Olimpia Milano post Bayern | Successo immenso e amaro. LeDay ha steso Trinchieri

Alessandro Maggi 20

Olimpia Milano post Bayern#2 racconta di una vittoria straordinaria mai abbastanza celebrata, né ora né mai. Mancate voi

Olimpia Milano post Bayern#2 racconta di una vittoria straordinaria mai abbastanza celebrata, né ora né mai. A una vittoria dalle Final Four viene ancora più malinconia a guadare il vuoto in tribuna, nonostante l’entusiasmo dei pochi presenti. Mancate, tanto, e a questo non ci abitueremo mai: il sogno dietro ogni pallone a spicchi è nel veder muovere una retina, incrociando poi lo sguardo di chi condivide il medesimo, infinito amore.

La Visione del Guazz

La partita

Biancorossi che scappano rapidamente sul +22 trascinati da un clamoroso primo quarto della coppia Punter-Delaney (17 dei primi 26 punti di squadra). Il 20-0 di parziale in quattro minuti indirizza il match perché palesa lo stato d’animo delle due squadre dopo il buzzer di LeDay: entusiasmo e disperazione.

I tedeschi hanno però qualità, e nel terzo e quarto quarto tornano per due volte a due soli possessi di disavanzo. In questo caso, la soluzione sono il Chacho e LeDay, capitani di una nave che vacilla, ma che non pare mai davvero poter cedere alla burrasca.

L’eredità del buzzer di LeDay

Come detto, entusiasmo e disperazione. Quella giocata ha levato non poche incertezze ai biancorossi, che non a caso impattano la gara con Punter, Delaney e Shields, in due casi su tre elementi che avevano “patito” non poco il primo assaggio di playoff.

KP0 è tornato a colpire con continuità, regalando una striscia di realizzazione in attacco impressionante, andando per otto volte in lunetta, producendo una gara da “star”, l’ennesima. Quel che ormai è.

Le parole di Ettore Messina

Shavon ha invece dovuto attirarsi ancora i rimbrotti di Messina («ma che è sta roba?» la domanda dopo una brutta penetrazione) prima di esplodere, producendo 12 punti di qualità altissima, non trovando il colpo da fuori ma rendendo su entrambi i lati del campo.

D’altro canto, il Bayern ha palesato oltremodo la delusione di quel tiro, connessa all’infortunio di Weiler-Babb. Lo si è avvertito nelle parole, poche, di Andrea Trinchieri alla vigilia del match. Nella rapidità di tracollo del primo quarto. E nell’espulsione stessa del coach milanese.

Sia chiaro, i falli su Baldwin in quella fase cruciale del match sono numerosi, francamente difficile giustificare simile svista arbitrale, la rabbia è dunque naturale, però quel che conta è il risultato, e in questo caso abbiamo una squadra rimasta senza guida per una quindicina di minuti effettivi.

E allora tornano alla mente le parole del presidentissimo del Bayern Herbert Hainer: «Gli consiglierei solo di essere un po’ più rilassato, in certe situazioni, a bordocampo. Perchè non possiamo prenderci un fallo tecnico a partita».

Quel che sarà

L’Olimpia Milano ha in mano la serie: serve un successo in tre gare, in un duello privato sostanzialmente del fattore campo.

L’impegno di Pesaro non sarà d’impaccio, visto che gara-3 andrà in scena solo mercoledì, e anzi un successo, unitamente alle condizioni di Brindisi, varrebbe una fetta importante di primo posto.

Le pagelle di ROM

Ma tornando al Bayern, l’Olimpia è in netto vantaggio. Mentalmente e fisicamente. Solo uno scossone può rimettere tutto in discussione. Il basket, in questo, è abilissimo.

