La difesa tradisce l’Olimpia: il Fenerbahce passa al Forum

I biancorossi soccombono contro la gran prova offensiva dei turchi: è pari, invece, la differenza canestri

Una giornata da dimenticare per l’Olimpia Milano. Prima l’operazione per Delaney, poi la sconfitta interna contro il Fenerbahce (100-92), che accorcia la classifica e avvicina le rivali nella lotta playoff. Dopo tante partite vinte in difesa, questa volta è proprio il reparto arretrato a tradire i biancorossi, comunque nell’ambito di una partita tra due squadre di alto livello. I turchi dominano sotto le plance e, nella ripresa, trovano ottime percentuali dall’arco, con Guduric e Brown a spaccare in due il match, prima delle giocate finali di De Colo. Non bastano Punter e Datome all’AX.

Olimpia Milano vs Fenerbahce | La partita

Non c’è Delaney, fuori per almeno un mese, così sono Punter e Roll a portare su il pallone, quando c’è in panchina Rodriguez. Il doppio lungo (Duverioglu-Vesley) mette in difficoltà la difesa milanese, con tanti canestri facili lasciati ai turchi, ma dall’altra parte l’AX fa girare molto bene la palla e trova tiri sempre buoni. Si va avanti con attacchi predominanti ed equilibrio, mentre si rivede Brooks, dopo un mese e mezzo. Un paio di buone giocate di Tarczewski e le triple del Chacho fanno +6 (39-33 al 15’), ma gli ospiti ritrovano i canestri dei lunghi e piazzano un 11-0, chiuso dal 2+1 di De Colo

Il finale di tempo è firmato AX, con recupero e tripla di Brooks sulla sirena per il sorpasso, ed il buon momento prosegue ad inizio ripresa, quando Hines fa +7 (60-53 al 23’). Dall’altra parte, però, si scalda Guduric e gli ospiti tornano subito sotto, per poi tentare un allungo con una serie di rimbalzi in attacco, allungando il parziale a 13-0. La situazione si complica, con nove punti in fila di Brown, per la prima doppia cifra di ritardo (65-75 al 28’), ma Punter e Shields riportano sotto Milano. Il -1 dura poco, perché le giocate di De Colo fermano la rimonta e regalano ai turchi un successo chiave. Pareggiando anche la differenza canestri con il +8 milanese dell’andata.

Olimpia Milano vs Fenerbahce | Il tabellino

AX ARMANI EXCHANGE MILANO-FENERBAHCE ISTANBUL 92-100 (28-24, 52-50, 69-78)

Clicca qui per il tabellino del match

Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

La squadra di Messina tornerà in campo venerdì (ore 19) sul parquet dello Zalgiris Kaunas, poi domenica (ore 17) c’è la trasferta di campionato a Trento

Olimpia Milano vs Fenerbahce | Le armi di Ettore Messina

Da quel 15 dicembre, ritorno al successo per Olimpia Milano a Istanbul dopo sei anni, ne è passata di acqua sotto i ponti. Il Fener pareva un “manipolo di cortigiani travestiti da soldati”, e privi di Jan Vesely vennero dominati dal tiro da fuori di Zach LeDay e dalla prima, reale prestazione difensiva in EuroLeague.

Ora i gialloblù hanno un altro volto, e contro un avversario assolutamente più fisico i biancorossi dovranno fare affidamento su quelle che sono le sue caratteristiche, ovvero circolazione di palla attenta, altissimo dislivello tra assist e palle perse.

Le parole di Ettore Messina

Le armi di Ettore Messina sono dunque da ricercarsi nel potenziale già espresso dai biancorossi sino ad oggi, in virtù della superiorità in regia con la coppia DelaneyRodriguez, e le ottime letture offensive di Kevin Punter, Shavon Shields e Vlado Micov.

Il Fenerbahce non ha eguale intelligenza e eguale talento nel reparto esterni, e non a caso Ettore Messina parla di «attenzione». Vi è poi il capitolo lunghi, sapendo di non avere l’arma della gara di andata, Zach LeDay.

