Olimpia Milano post Cremona | Una gara non bella tra minutaggi e infortuni

Una gara non bella, che certifica alcuni punti importanti. Olimpia Milano post Cremona passa per il miglior girone d’andata di sempre

Una gara non bella, che certifica alcuni punti importanti. Olimpia Milano post Cremona passa per il miglior girone d’andata di sempre della sua storia, unitamente al 1985/1986 e al 2018/2019, un +8 difficile da sperperare da qui a fine stagione, un importante messaggio al resto del campionato: anche nei momenti di vuoto, alla fine, l’Olimpia si rialza.

La cronaca della partita

Una gara non bella

Avevamo parlato di “trappolone”, e per molti versi lo è stato. Il parziale di 15-0 del quarto quarto è un passaggio a vuoto non da poco, per la semplicità con cui è stato concesso, riferendoci ai p&r centrali senza ostacoli più che alle giocate individuali di Peppe Poeta.

Le pagelle di ROM

Un segmento colmo di errori e mancanze, che ha avuto anche la colpa di sgretolare tutte le volontà di inizio gara, quando Cinciarini e Biligha avevano subito trovato posto in campo. Alla fine, 8’ per il capitano, 11’ per il centro e 0’ per Moretti, che dopo il primo quarto con Reggio è tornato sul fondo della panchina.

Un segmento però, non di più. Ancora una volta l’Olimpia ha trovato in tre difese la forza per ripartire anche in attacco, E ha vinto il match.

I minutaggi

Come detto, gara che ha mandato all’aria anche i buoni propositi della palla a due. Ma senza strascichi sui giocatori in campo, e non per l’infortunio di Jeff Brooks.

30’ per Malcolm Delaney dopo il riposo con Reggio come unico dato sensibili. Con Sergio Rodriguez (che viaggia ai ritmi di utilizzo dei tempi del Cska) e Kyle Hines a guardare, e un Gigi Datome che sta costantemente ritrovando il ritmo gara sui 40’.

Le parole di Ettore Messina

Ettore Messina, in tal senso, conferma la forza di questo team: non dipendere da una o due individualità con ricorrenza costante. 

Jeff Brooks

Il giocatore si è fermato per un problema alla coscia destra. Oggi si conoscerà l’entità dell’infortunio dopo gli esami medici strumentali. 

Contro il Bayern Monaco mancheranno anche Shavon Shields e Vlado Micov, che si potrebbero rivedere il 26 contro l’Olympiacos.

29 thoughts on “Olimpia Milano post Cremona | Una gara non bella tra minutaggi e infortuni

  1. Se Cremona si mette a giocare bene, come ha fatto ieri, allora il chiaro obiettivo di Milano di non giocare al 100% in vista della partita con Bayern di domani, è come rinviare per tutto il we i compiti alla domenica sera, per poi rendersi conto alle 21 che in un’oretta non ce la fai, farli quindi male, innervosirsi, affaticarsi, dormire male e l’indomani stare preoccupati.
    Questo secondo me è quello che è successo, conseguenza del fatto che in campo ci si va in due squadre, e che ai massimi livelli a nessuno è concesso di vincere senza giocare bene, se l’avversario gioca.

    La partita forse non è stata bella, ma è stata divertente, con giocate sontuose, una girandola di tiri da 3 spettacolare, botta e risposta, un Beppe Poeta entusiasmante, un Tarczewski torreggiante, Zach e Datome sempre belli da vedere, Palmi, ma soprattutto Hommes due belle sorprese di Cremona – almeno per me che non seguo la squadra.

    Abbiamo vinto, ma nessuno di noi è contento, ovviamente, perché avremmo voluto ripetere la passeggiata di Reggio, in vista della partita di domani.
    È andata così, ed è andata anche male per l’infortunio a Brooks, ma a meno di volersi tirare indietro, era inevitabile, date le circostanze, quindi pagare e sorridere.

    Domani sera sarà necessario pescare riserve di energia e concentrazione, speriamo che sia possibile, credo che sia possibile, mi aspetto per esempio una risposta d’orgoglio da Delaney che ha un po’ tradito il suo ruolo di leader, soprattutto se pensiamo a cosa ha fatto invece il Chacho contro Reggiana.
    Sì, mi aspetto molto da Delaney domani, e se lui gira al suo meglio, tutto è possibile.

    Se invece il peso della partita contro Vanoli Cremona si rivelerà insostenibile, bene ricordare come sono andate le cose: siamo stati risucchiati nel vortice agonistico, e non si poteva fare diversamente, secondo me.