20 thoughts on “Olimpia Milano post Bayern | Successo immenso e amaro. LeDay ha steso Trinchieri

  1. Il nostro “problema”, manifestatosi in queste prime 2 partite, è che abbiamo il solo Leday da 4: 32 minuti di utilizzo sia in gara-1 che in gara-2. Fortunatamente il buon Zaccaria finora ha risposto presente.

    1. Concordo. Per il prossimo anno via Brooks (anche se è italiano) e cerchiamoci un quattro di livello.

      1. Anche io sarei favorevole a mandare via Brooks ma visto la penuria di italiani in qualsiasi ruolo non mi stupirei se venisse confermato.

  2. Maggi, sei onesto in tutto!

    A) ti manchiamo noi tifosi…
    B) scrivi non solo da tifoso ma anche da assoluto competente, ammattendo falli non fischiati al Bayern.
    C) le Tue analisi sui Ns. giocatori sono sempre condivise e corrette senza eccessi.
    D) non mostrare troppo sicurezza perche’ siamo sul 2 a 0 ma riconoscere il vantaggio in maniera obiettiva
    E) abbiamo ora non solo una grande squadra, ma c’e’ ora tanta convinzione nei Ns. mezzi….

    A presto, FORZA OLIMPIA sempre nel cuore.

  3. C’è quasi un mese fra gara-5 e le F4, devo sinceramente dire che non capisco questa esigenza di chiuderla subito per il calendario. Stiamo cercando l’accesso a un sogno, se arriva in 5 partite va di lusso comunque.

    1. Arrivare a gara-5 significherebbe mettere noi spalle al muro e loro non avrebbero nulla da perdere con la pressione mediatica e non solo su di noi. Per questo sarebbe meglio chiuderla tra gara-3 e gara-4.

  4. Continuo a credere che possiamo arrivare in fondo in EL.
    La scelta di tenere fuori Brooks – e sostanzialmente Datome – e’ piu’ che comprensibile, visto il loro persistente appannamento. Mi aspetto che vengano spesi in campionato per dare fiato a Leday.

  5. Trovo spiacevole nonché miope commentare sul 2-0 chi dei giocatori de roster è deludente e cova mandato via.

    Io vi inviterei a guardare la panchina e perfino chi non è convocato e come si comportano durante la partita e i timeout.
    La differenza tra un team felice e amalgamato dove ognuno porta il suo mattonicino al momento opportuno e, chi più chi meno secondo periodo e ruolo e capacità, e una schiera di giocatori che vivono in spogliatoi e mondi separati e si incontrano solo dentro il campo da basket sta tutta lì.

    Non vince solo con lo spirito di squadra, ovviamente, ma senza non si va da nessuna parte!

    Se alcuni di quello che scrivono qua fossero parte dell’organizzazione Olimpia, anche solo un medico o un magazziniere, in questo momento verrebbero cacciati a pedate nel culo.
    Per fortuna siete solo tifosi, ma davvero vi invito a riflettere su quello che ho sommessamente scritto per l’ennesima volta.
    Nello specifico, il ruolo di Datome è chiarissimo e mi mangio il cappello se il prossimo anno non c’è più.
    Su Brooks vedremo, ma è possibile che abbia un ruolo chiaro che noi non sappiamo e non vediamo. Che poi serva un secondo 4 in grado di fare punti è un discorso diverso e condivisibile, ma sono sicuro che gli innesti saranno molto ponderati così come le uscite perché ad oggi l’equilibrio tra i giocatori è di un evidenza accecante.

    1. Poteva mancare, col solito ricorso al linguaggio immaginifico, dal significato sfumato e allusivo (pedate nel culo), chi,@Tom, ci ricorda l’eterna contrapposizione tra il bene (loro) e il male (gli altri), ricambio sentitamente.

      Anche tu@Tom,puoi capire la differenza che passa tra un tesserato Olimpia, che per contratto ha il dovere di esercitare un comportamento tale da aggiungere positività all’ambiente, e la libera critica che ogniuno di noi (anche tu) può esercitare nella veste di tifoso su questa bella bacheca digitale.

