La stanchezza e la mira storta fermano l’Olimpia, fa festa Trento

Una battaglia lunga 40 minuti, tra errori, palle perse e pochissimi canestri, risolta solo nel finale

Prima o poi doveva accadere. L’Olimpia Milano paga la stanchezza dei numerosi impegni europei ed una giornata da dimenticare al tiro (33% da 2, 30% da 3), perdendo sul campo della Dolomiti Energia Trento (61-60). Una battaglia lunga 40 minuti, non certo spettacolare e fatta di difesa, errori, palle perse e pochi canestri, in cui i biancorossi non sono mai riusciti a trovare un vero filo del discorso, pur mettendo un paio di volte la testa avanti. Decide un tap-in di Martin a 20” dalla fine, a cui Rodriguez non riesce a rispondere nel finale. Milano è ora a +4 sulle inseguitrici.

Trento vs Olimpia Milano | La partita

Il primo quarto è una galleria degli errori, tra perse e tiri sbagliati tra le due squadre, anche se l’energia dei padroni di casa è doppia, rispetto a quella degli uomini di Messina. Williams trova la via del canestro, Forray è chiave dietro, l’AX non trova giocate nemmeno da chi è poco utilizzato in Eurolega e Trento scappa sul +9. Basta un minuto e mezzo, però, con due triple di Punter e un paio di pressioni per riequilibrare subito il confronto, anche se l’Aquila ritorna davanti nel secondo periodo, approfittando di una miriade di perse milanesi e di ottime giocate firmate Browne.

Datome pareggia dall’angolo a metà terzo periodo, poi Biligha dalla lunetta firma il primo vantaggio biancorosso (38-40 al 26’). Però non è la solita Olimpia ed arrivano altre disattenzioni, facendo infuriare coach Messina e consentendo alla squadra di casa di riprendere il comando delle operazioni, con un paio di canestri di Morgan. Trento ci crede, torna a +6 e mette grande energia in campo, pur non “commettendo” mai un fallo, però Rodriguez si accende dall’arco e firma il sorpasso a 1’40” dalla fine.  Dopo tanti errori, Martin risponde su rimbalzo in attacco, ultima palla milanese: errore del Chacho, che lamenta un mancato fischio arbitrale, e vince Trento.

Trento vs Olimpia Milano | Il tabellino

DOLOMITI ENERGIA TRENTO-AX ARMANI EXCHANGE MILANO 61-60 (14-14, 30-28, 49-46)

Clicca qui per il tabellino del match

Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

La squadra biancorossa andrà giovedì (ore 18) a Mosca per la gara con il Cska in Eurolega e domenica prossima giocherà ancora in trasferta, anche in campionato, a Brescia (ore 17.30).

Olimpia Milano | Il momento

Si torna in campo a meno di 48 ore dalla cruciale sfida di Kaunas, e per l’Olimpia Milano la parola d’ordine sarà “rotazione”. Di uomini ed energie, come peraltro già affermato da Ettore Messina dopo la vittoria in Coppa Italia: «Ora abbiamo un cuscinetto in Italia e la fase calda di EuroLeague. Ci concentreremo su questa».

Non a caso ieri i social del club hanno spinto sulla figura di Andrea Cinciarini, faro di un gruppo di sette giocatori italiani che potrebbero anche consentire un turno di stop a Gigi Datome. Ma i numeri sono quelli che sono.

Giusto dunque fare da conto. Zach LeDay e Malcolm Delaney non disponibili, Jeremy Evans non schierabile in LBA, 14 elementi con un solo straniero da escludere obbligatoriamente, ricordando che due sono i centri italiani a disposizione, Paul Biligha e Kuba Wojciechowski

Ricordiamo che in classifica l’Olimpia Milano ha 4 punti di vantaggio sulla Virtus Bologna, ora seconda in classifica in solitaria attendendo il confronto di mezzogiorno tra Fortitudo Bologna e Happy Casa Brindisi.

E’ il primo ritorno di Shavon Shields a Trento dopo le finali scudetto del 2018.

