La Visione del Guazz | Messina contro Trinchieri. Da Monaco a Colonia. Dai playoff alla Final Four

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“Have a safe f**king flight”. Bastano cinque parole per dare una botta di adrenalina il playoff che arriverà. Ax Milano contro Bayern Monaco

“Have a safe f**king flight”. Bastano cinque parole per dare una botta di adrenalina il playoff che arriverà. Ax Milano contro Bayern Monaco. Messina contro Trinchieri. Impossibile non essere carichi. Da giornalisti e da tifosi. Monaco-Colonia: 450 km o giù di lì. Meglio iniziare a respirare l’aria del Kaiser. Perché è lì che deve portare il nostro destino. Tornare dove apparteniamo. L’elite del basket europeo. Ce lo meritiamo noi per la passione, se lo meritano loro per quanto hanno dato in questi mesi.

Milano non tradisce per due volte di fila. E se la svagatezza di Atene era stata un delitto (in campionato mi risulta un turno di riposo), la mentalità contro l’Efes venuto in infradito e pareo è stata comunque una risposta. Partita non competitiva ma affrontata senza paura, senza spettri nella testa, con un atteggiamento serio. Non la prima volta ma certamente nemmeno l’ultima. In 10′ pratica chiusa, si pensa al campionato dove la settimana è di fuoco per poi preparare le 5 gare contro il Bayern. Spoiler: non andremo a gara-5.

Bayern ben allenato, grande Lucic, lunghi produttivi e Baldwin. Per altro Baldwin con il suo IV nel cognome pare sia in linea di successione del Principe Filippo. Ma noi siamo un’altra cosa. Adoro le spaziature in attacco del Bayern ma noi abbiamo una forza d’urto devastante se al completo. Abbiamo mille mismatch da sfruttare e mi sembra abbastanza chiaro che dopo un lavoro duro in allenamento, ora la squadra si senta meglio. Tarc salta, Micov arriva al ferro, Shields e Punter hanno ritrovato le gambe per tirare e segnare, Evans sa giocare e dà una doppia dimensione. E poi c’è Delaney: subito pimpiante dopo l’intervento. La sua importanza è arci nota, se c’è lui tutta la squadra gira al meglio. Per citare il Mio Pastore: ogni pezzo torna al proprio posto.

21 vittorie in 34 partite. Forse nemmeno il più ottimista ci avrebbe pensato o scommesso. “Speriamo di festeggiare più in là”, una rapida battuta anonima fuori dai cancelli del Forum. Perché sappiamo in fondo e in superficie di essere la mina vagante. Tutti ci volevano evitare e nessuno lo ha nascosto. E li capisco. Perché ne abbiamo tanti di giocatori che sanno come lottare in certe partite punto a punto, in certe partite dove un macigno di granito è più leggero di uno Spalding. Un applauso a tutti comunque: sono stravolto io ad aver visto e scritto 34 partite per ANSA con altrettanti editoriali su ROM, figurati loro ad averle giocate.

Ps. Non trovate che l’Opossum sia l’animale più bello della terra? Se vinciamo a Colonia, lo prometto, me ne porto un esemplare femmina in casa…

19 thoughts on “La Visione del Guazz | Messina contro Trinchieri. Da Monaco a Colonia. Dai playoff alla Final Four

  1. L’unico rammarico è che con qualche vittoria in più (e ne abbiamo perse alcune in casa contro squadre modeste) saremmo potuti attivare terzi ed evitare alle Final Four sia Barcellona sia Efes. Peccato.

  2. E perché non vincerle tutte di almeno 20 punti? Sarebbe stato migliore di ogni. E gli altri avrebbero detto : “se sapevo non avrei venuto ” ma mi faccia il piacere!

