Messina: Grandi congratulazioni ai ragazzi, ma restiamo umili

La conferenza stampa del coach biancorosso, dopo la grande vittoria in Eurolega al Mediolanum Forum

Le parole di Ettore Messina, dopo la grande vittoria con il Bayern Monaco: “Molte congratulazioni ai giocatori. La situazione ed il calendario, siamo stati incredibilmente concentrati e coesi. Dobbiamo restare umili, dopo questa vittoria, continuiamo a lavorare duro per continuare a crescere“.

Le assenze ed una squadra sempre più compatta: “Una delle componenti di quando ci sono tanti infortunati che chi gioca resta comunque in campo, perché in panchina non c’è un cambio che può fare meglio. A volte funziona, qualche altra volta no, perché magari ci sono problemi di falli. Oggi non ci sono stati falli sciocchi, su questo siamo stati molto bravi e attenti“. 

Una delle miglior prove difensive di una sua squadra? “Non so, ma questo è il momento in cui meno si parla e meglio è. Vorrei archiviare prima possibile questa partita. Se ti fai degli auto shampoo, rischi poi di perdere la prossima di 20. E martedì arriva l’Olympiacos, che ci ha già battuto“. 

C’è stato anche un siparietto con l’addetto stampa del Bayern. Perché Messina si è presentato in sala stampa prima di Trinchieri: “Giochiamo da loro, vinciamo e la stampa ci dice che abbiamo vinto di ‘c…’, oggi è stato un ko tecnico ed ho lasciato 20 minuti di tempo al collega, facendo la doccia e parlando con i miei giocatori. Ora credo di aver diritto di fare la mia conferenza, inutile aspettare a casa nostra i comodi dei visitanti“. 

5 thoughts on “Messina: Grandi congratulazioni ai ragazzi, ma restiamo umili

  1. MinKia se siamo forti!
    Ero terrorizzato prima della partita, ma credevo anche che se fossimo partiti col piede giusto, sopra di 12 nel primo quarto, allora l’avremmo portata a casa.
    Ok, il primo quarto l’abbiamo vinto solo di dieci, quindi ho avuto paura fino a metà del terzo, poi mi sono rilassato.
    Una grande, anzi grandissima vittoria, di una bellissima squadra, che forza!
    MinKia che forza! Evvai così!

    Ora, come hanno invitato Messina e Rodriguez, smettiamo di farci lo shampoo e torniamo coi piedi per terra.
    Non ci riuscirà sempre di far sembrare gli altri dei giocatori di una lega minore, come stasera, però abbiamo dimostrato di saper vincere anche in tanti altri modi.
    Dobbiamo restare tosti e concentrati, e se possibile, convincere Malcom Delaney di giocare come sa, che non deve dimostrare niente, e che gli arbitri non lo trattano peggio di come trattino Tarczewski.

    E poi abbiamo un Chachone che è grandissimo.
    Ma purtroppo, e questo bisogna dirlo e dirlo, forte, ci hanno talmente drogato di chiacchiere sul minutaggio e sull’età, che qualcuno sottovaluta il potere di grandissimi campioni come Serghio Rodriguez, e anche noi ci siamo un po’ annebbiati, anche se ogni volta lui ci dimostra perché uno è un campione, perché fa sempre le cose giuste e le fa quando servono!
    E sono le cose che cambiano le partite, o le tengono sui binari necessari, come stasera.
    Hanno talmente drogato tutti noi, qui nei commenti, con le chiacchiere su minutaggio ed età, che ci dimentichiamo le palle rubate che il Chacho procura AD OGNI PARTITA!
    Lasciami usare le maiuscole, cazzo, lasciami ritrovare il profumo di aver un campione e di potere contare su di lui, senza quella droga malefica e malevola che ne inquina la figura con le stronzate su minutaggi ed età.
    Il Chacho è grandissimo, e può fare la differenza nella corsa finale dei po! E la farà, insieme a tutti gli altri!

    P.S. capisco la frustrazione di Trinchieri, perché veramente i suoi non sono venuti a Milano, come ha detto lui all’intervallo, però non dare la mano all’altro allenatore, a Messina, non rispettare l’avversario per la seconda volta, beh… non m’è piaciuto per niente.
    Ma proprio proprio no.
    Brutta storia.

    Grande grandissima gioia, stasera, dopo la (mia) grande grande paura.
    Una serata da ricordare.

  2. Che partita. Di Squadra, con S maiuscola.
    Citarne uno o due farebbe torto agli altri: Messina, dunque, mvp indiscusso.

    Magic moment: Dikembee Bi li gha!

    Parlerò ed proverò dunque, non chi è apparso di più, ma chi lo è sembrato meno.

    1) Gigi Datome: protagonista quando la squadra fatica, comprimario quando gira. Comprimario nei numeri, tessitore di equilibri e distributore di certezze. Guarda la squadra in faccia e dice: giocate come sapete e se qualcosa va storto, passate di qui, viceversa non voglio nemmeno disturbare. Alla voce peso specifico, su Wikipedia trovate la sua foto.

    2) Il vero Delaney: e se fosse questo? Quello che fa giocar male la rising star baldwin, il futuro mvp mj, l’iradiddio Wilbekin. Vediamo martedì lo Sloukas che all’andata ci ha fatto a fette. Sarebbe il quarto indizio e la prova si trasformerebbe in certezza. Poi ci aspettiamo di più dall’altra parte. Vero, può. A volte dovrà e servirà. Forse incanalando le energie che spreca con gli arbitri? Sicuro. Ma chi cambierebbe questo Delaney apripista allo straripante Chacho?
    Io vedo il grande sacrificio di uno che era grande solista, lo sforzo di giocare con e per la squadra. Che incontra delle difficoltà a ritrovarsi al suo livello davanti, ma perché sta mettendo tante energie dietro. Ma appena trova l’equilibrio porterà anche la continuità offensiva e la leadership perche le singole giocate clutch ce le ha già (buzzer con maccabi e cska x es.). Allora non lo chiamerei il vero Delaney quello da aspettare, perche questo è già Vero. Al massimo possiamo aspettarlo del tutto sbocciato. E sarà uno spettacolo.

    1. Il ragionamento su Delaney ci sta, secondo me, e anche parecchio.
      Ehi gente, qui il livello dei commenti sale, diventa sempre più preciso, mi fate sentire sempre un passo indietro 😅

  3. Difensivamente devastanti!
    Mi hanno fatto impazzire!!
    Bravissimi tutti,
    anche #CartaBiancaEttore

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