Olimpia, cosa resta della stagione 2020/21: Michael Roll

La stagione 2020/21 dell’americano tra statistiche e giudizio, con uno sguardo al contratto e al mercato

Prosegue il nostro viaggio giornaliero nella stagione biancorossa appena conclusa, con l’analisi e le prospettive per il futuro dei giocatori del roster 2020/21, mentre sono arrivati primi i nuovi acquisti dal mercato. Oggi tocca alla review dell’annata di Michael Roll.

Michael Roll | Le statistiche della stagione

Serie A: 23 partite giocate per 20.5 minuti di media, con 9.5 punti (50% da 2, 45% da 3, 94% ai liberi), 2 rimbalzi, 1.9 assist e 8.6 di valutazione

Eurolega: 36 partite giocate per 11 minuti di media, con 4.2 punti (46% da 2, 43% da 3, 89% ai liberi), 1.3 rimbalzi, 1.2 assist e 3.6 di valutazione

Michael Roll | Il giudizio sulla stagione

Una stagione discreta per Michael Roll, con ottime percentuali dall’arco (uno dei migliori) ed un rendimento spesso positivo, quando è stato mandato in campo da Messina. Non un giocatore di primo livello, ma un buon complemento ed in grado di dare anche una mano in regia, quando era assente uno dei playmaker tra infortuni e turnover, anche a livello difensivo. 

Questo è stato Roll a Milano nei suoi due anni in maglia biancorossa, venendo sacrificato per il turnover molto spesso in Italia. Infatti, non è mai sceso in campo in Coppa Italia ed anche nei playoff ha giocato solamente tre partite (due nei quarti ed una in semifinale), per sostituire l’infortunato Shields. È stato, invece, l’unico straniero sempre in tribuna, nel corso della finale scudetto.

Michael Roll | Il contratto con l’Olimpia

L’americano è in scadenza di contratto con l’Olimpia e non proseguirà la sua avventura in maglia biancorossa. È già anche arrivato il sostituto all’interno del roster, con l’acquisto di Devon Hall. 

6 thoughts on “Olimpia, cosa resta della stagione 2020/21: Michael Roll

  1. Per me Roll ha fatto una bellissima stagione, soprattutto perché si é sempre dimostrato pronto, sempre dedito al ruolo che gli veniva riservato. magari ha sbagliato qualche partita, ma ci sta. notevole il momento in cui si é speso in regia con grandissimo impegno – nei ritorni vittoriosi di Euroleague con Zalgiris e Cska, quando era assente Delaney e lui é partito titolare giocando oltre 20 minuti, se non sbaglio. Pensavo che questo suo essere sempre pronto e sempre dedito alla causa e al basket di sacrificio gli sarebbe valso la riconferma, ma al solito sbagliavo (ha 35 anni compiuti, quindi si puó capire la voglia di sostituirlo con qualcuno di piú giovane, anche se mi é parso meno fiacco del coetaneo Datome). mancherà il suo baffetto alla giovane Hemingway.

  2. Di Roll serberemo comunque un buon ricordo, un teammate dedito al collettivo, un serio professionista, addio cowboy

  3. Questa seconda stagione di Roll non mi è dispiaciuta, un altro annetto glielo proporrei.

  4. A proposito gira su y t una valutazione di metà stagione al bomber del nuovo acquisto Hall interessante.

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