    1. Qua si nota che sei prevenuto a priori nei miei confronti perché io ho scritto che avremmo potuto vincere qualche partita in casa in più visto che abbiamo perso con Panathinaikos e Stella Rossa che sono nettamente inferiori a noi e lo ha detto pure qualche tenpo fa Messina però li non hai detto nulla però se lo scrivo io subito pronto ad attaccarmi ma che te lo dico a fare visto che non ci arrivi da solo. Ma fammi il piacere…

  3. “Tutti ci volevano evitare” fino a un certo punti. Il bayern avrebbe potuto facilmente evitarci ma ha volutamente scelto di giocare vs Milano

      1. Avrebbero potuto perdere e incrociare una delle prime tre e invece ha preferito noi alle altre…

    1. nn e’ ke ha scelto il barca ha mandato in campo le seconde linee – westermann e bolmaro i migliori marcatori – e il bayern nn poteva ke vincere

      1. Volendo anche il Bayern Monaco poteva far giocare le seconde linee….

  4. Ripeto come non bisognava prendere la sconfitta con Varese stracciandoci le vesti così come non dobbiamo esaltarsi per la vittoria sull’Efes che chiaramente ha difeso debole.

    Però credo dobbiamo godere del quarto posto che a inizio stagione nessuno prevedeva; ricordo che molti che ora non esultano scrivevano che saremmo usciti.

    C’è chi ricorda le sconfitte con il Pana Asvel e Stella Rossa io vorrei ricordare le vittorie con il Real , Maccabi, Efes, CSKA, Fene e Bayern che ci raccontano di una squadra solida.

    E poi credo che dovremmo essere felici per i rientri ed i miglioramenti di alcuni giocatori.

    Insomma un’annata finora piena di soddisfazioni sperando di non avere finito. Mi ricordo gli anni scorsi dove si veleggia nei bassifondi. Questo non è sufficiente per essere contenti?

    Tema a casa: dobbiamo giocare le ultime tre partite di lba o lasciare perdere? Sono sicuro che sarà interessante leggere i commenti della prossima settimana su minutaggi e bolliture varie.

    1. Concordo in pieno. Io sono più concentrato sullo scudetto lba che sui play off. In Europa, quel che arriva, arriva. Il ns obbiettivo lo abbiamo già centrato

  5. Pensavo ke il tema qui fosse la visione del Guazz, ke ha scritto un articolo celebrativo di Milano, frutto del proprio lavoro, del proprio entusiasmo, della propria passione.

    Ci trovo invece due commentatori ossessivi ke inaugurano una diskussione da lavandaie, inutile quanto fuori posto, sulle intenzioni di Bayern e Barcellona.
    Kome se a noi ce ne fottesse kualkosa.

    Come se nel momento di festa che stiamo celebrando insieme al Guaz, sia giusto parlare degli altri, delle loro intenzioni come se quei due fossero due maghetti.
    Due piccoli Harry Potter.

    Sfigati! Lasciateci in pace.
    Non sporcate, non lasciate cartaccia in giro, questo luogo è di tutti.
    Andate nel sito Bayern e in quello Barcellona e fatele lì le carte del destino.

    Qui siamo in festa per Milano, cercando di controllarci ma pensando già a quanto siano vicine Monaco e Koln: felici per una stagione di lusso, che ancora può dare molto.
    Tutto il resto è troll.

  6. Ignoriamo quelli che non capiscono di sport, è meglio per tutti.

    Io credo che l’aspetto più straordinario di questa stagione sia stata l’ordinarietà. Per me, a partire dalla prima gara vinta col Madrid, nessuna partita è sembrata una “impresa”, non ho mai avuto l’impressione che l’Olimpia abbia dovuto giocare la partita della vita per battere Real, CSKA, Efes, Maccabi, ecc. Da ottobre ad aprile la sensazione costante per me è stata quella di un risultato degli sforzi fatti e della programmazione. L’Olimpia non è arrivata 4a perché ha infilato una serie di miracoli; è arrivata 4a perché ha giocato la stagione che voleva giocare come voleva giocarla. Non importa cosa succede ora secondo me, questo semplice fatto va capito e metabolizzato per mettere in prospettiva la gestione Messina e i prossimi anni. E se poi si giocano la F4 è chiaro che gli orizzonti del roster si amplificano ancora di più per gettare le basi di un futuro solidissimo.

  7. Sottoscrivo Mr. Tate, facciamo un gradino per volta ora tre W per Colonia, poi potremo capire cosa ci manca per andare in paradiso, ma sospetto che Messina lo sappia già

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