La Visione del Guazz | L’alley oop Delaney-LeDay: la rimessa perfetta!

guazzoni 19

Sei bella, sei emozione, sei batticuore. Fai incazzare, fai ridere, fai smattare. Il mio umore varia con il tuo, non ci sarà mai serenità

Sei bella, sei emozione, sei batticuore. Fai incazzare, fai ridere, fai smattare. Il mio umore varia con il tuo, non ci sarà mai serenità: la tensione, l’ansia, gli ictus, fino all’esaltazione. In mezzo il dolore, le bestemmie, l’agonia. Poi puro Amore, palpitazione, intensità. Felicità assoluta. Con le lentiggini.

Giochi un primo tempo con una paura folle e immotivata. Folle perché non è stato un approccio sbagliato ma un una tensione arrivata in corso d’opera. Immotivata perché questa squadra è matura, il gruppo è sano e gli uomini sono uomini veri. E comprendo il tenerci a tal punto da perdere un po’ la leggerezza con cui si gioca liberi. Ma c’è quell’ultimo step da fare per non compromettere mesi di duro e proficuo lavoro.

E nella ripresa invece viaggi a mille. Merito dell’intervallo, dell’huddle di Hines e – soprattutto a mio avviso – dell’umanità di Rodriguez e del corpaccione di Tarcwezski. Le sparate del Chacho sono state pure vitalità: non si cavava nulla dall’attacco, da tre sparavamo a salve come uno con la vasectomia e lo spagnolo ne ha infilate tre di capitale importanza. Non meno decisivo il nostro lungo tanto criticato: energia, atletismo, rumba. E la stoppata a muro mi ha fatto saltare sulla sedia.

E poi naturalmente la sublimazione paradisiaca: la tripla di Rodriguez del 77-74 mi fa pensare di averla vinta, il primo fischio per due liberi regalati mi suggerisce che la sòla è dietro l’angolo, il sorpasso a 1.2 secondi mi fa per bere la cicuta al palazzetto… Poi la rimessa perfetta: Rodriguez che fa lo specchietto per le allodole, Punter che scappa via su un blocco, Reynolds che esce troppo per paura del tiro fuori equilibrio dell’americano, LeDay che fugge per il tap-in. La palla che carambola, io che mi alzo dalla sedia, la palla che entra e io che salgo sulla sedia. Abbraccio a sinistra, abbraccio a destra. Dall’assembramento avrò preso il Covid? Non mi importa. L’Olimpia ha vinto. 1 up, 2 down. Colonia è là…

19 thoughts on “La Visione del Guazz | L’alley oop Delaney-LeDay: la rimessa perfetta!

  1. Emozionante è dire poco.
    L’aver recuperato questa partita è un capolavoro.
    Il gruppo c’è, gli uomini anche.
    La strada è lunga ma ce la giochiamo.
    Bello che il coach alla fine abbia lodato il taglio back door di Leday per l’assist di Delaney.

  2. Per molti aspetti la gara di ieri mi ha ricordato il doppio confronto con l’Aris Salonicco, tutto condensato in una gara. Primo tempo la notte, percentuali disastrose, palle perse, totale assenza della squadra. Secondo tempo solo Milano in campo, paziente, determinata, 19 punti da rimontare, 20 minuti da giocare, mi sono detto “un punticino a minuto”, ricordate il grande Dan…… La difesa è salita di livello, basta tiri comodi, basta rimbalzi per extra possessi, Monaco si aspettava la reazione ma era convinta di controllarla con le solitarie giocate di Baldwin e Reynolds, ha fatto un errore enorme. L’Olimpia non si è mai scoraggiata, anche a 1,2 secondi dalla fine, ha eseguito e ha vinto. #tothenext

  3. L’ abbraccio finale a terra sdraiati l’ abbiamo dato tutti a LeDay, anche a chi ieri sera ha giocato da culo…
    Ma siamo l’ Olimpia… soffri sempre anche se siamo forti in quasi tutti i ruoli, ma alla fine in tutta la stagione a parte 2 partite, abbiamo sempre dato tutto!
    Da 43 anni divento matto per questa squadra, da sempre soffro, ma quando vinciamo come ieri sera, i muri di casa mia hanno un’ altra crepa e mia moglie che dormiva davanti ai soliti programmi alla TV ha avuto bisogno di un tranquillante per riprendere sonno….

  4. Devo dissentire caro Guazz sulla tua affermazione che il chacho è umano. Sotto la cintura lui tiene due uova sode, ma di struzzo. Tarczewski, l’abnegazione assoluta. Votato alla causa che erge se stesso quale muro invalicabile. Così come Foe23 muretto più piccolo ma di cemento armato. Zack a danzare fra i fabbri avversari e il vate a disegnare quella rimessa sublime, certo di trovare gli interpreti meravigliosi. Questo basket è pura poesia.