Le ultime sul roster di Messina

Il jumper del rientrante Jeff Brooks potrebbe essere risorsa (ma sino ad oggi non è stato affidabile), così come la mobilità di Kyle Hines. In una lotta da questo punto di vista impari sulla carta, serviranno le energie di Kaleb Tarczewski e Jeremy Evans. Il Fener è pur sempre la peggior squadra di EuroLeague a rimbalzo.

I probabili dodici: Punter, Micov, Moraschini, Roll, Rodriguez, Tarczewski, Delaney, Shields, Brooks, Evans, HInes, Datome.

Le armi di Igor Kokoskov

Come detto, il Fenerbahce è cambiato molto in questi tre mesi. Oltre al recupero di Jan Vesely, il centro più dominante degli ultimi anni in EuroLeague e uomo da 13.2 punti e 5.3 rimbalzi a partita, oltre alla puntuale produzione di Nando De Colo, 14.9 punti, troviamo gli 11.5 di Marko Guduric e l’innesto di Kyle O’Quin,, ancora a mezzo servizio, ma certo più performante di Johnny Hamilton.

Una squadra in grado di mettere in campo “quintettoni” coriacei, con i lottatori Barthel in ala forte e Pierre in ala piccola, in modo di sfruttare gli handoff per liberare tiratori capaci di dare il meglio in ingresso rapido nei giochi, come Brown, Eddie e Bobby Dixon.

Il Dossier Fenerbahce

Il gioco rapido, si sa, non è amico di questa Olimpia, che dovrò fare i conti con il ricorso al post basso turco, anche in virtù della presenza di Edgaras Ulanovas.

Sarà battaglia, battaglia vera, ma in caso di vittoria, battaglia risolutiva per i playoff.

16 thoughts on “La difesa tradisce l’Olimpia: il Fenerbahce passa al Forum

  1. Nel pitturato sarà durissima. Vesely non si può fermare, troppi per noi i suoi movimenti in area eseguiti con velocità e precisione. In attacco occorre portarlo fuori ed in difesa anticiparlo, tagliarlo fuori, occorre un superlavoro di Tarczewski e Hines. Evans il leggerino può essere utile in seconda battuta con il gioco aereo se ha ancora i carretti che gli conosciamo. Alla base di tutto c’è il gioco degli esterni e una percentuale accettabile nel tiro da fuori.

      1. Orlando, ti suggerisco un paio di occhialini quando digiti, noto che spesso sei costretto ad errata-corrige

      2. Mani grandi e mascherina appannata su tastiere da smartphone

  2. Se i nostri piccoli performano e la difesa è decente, la portiamo a casa.
    I piccoli dovranno difendere alla morte per evitare passaggi sotto al loro centro. Gara alla nostra portata, direi.

  3. C V D: difesa che non ha morso, conseguentemente ecco la sconfitta. Brutta.
    BAttuta d’arresto che può complicare un po’ le cose e che pagheremo in termini di posizione di classifica. Toccherà vincere con cska e efes….

  4. Comunque assurdo che una squadra arrivi ad 1:30 dalla fine dell’ultimo quarto, a 0 falli !!!
    Giocate senza Le day e Delaney è dura, in 5 contro 8 poi……..

  5. Peccato letale: 20-35 a rimbalzo. Loro han tirato con buonissime percentuali ma non si può lasciare così tanta differenza.
    Gli arbitri non ci tutelano molto ma è vero che senza Leday sotto soffriamo molto e Vlado e Datome (che oggi ha preso anche sei rimbalzi) non hanno fisico per tenere avversari atletici.

  6. Paghiamo e pagheremo l’assenza di Delaney, vero mastino in difesa, poi si l’arbitraggio main sponsor turkish aerline, bene Jeff si back e aspettiamo Leday ma fine regular season difficile. Avanti il prossimo!

  7. Vincere a Zalgiris sarebbe fondamentale. Per me la qualificazione ce la giochiamo con CSKA e EFES

  8. A volte non capisco perché Messina non allunghi di più le rotazioni con Cincia , Biligha e Moraschini

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