      E dico “libera critica” perchè se tutti fossimo chiamati a esprimere su ROM solamente manifestazioni di giubilo acritiche o analisi critiche positive e ottimistiche, sarebbe tutto molto noioso e la celebrazione dell’esistente, fine a se stessa, non mi interessa.

      Se poi voi scambiate tutto ciò, liquidandolo, come “provocazione”……amen

      1. Evidentemente non mi sono spiegato bene oppure voi state rispondendo a qualcun altro perché non trovo alcun legame tra quanto ho teorizzato (e scusate sia gli errori di tastiera che l’uso improprio del termine “pedate”) e le risposte di Fab e Daniele.

        Il mio ragionamento guardava al ruolo di giocatori di spogliatoio come Datome e Brooks e a quanto valore abbia per una squadra.
        Voi invece contate minuti e PIR.

        Abbiamo idee diverse, entrambe rispettabili per carità.

        Però lasciatemi dire che la nostra squadra e il nostro allenatore sembrano allineati al mio punto di vista (o più modestamente io al loro) dopo anni in cui ciò non accadeva con i risultati che abbiamo visto.
        Quindi ad ogni successo io godo il doppio perché trovo anche rispondenza tra squadra e mie preferenze.

        Inoltre, per quanto facciate ipotesi di tagli, non sarà quello che succederà con Datome come non è successa una sola cosa di quelle che avevate pronosticato in opposizione alle idee della società e di Messina.

        Ciò dovrebbe portare persone intellettualmente oneste a dire “mi ero sbagliato” e “aveva ragione la società”.
        Ne Fab ne Daniele/Gae lo avete mai scritto e quindi inevitabile ci sia un certo fastidio.

        E quando gioirete per un buon risultato sarete sempre visti come dei trasformisti poco credibili, ovvero come tifosi della domenica.

        Buona domenica

      2. Il mio appunto era solo perché nel tuo commento hai scritto “per fortuna siete solo tifosi” come se tu al contrario di noi chissà chi sei quando on realtà sei un tifoso come noi nulla in meno nulla in più. Per il resto le tue polemiche sterili e ripetitive non mi interessano. Buon sabato.

    2. Se ti fa comodo dire che io, gae, daniele e quant’altri dicono x per contrapporsi a y fallo pure: è certamente funzionale alla tua tesi. In realtà, nei fatti, non esiste quel coro polifono che tu vorresti far credere ed io rispondo di quello che dico, che non corrisponde a quell’accozzaglia di cose che secondo te ci accomuna: pir, minutaggi, portaborracce etc etc.

      Per farti un esempio la frase che tanto vi ha colpiti: il “foglio di via” a Datome è un paradosso, un iperbole per un giocatore e persona che ammiro molto, come ho già detto in passato e che spero torni a dare il suo prezioso contributo anche in campo

      1. Bene Fab, se era una iperbole, quello che ho scritto non vale per te, quindi perché ti agiti tanto!?

      2. Mi sembra fosse un pensiero articolato e non agitato, anche se, visto gli effetti che ha portato alla tua risibile risposta, totalmente sprecato e sprecata sarebbe anche una sola parola in più a te dedicata sopravvalutandoti

  6. Tom non ti preoccupare se per caso e sarà quasi impossibile succederà di vincere l’Eurolega ci sarà qualcuno che commenterà: “si però Moretti non è stato utilizzato tanto valeva non prenderlo”

    È la libera critica…bellezza

  7. Guarda caso la libera critica indefessamente schierata con la critica sempre e comunque ha solo 3/4 attori, l’incertezza deriva dagli alias, ma loro si divertono così nel buon minestrone manca il sale il buon vino non è abbastanza corposo il sesso questa notte poteva essere meglio ed il bicchiere è sempre mezzo vuoto, che ci vuoi fare, guarda e passa e non ti curar di loro.

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