Olimpia Milano post Efes | Evans, Shields, Punter, e un calendario da galera

Olimpia Milano post Efes, in cui viene solo voglia di pensare al Bayern, e dirsi «Have a safe f**king flight». Ma informiamo

Olimpia Milano post Efes, in cui viene solo voglia di pensare al Bayern, e dirsi «Have a safe f**king flight», ma francamente siamo un sito di informazione. Quindi, informiamo.

La Visione del Guazz

La partita

Ergin Ataman si presenta senza colpi di sole, e resta seduto per 40’ sul “pino” di “ellissiana memoria” forse anche per rientrare in silenzio in Italia, vista la vicinanza con Torino.

Dopo aver promesso una gara da battaglia, improvvisamente l’impegno diventa insostenibile per il suo Efes, che in effetti gioca in attacco con le consuete mirabili spaziature, ma rifiuta il contatto fisico.

Le parole di Ettore Messina

La gara la spacca Shavon Shields, che improvvisamente mostra la dinamite tra le gambe mancata nelle ultime uscite (12 punti ad inizio secondo quarto), e la chiude Kevin Punter con 8 punti in successione nel terzo.

Primi segnali di una condizione in fase di ripresa o illusione di una gara senza contatto? Certamente, 98 punti non sono cosa da ricovero ospedaliero.

Jeremy Evans

10 punti con 5/5 da 2 e 7 rimbalzi. Ma i numeri non dicono tutto. Perché, semplicemente, con il buon Jeremy cambia l’energia nel pitturato rispetto a Tarczewski.

Presenza a rimbalzo, intimidazione, e il Chacho che ritrova un elemento in grado di leggere gli aiuti difensivi e volare sopra il ferro dopo il primo blocco.

La cronaca della partita

L’incognita della “gara senza contatto” di ieri resta, e richiede tempo e prove ben diverse, ma il giocatore USA ha confermato le buone indicazioni che aveva lasciato poco prima dello stop fisico. 

Il calendario

Ovviamente parliamo oggi, a cose fatte. Conta zero. Ma ci dovete spiegare come sia possibile, nel 2021, avere un calendario che prevede un trittico con le tre migliori squadre di LBA prima del playoff di EuroLeague.

Sarà Bayern Monaco

Domani alle ore 20.45 la sfida di Brindisi, il 14 aprile tutti a Sassari e il 17, in anticipo, al Forum arriva la Virtus Bologna. Il 20 o 21, via alla post-season europea.

Francamente, sa di improvvisazione, perchè ormai è cosa comune in tutti le leghe sportive di alto valore produrre uno straccio di teste di serie, studiare momenti chiave per le gare di cartello, e modulare il tutto sulle esigenze dei club. Ove possibile. E in questo caso, doveva essere possibile.

Le pagelle di ROM

Non sappiamo in tutto questo di chi sia la responsabilità, né muoviamo accuse, parliamo da semplici spettatori: lo sprint per il primato in Italia verrà svalutato, e oltretutto Sassari-Milano e Virtus-Unics andranno in onda in contemporanea.

Questo basket europeo diviso in due ci fa sempre più ribrezzo. E i frutti del “non dialogo” sono anche questi.

Ps. Lo diciamo, ora: Milano non arriverà prima alla fine della stagione regolare solo per questo calendario. Da oggi l’obiettivo si chiama solo Bayern. In LBA vada come vada. Sarà un successo. Nei playoff.

«Have a safe f**king flight» a tutti.

12 thoughts on “Olimpia Milano post Efes | Evans, Shields, Punter, e un calendario da galera

  1. “Senza contatto” sono molto d’accordo, è la descrizione migliore di quello che abbiamo visto ieri sera.
    Molto meglio di tutte le altre che ho letto in giro, che vorrebbero insinuare che Efes si sia risparmiato, non abbia giocato, non abbia schierato i suoi migliori – tutti invece sui venti minuti di utilizzo, in una partita che ne è durata trenta, il quarto quarto puro garbage time.

    Dunque cosa prendere da questa partita?
    Non i 99 punti che “con contatto” non avremmo certo fatto, ma il ritorno a una buona circolazione di palla e precisione al tiro sì.
    Non c’è motivo, al momento, di non ritenerla restaurata definitivamente. Infatti in questo sistema, con la squadra al completo, Shields e Punter non devono sempre inventare da zero, ma partono da quel vantaggio minimo che permette loro di concentrarsi sul tiro invece che sul modo di procurarselo.
    Un fattore molto importante secondo me.

    E poi la difesa.
    Anche senza Hines Efes a 75 punti, Larkin 9 e Micic 8 o viceversa, è garanzia di efficienza.
    Perché senza contatti in difesa pago, ma l’estro dei suoi geni in attacco non ha nulla a che vedere coi contatti.