  5. PAZZESCO! 1 a 0 Un punto dalla valenza ENORME. Per il CHACHO, ho finito gli aggettivi. Sono semplicemente orgoglioso, di vederlo, con la nostra MAGLIA.

    1. Anche io sono estasiato dal Chacho, un vero fuoriclasse che nei momenti decisivi non stecca mai e prende la squadra per mano fino a condurla ad una vittoria insperata. Altro che Delaney dipendenti, l’unico giocatore che non possiamo rinunciare è il Chacho. Un onore vederlo vestire la nostra maglia 💖💖💖

      1. Purtroppo ci sono anche tifosi come te, che per esaltare un giocatore ne sminuicono un altro. Chacho è enorme ma rende al massimo solo in un incastro di equilibri, permessi proprio da Delaney.
        Era così anche a mosca con Hackett a fargli da contraltare.
        E Delaney ha giocato sul dolore e ora sulla convalescenza eppure dietro ha sempre fatto cose egregie. Vai a vedere con che scivolamenti ha tenuto Baldwin nel 4q, la presenza rabbiosa a rb, l’assist a zach.
        Può far meglio? Si
        Il Chacho ha avuto ieri più meriti? Probabile
        Ma apprezza malcolm che se siamo qui e se arriveremo là sarà tra quei 3 giocatori fondamentali con chacho e hines.

      2. Forse dimentichi che il Chacho ha fatto partire memorabili anche l’anno scorso quando il suo sostituto era prima Mack e poi Sykes e anche quest’anno quando Delaney era fuori per infortunio. È riduttivo pensare che il Chacho per essere un campione ha bisogno di qualcun altro e mi sa tanto che quello che sminuisce un giocatore per esaltarne un altro sei proprio tu perché io ho solo scritto che non siamo Delaney-dipendente e non mi sembra di aver sminuito nessuno e poi la mia affermazione era ironico verso un altro utente che cambia vangelo in base alle situazioni.

      3. Delaney ha messo secondo me il 110% di energia ieri, forse a volte troppa anche. Però credo sia ovvio a chi segue le partite che uno è meno flashy e l’altro può prendersi più libertà. Personalmente è chiaro che trovo il Chacho favoloso, però tanto di quello che fa lo può fare perché come dici tu c’è un gioco di equilibri.

      4. Gaetano sputi sentenze senza sapere di cosa stai scrivendo e sei pure petulante e rispondi,

      5. Petulante, dal vocabolario Treccani:
        “petulante agg. [dal lat. petŭlans -antis, der. di *petulare, affine a petĕre «chiedere»]. – Di persona che interviene continuamente con domande, richieste, critiche impertinenti, importunando il prossimo con insistenza eccessiva, talvolta anche con modi presuntuosi e arroganti, e con scarso senso dell’opportunità; anche con riferimento al comportamento stesso: un bambino fastidiosamente p. e saputello; non posso soffrire i suoi modi p.; anche come sost.: non fare il petulante! ◆”

        Sembra scritto per Dany, dai romani addirittura, sapevano che un giorno un troll avrebbe dato senso ai loro aggettivi.
        Ah… questi romani, quante ne sapevano 😀

      6. Da questo momento in poi non risponderò mai più a personaggi volgari come te Palmasco e ai provocatori come Orlandoilrosso & Company perché ho deciso di non scenderó più al vostro squallido livello, non ne vale la pena. Adios.

      7. Ah scusami hai ragione non sono stato chiaro. Ho scritto che non vi risponderò più ma non che non commenteró più, per cui tranquillo che continuerete a leggermi. Mi dispiace deluderti. Adios

  6. Bellissimo il tuo articolo Guazz…. Hai riassunto esattamente lo stato d’animo di ognuno di noi, di quelli che non vivono solo di calcio come il 90% degli italiani ma che amano l’Olimpia in modo viscerale…

    Per la famosa partita di Salonicco ero piccolino quindi ho ricordi flebili, anche se 20 anni dopo mi hanno portato dentro al palazzetto di Salonicco (un tifoso Aris) e mi é venuto un brivido…

    La partita di ieri mi ha ricordato molto gara 6 a Siena per il primo scudetto Armani, noi favoriti, gara dura, sporca, loro che nn mollavano un centimetro e poi…. La follia di Jerrels da 3 per farci saltare in piedi proprio come ieri sera….

    Non oso pensare se avessimo vissuto una gioia del genere al Forum…. Veniva giu il palazzo…

  7. Una nota tecnica: se il passaggio fosse stato ancora più preciso (o se LeDay fosse stato in anticipo) e LeDay avesse potuto schiacciare, sarebbe stato probabilmente peggio perché il Bayern avrebbe avuto più o meno un secondo da giocarsi. Questo per dire che quell’infarto che credo sia venuto a tutti nel vedere la palla rimbalzare sul ferro era necessario per chiuderla lì. 😀

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