortona torna sotto, a -1 con Macura. Lo stesso numero 55 non converte la palla del sorpasso e, in un concitato finale, la Virtus sbaglia meno e passa.

11 thoughts on “Supercoppa 2021 | La Virtus soffre e passa, ma perde Udoh

  1. Ora Maggi capisco che noi del mondo Olimpia abbiamo una certa classe, e tu sei un giornalista competente e di sopraffina professionalità, ma a me il messaggio arrivato da questa partita pare molto chiaro. La Derthona soffre la normale disabitudine alla gestione di certe pressioni, ma il secondo tempo della partita grida vendetta. I punti di Belinelli glieli hanno segnati tutti gli arbitri, e veramente la partita dell’Olimpia contro un’ammirevole Treviso è risultata più realistica di quanto visto in campo dopo. Taccio per carità di patria sullo stile di gente come Scariolo, come Milos “ommemmerd” Teodosic e sull’ “andazzo generale” (altra citazione musicale, chi la coglie è un fuoriclasse) tipo quello degli ultimi secondi. Caso mai qualcuno si fosse interrogato recentemente sulle dichiarazioni surreali e convergenti di Gandini e Baraldi, stasera ha avuto la chiave di lettura. Derthona impari a gestire la pressione di certe situazioni, perché se cresce su questo aspetto si toglierà grandi soddisfazioni, ma anche Olimpia prenda appunti, perché le pantomime estive sulle affluenze una ragion d’essere, non certo sportiva, ce l’avevano, e già a metà settembre cominciano a pagare dividendi.

    1. Anche se ironicamente o scherzando come fai a definire realistica la nostra partita contro i ragazzini di Treviso in confronto a quella giocata da Bologna?

      1. Non è questione di ironia. Per me grandi applausi a Treviso per quanto fatto nelle qualificazioni Supercoppa, nei preliminari Champions e contro Milano, perché sono un inno al basket giocato 5vs5. Quello che non si è visto nell’ultima partita dei quarti di finali di stasera.

  2. Spiace sempre quando un giocatore si fa male seriamente.
    La scelta della Virtus di puntare su Ekpe Udoh era rischiosa, lo sapevano tutti (a parte i soliti pochi ignoranti che hanno criticato l’Olimpia di non averlo preso) un giocatore fortissimo ma non più giovane, usurato con molti problemi negli ultimi anni e che l’anno scorso in Cina aveva giocato pochissimo.
    Gli auguro di tornare presto

    1. Un grande augurio di pronta guarigione ad uno dei giocatori più dominanti di qualche anno fa in Europa (senza dimenticare Mannion che ha preso un’infezione seria, siamo tutti a fare il tifo per lui). Poi se Bonamico vuole unirsi ai nostri sinceri auguri, nessuno dei tifosi Olimpia gli farà pesare le castronerie sui paragoni tra le culture organizzative di Bologna e Milano. Udoh e Mannion sono due grandi interpreti del basket, seppur agli antipodi per età e prospettive, quando torneranno più in forma che mai tutti noi ne avremo un grande giovamento in termini sportivi, perché vederli all’opera, seppur con altre maglie, ci avvicinerà sempre più alla gioia del basket vero.

    2. Speriamo che l’infortunio di Daniels sia frutto della sfortuna o di un caso isolato altrimenti anche qua si sapeva che era fermo da un anno ed era una scelta azzardata e rischiosa..

    3. E tranquillo che io non ero tra quelli che avrebbero voluto Udoh con la nostra maglia..

    1. Io ho solo precisato che non ero tra quelli che avrebbero voluto Udoh e Daniels era un esempio di una scelta azzardata e rischiosa come quella di Udoh. Con il tempo vedremo se l’infortunio di Daniels è stato un caso o no..

  3. Che la Virtus tirasse la manica della giacca della federazione era cosa nota ma che la federazione decidesse di pagare i dividendi alla Virtus per una stagione obbiettivamente difficile mi sorprende un po’. Detto questo mi dispiace che il talentuoso pivello Nico e il “vecchietto” Udoh non saranno della partita di finale alla quale mi auguro l’amata partecipi, auguro loro una pronta guarigione consapevole che se fossero stati dei nostri alti Lai ed improperi al vate si starebbero sprecati.

  4. Sinceramente sono dispiaciuto per il centro di Bologna. Se le sensazioni sono corrette, rischia di star fuori per parecchi mesi. Brutto colpo per lui, che certamente è un professionista serio. Un brutto colpo per Bologna che perde il proprio centro titolare. Difficile trovare un sostituto valido ora.
    Auguri ad entrambi.

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