Aquila Trento | Il momento

Dodici gare giocate nel 2021 tra LBA e EuroCup, tre sole vittorie per una squadra che vive una stagione disastrosa, addirittura a rischio retrocessione, visto che Varese e Cantù hanno i medesimi punti, 12.

Il sorriso più inatteso è arrivato mercoledì con il 69-54 contro il Partizan, una corazzata in EuroCup, mentre in Italia il successo manca dal 13 dicembre, Lele Molin o Nicola Brienza che sia: da lì otto ko in fila.

Di certo Molin conosce bene Ettore Messina, i due hanno lavorato insieme con Virtus, Treviso, Cska e Real Madrid, e questo è un piccolo punto di forza.

A livello di infermeria, out Luca Lechthaler, in dubbio per problemi al ginocchio destro l’ex Davide Pascolo.

Trento vs Olimpia Milano | I precedenti (da legabasket.it)

29 gli incroci tra Trento e Milano nelle ultime 7 stagioni, l’Olimpia conduce per 19 vittorie a 10. Più equilibrato il conto se si considerano solo le gare giocate a Trento, sette vittorie a cinque sempre in favore di Milano. 

Le due società si sono affrontate in 3 edizioni dei playoff consecutive, fino ad arrivare alla Finale Scudetto della stagione 2017/18 vinta da Milano in 6 gare. 

Per ritrovare una vittoria casalinga di Trento in regular season dobbiamo tornare alla stagione 2014/15: Dolomiti Energia Trentino-EA7 Emporio Armani Milano 80-73.

Trento vs Olimpia Milano | Le connection (da olimpiamilano.com)

Davide Pascolo lasciò Trento, dove era arrivato nel 2010, durante l’estate del 2016 per approdare a Milano, dove in due anni ha vinto due volte la Supercoppa, una volta la Coppa Italia e lo scudetto del 2018 battendo in finale proprio Trento. Lasciata Milano nel 2018, Pascolo è tornato a Trento. 

Riccardo Moraschini ha giocato un anno a Trento con 27 presenze in Serie A nella stagione 2016/17. Lele Molin, nominato da poco tempo capo allenatore di Trento, è stato al fianco di Ettore Messina a Bologna, Treviso, Mosca e Madrid. 

Ma l’ex più atteso è Shavon Shields che ha giocato 59 partite nell’arco di due stagioni a Trento con 769 punti segnati. Con lui, Trento ha giocato due volte la finale scudetto, nel 2018 contro l’Olimpia.

4 thoughts on “La stanchezza e la mira storta fermano l’Olimpia, fa festa Trento

  1. Mi piacerebbe vedere in campo a lungo un quintetto tutto italiano, vedere Tarczewski ritrovare fiducia e veder giocare una partita orgogliosa da portare a casa con le seconde linee, guidata dal mio capitano.

  2. Tarcisio e Biliga 5 punti e 11 rimbalzi in 2
    Williams 15 punti e 12 rimbalzi

    Se non entra il tiro non abbiamo soluzioni dai lunghi specie se manca LeDay.

    Ricarichiamo le pile fisicamente e mentalmente e attendiamo il rientro di LeDay e poi di Delaney.

  3. Shields 31 minuti – Punter 29 – Rodriguez 26. Non si può parlare di stanchezza, allora. Il Cincia in lba DEVE giocare di più, specie ora che non c’è Delaney.
    Secondo me insistere sempre sugli stessi non e’ sempre vantaggioso, specie dopo in doppio turno in Europa.
    Moretti non era nemmeno in panca: perdere per perdere, facciamo giocare anche lui. Non è più necessario costruire la squadra o le gerarchie: ora conviene ruotare un po’ gli uomini, considerando che lasciare per strada qualche W in lba non cambia poi molto.
    Comunque niente drammi: sono altre le gare che ci interessa vincere. Al campionato penseremo quando inizieranno i play off. 🙂

  4. Brutta partita da vedere, onore a loro, ma testimonianza che ad ora siamo corti corti corti perche micov brooks tarci biliga cincia e moraschini danno davvero poco o nulla vuoi x un motivo vuoi per l’altro. Speriamo di recuperarne almeno un paio tra questi due, oltre agli infortunati.

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