    Dunque i tasselli sembrano di nuovo al loro posto, soprattutto secondo Messina.
    Ora dobbiamo sistemare il tassello Trinchieri 😏
    Non sarà facile e sarà sanguinoso, ma si può fare!

    1. Io non ho mai scritto che non avrebbero giocato i migliori ma che non avrebbero dato il 100% per non rischiare infortuni e il “senza contatto” ne è la prova ma tanto tu l’unica cosa che riesci a fare bene oltre a trollare è insultare.

  2. Concordo sulla scarda fisicità messa in campo dall’Efes. E noi sappiamo bene che quando ci menano, fatichiamo di più.
    Con i tedeschi mi aspetto vere e proprie battaglie. Vedo bene questo Evans, che contro l’atletismo dei lunghi di Trincheri potrà dare molto.
    Ho letto che il Bayer avrebbe vinto, scegliendo, di fatto, l’incrocio con Milano. Non so se davvero han fatto questo calcolo ma stiamo parlando dei play off: difficile trovare una squadra scarsa. Per altro, perdendo, i tedeschi avrebbero incontrato Efes o CSKA. Insomma: se davvero avessero voluto “scegliere”, non posso dargli torto.
    E ora: che vinca il migliore!

  3. Dimenticavo: concordo sulle incongruenze del calendario di lba. Milano potrebbe ritenersi “danneggiata” ma anche la Virtus che ha in corso la fase finale della coppa europea.
    E pure Brindisi e Sassari avrebbero potuto essere alle fasi finali delle coppe.
    Insomma: l’assoluta indipendenza delle varie federazioni/leghe e la certificata incomunicabilita’ tra di loro è stridente e dannosa.

  4. Nelle due partite di ieri sera hanno vinto le squadre che avevano un motivo per vincere: Milano per avere il fattore campo e un viaggio eventuale in meno e Monaco per non finire sesta e beccarsi l’Efes (che per me rappresenta il meglio dell’EL col Barcellona). Inoltre l’Olimpia farà un bel riscaldamento ai PO giocando in sequenza @Brindisi @Sassari e vs Virtus in 6 giorni, niente male per arrivare tirati a lucido per i Trinka Boys. Questo Bayern mi ha più volte sorpreso, squadra fisicamente tosta, difende duro (è la prima squadra per numero di falli commessi a partita, quasi 23), attacca il ferro sempre (41 tiri da due di media a gara, prima squadra di EL) e tira poco da 3 (ultima in EL con la media di 18 tiri a gara). Sarà una serie da sudare, la più equilibrata delle 4 come ovvio che sia tra la quarta e la quinta. Forza Olimpia

    1. Da un certo punto di vista, sono la squadra ideale da incontrare per noi. La nostra difesa sui buoni tiratori da tre non sempre è efficacissima. E se loro fanno molti falli, vuole dire più tiri liberi, dove solitamente abbiamo buone percentuali.

      Molto farà l’approccio mentale. Non credo chi i nostri di sentano favoriti e immagino che il coach li caricherà a dovere.

      Speriamo di arrivarci in buona forma e di poter recuperare Roll, che da guardia sa spaccare le partite.

      Evans può essere un fattore in più.

  5. il bayern credo che perdendo e con vittoria zenith sarebbe finito ottavo. poteva scegliere tra il barca che è stato con loro per tre quarti con le riserve o provare a sfidare noi. ciò non toglie che quando si parla di “milano che tutti avrebbero voluto evitare” per me si fa riferimento alle prime 3 che si trovano con accoppiamenti sicuramente sulla carta piu semplici che non trovare noi che anche in eventuali f4 partiremmo con % di vittoria nelle singole gare non cosi scarse.

  6. Oddio non è che Efes e Cska Mosca incontrano squadre abbordabili perché il Real Madrid è sempre una squadra blasonata abituata a certe partite e il Fenerbahce al completo non è da sottovalutare. Solo il quarto Barcellona-Zenit/Valencia è squilibrato. Vedendo gli accoppiamenti noi non siamo andati proprio male, anzi. Poi si sa che me partite vanno sempre giocate perché nulla è scontato.

  7. A noi direi che è andata bene, ma il bayern è arrivato quinto vincendo le partite nessuno gli ha regalato niente.
    È un avversaria da temere , peraltro il Real senza Deck ed il Fene senza Vesely non è detto che siano più forti.

    Un deja-vu: mi ricordo quando li abbiamo battuti a fatica la prima giornata ai supplementari le polemiche alimentate dal fatto che giocavamo contro una squadra materasso.

    1. Dici che qualcuno li ha chiamati squadra materasso? Ma davvero? Ma no dai, si vede che ricordi male, non è possibile!
      Si sarà scusato ormai, oppure ha cambiato nome per la vergogna.

  8. A parte che Vesely potrebbe recuperare, a mio parere il Real Madrid anche senza Deck e il Fenerbahce sono superiori al Bayern Monaco con il quale il bravo Trinchieri ha compiuto mezzo miracolo arrivando quinto.

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