  2. Rinunciare a dare il massimo non è un comportamento da Olimpia e comunque è antitetico e da perdenti

    1. Battaglia inutile Orlando, lasciamo che ognuno abbia le proprie opinioni…

      Su Delaney ieri, spero che Messina lo abbia spettinato a dovere.
      Io ho fatto una roba simile a 15 anni (e noi la partita alla fine la perdemmo senza apparenti conseguenze) e non ho visto il campo per 1 mese… lezione che non ho più dimenticato.

      PS piccolo chiarimento per tutti. La chiave qua è che la partita contava molto per altri e Olimpia deve essere corretta.
      Diverso il caso di una partita che non conta niente per nessuno.

    2. Io ci credo molto poco ai giocatori o alle squadre che perdono una gara (o peggio, si ritirano) o una partita per”preparare la prossima”. E poi, non è da Olimpia, non lo è mai stato neanche ai tempi del Cinzano (quando siamo retrocessi) o di Pasquale Caputo (quando a momenti arriviamo ultimi).

  3. Faccio una domanda ai partecipanti e se vuole anche ad Alessandro. Premetto che non c’entra nulla con la stucchevole e ridicola questione minutaggi. Non pensate che Cinciarini possa avere più spazio? Ripeto non per questione di rotazione ma solo per utilità? Il capitano ha sempre l’atteggiamento giusto, entra e a suo modo dà sempre una scossa. Difende forte ed è aggressivo sui due lati. Magari in fase di costruzione il gioco ne risente e diventa meno fluido però ieri ad esempio in occasione del break di Cremona una marcatura più asfissiante su Poeta poteva essere utile. Parliamo di LBA ovviamente.

    1. Convengo con te che il Cincia sarebbe stato la panacea, ritengo però, come dice Palmasco, che entri in qualche modo la punizione per Delaney. Della serie tu ci hai messo in questa situazione, tu ce ne tiri fuori.

    2. mp la mia risposta personale è che Cinciarini è stato tolto dopo aver sbagliato un sottomano elementare e, in rapida sequenza, aver rifiutato un tiro da 3 piedi a terra e senza difensore addosso, al termine di un bel giro di palla.
      Allora se non sei concentrato e non vuoi giocare, dillo! – è quello che deve aver pensato Messina.
      Giusto o sbagliato che sia, è quello che penso che sia successo.

      1. Esatto l’ha tolto dopo quella sequenza. Sconti che non fa a Moretti, ma nemmeno al capitano. Come non li ha fatti Brooks a inizio stagione o a Tarcisio.
        In generale secondo me in questa seconda parte di stagione vedremo salire in LBA il minutaggio di Cincia-Moretti-Biliga-Roll-Tarci e probabilmente sarà abbondante anche quello di Micov appena sarà possibile.
        Gli equilibri ormai sono (quasi) consolidati, cosiccome la posizione in classifica. E secondo me erano i 2 obiettivi a cui mirava Messina per affrontare con serenità il girone di ritorno di EL.

  4. Io sinceramente non capisco perchè ogni benedetta (o maledetta, questo punto) singola partita di LBA debba ridursi esclusivamente ad una discussione sui minuti giocati dai singoli giocatori.
    Delaney ieri ha giocato 30 minuti? Bene, almeno 25 di questi da semi scazzato, se avesse sostenuto un allenamento intenso e da concentrato avrebbe speso più energie fisiche e mentali e sarebbe pure stato più a rischio infortunio.
    La partita con Reggio di domenica, anche lì mi tocca leggere dei minuti giocati da Tizio, Caio o Sempronio, una partita finita già dopo 10 minuti, sepolta dopo 20, sembrava la partitella di allenamento del giovedì per intensità e qui si parla di X che ne ha giocati 17, Y ne ha giocati 23 e Z ne ha giocati 15…
    Ma è mai possibile che l’unico argomento di commento e discussione sia sempre e solo il minutaggio concesso ai vari giocatori in ogni benedetta (o maledetta) partita?
    Siamo primi in campionato, stiamo disputando un’ottima Eurolega, ogni mese è un “speriamo che il mese prossimo non scoppino”, non scoppiano, anzi, la forma e la chimica di squadra migliora ma ancora non va bene, prima era novembre, poi dicembre, poi gennaio, adesso sarà febbraio il mese in cui saremo bolliti, morti e sepolti.
    Ci sta discutere dei minutaggi, ci mancherebbe, ma ogni tanto, non che sia il solo e unico argomento di discussione ad ogni partita, settimana dopo settimana. Che poi porta anche ad inutili battibecchi, oltretutto.

  5. Sono d’accordo sulle ipotesi fatte per la partita di ieri sulla gestione di Cinciarini. La mia era però una riflessione più generale sulla stagione. Poi Messina fa le sue scelte e capisce di basket più di me per cui voleva solo essere uno spunto di discussione
    @cap chiarisco che la mia non era una domanda legata al minutaggio di Cinciarini ma legata alla sua utilità in certe situazioni.

    1. Tranquillo mp, non mi riferivo al tuo commento, oltretutto il chiedersi come mai Cinciarini giochi così poco in LBA è lecito e condivisibile e ne può scaturire una tranquilla discussione riguardo i motivi che potrebbero spingere Messina ed il suo staff ad effettuare scelte differenti.

    2. Anche io sarei curioso di capire come mai il Cincia non ha più minuti, a prescindere dagli specifici casi. È l’unica scelta di Messina di cui non ho ancora capito la logica. Non che non ci sia, semplicemente non l’ho capita ancora io.

  6. Cap non capisci ? a me sembra così chiaro che si saldano due aspetti:
    il primo è che molti non hanno una grande conoscenza dello sport e del basket in generale e ragionano su quello che vedono: minutaggi e poco altro.
    Il secondo è che bisogna lamentarsi (su questo punto ti potrei scrivere un trattato dei motivi per cui si vede sempre e solo la mancanza e mai la riconoscenza) perchè ormai è una routine mentale ed i social la amplificano dando legittimità a chiunque.
    Quindi visto che si vince moltoo e non si sono avverate le nefaste profezie rimangono solo i minutaggi.
    Comunque se si rimane nella decenza del commento, se non si insulta io mi accontento : siamo in tanti , siamo diversi e bisogna accettare e mediare, te lo dice un “democristiano” (questa è l’etichetta dispregiativa che mi è stata attribuita) e come hai visto ieri i democristiani che mediano sono ancora molto utili non solo nel basket.

    1. Ok Iellini, me la prendo tutta 😀

      Come forse hai visto, anch’io mi sono messo a mediare, come richiesto da Maggi, e riconoscendo che il volume dei disturbatori è stato molto diminuito.
      Trovo però che se ti (generico, non personale) mostro coi numeri e con la calma – tanta calma… 😎 – che la tua (generico, non personale) osservazione è sbagliata, continuare a perpetrarla diventa un gesto offensivo e non più l’espressione di un’opinione.

      Dopodiché, in accordo con la richiesta di Maggi, se anche dopo la necessaria obiezione basata sui fatti, qualcuno continua a disturbare, mi asterrò da continuare a interloquire con lui.
      O almeno ci proverò davvero, come mi sembra di stare già facendo, con sforzo non indifferente 😏

    2. Esatto Iellini.
      Si tratta di una attitudine che va oltre questa giocosa discussione di basket.
      Semplificando semplificando, non si capisce più ne’ le sfumature ne’ l’essenza e si tirano le conclusioni a cui si vuole credere.
      Cognitive bias.

      1. Il cognitive bias presuppone la buona fede, quindi non concordo 🙂

  7. @Mr.Tate anche secondo me la buona fede è purtroppo assente, dati i presupposti dell’inclinazione che parte dall’assioma realistico ” da un incapace non può venire niente di positivo ” e lo sforzo di dimostrare che hanno ragione porta al parossismo delle affermazioni sconclusionate.

    1. Non c’è alcuna buona fede in certi commenti, semplicemente. È il principio del “pot committed”: questi figuri hanno spalato così tanta palta sulla squadra che ormai, come nel poker, hanno investito troppo capitale personale per tornare sui loro passi, quindi possono solo sperare che la stagione sia un disastro per confermare le loro opinioni. Non può esserci buona fede in persone che dicono che Belinelli un fallito o Messina un portaborracce, su, diciamocelo con sincerità.

      1. Vero, ma non facciamo di tutta un’erba un fascio, alcuni sono in buona fede.
        Non tutti, altri sono del tipo peggiore che dite voi.
        Almeno i primi li possiamo semplicemente ignorare o riderci su.
        Dai secondi sono il primo a cedere alla tentazione di incazzarmi e l’ho già fatto anche troppo 🙂

        Andiamo avanti e parliamo di domani che è bel casino!

      2. Tom, assolutamente vero, per quello ho detto “certi commenti”. 😉

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