Olimpia Milano post Alba | Si vince per meriti propri, non solo per demeriti altrui

Olimpia Milano post Alba per una gara da ricordare. Domini simili, in EuroLeague, non si vedevano da tempo a queste latitudini

Olimpia Milano post Alba per una gara da ricordare. Domini simili, in EuroLeague, non si vedevano da tempo a queste latitudini.

E il “giochino” che vuole in campo al Mediolanum Forum solo i «demeriti», (di Olimpia o altrui, vale il risultato), a noi poco interessa. Anzi. Lo rispediamo al mittente.

La cronaca della partita

La difesa

Disciplina che sta entrando sotto pelle ai giocatori biancorossi. Dopo un avvio così e così, passaggio momentaneo alla zona 2-3 e parziale di 16-0. I giocatori vengono invitati a comunicare e tutto cambia, con i tedeschi non più in grado di prendere un tiro per almeno 4’.

Le parole di Ettore Messina

La squadra di Aito, produce 13 punti nei primi 7’ e 15 nei successivi 18’. A quel punto l’Olimpia, attesa da un mese di dicembre massacrante, alza il piede dall’acceleratore e la gara viene accompagnata pigramente sino alla sirena finale. EuroLeague. Non LBA.

Le rotazioni

Gestione perfetta per Ettore Messina, anche nella città in cui il basket si vorrebbe fatto da collaudatori di materassi più che da giocatori. Solo Malcolm Delaney eccede i 20’, solo Riccardo Moraschini scende sotto i 10’.

Fondamentali anche i 18’ di Kaleb Tarczewski, in cerca di sé stesso, e i 19’ di Vlado Micov, ancora lontano da una condizione fisica per lui standard.

Le pagelle di ROM

Sta nascendo una squadra reale di 11/12 uomini in EuroLeague, realtà senza precedenti in città. Un team peraltro senza una prima opzione offensiva riconosciuta, eppure con gerarchie chiare nei minuti chiave, e più elementi capaci di prendersi responsabilità senza pestare i piedi all’altro.

Il prossimo passo è trovare una soluzione al duo CinciariniMoretti in LBA. Riccardo Moraschini è ufficialmente il terzo play della squadra, i due devono spartirsi minuti da guardia. E nessuno dei due si sente tale.

Jeff Brooks

Il titolo di “mvp” che abbiamo assegnato ieri a Jeff Brooks ha un valore. Ovvero la volontà di leggere oltre i punti, 3, o il plus/minus, risibile in una gara chiusa a +20. 

L’editoriale di Luca Guazzoni

Si va oltre, e si arriva all’impegno e alla consistenza mostrata in quintetti che ieri, per mancanza di motivazioni o noncuranza, sono andati in sofferenza. Jeff è stato baluardo difensivo, presenza a rimbalzo, gioco durissimo.

La dimostrazione che, con certi giocatori, le “maniere” di Ettore Messina possono funzionare. Questione di caratteri, ora giusto premiarlo con qualche soluzione in più in attacco. Per sentirsi ancor più parte di questa squadra.

Ps. Ieri gestione dello zainetto più rilassata per Zach LeDay. Celato immediatamente dietro le quinte della panchina. Non a caso, nel giorno del ritorno di Riccardo Moraschini in campo. La sensazione, sempre più forte, è che la soluzione dell’arcano stia nel “Califfo di Cento”.

51 thoughts on “Olimpia Milano post Alba | Si vince per meriti propri, non solo per demeriti altrui

  1. Il senso è che, a Milano, sempre più si parla di cronometraggio dell`impiego dei giocatori e sempre meno si parla di pallacanestro.

  2. Barcellona – Efes – Baskonia – CSKA
    Brindisi – Sassari – BolognaV

    Ecco le partite che ci diranno chi siamo.
    Un bel dicembre, per i tifosi veri!

  3. I temi tecnici sono infiniti. Quando gli eventi chiave, attualmente, non sono di primo pelo, il minutaggio potrebbe avere una sua giustificazione.

  4. Alessandro sono molto d’accordo col valore della tua sottolineatura che giocando bene abbiamo stritolato l’avversario, al punto che la partita è sembrata facile, come ci succede spesso in LBA quest’anno, mentre invece in EL niente è mai facile a meno che tu giochi così bene da farlo apparire tale.

    È chiaro che abbiamo diversi giocatori capaci di fare cose da estro in attacco, bellissime soluzioni e invenzioni di gran classe, e altri capaci di eseguire l’estro degli altri se invitati, ma l’altro grande spettacolo è la squadra tutta insieme che esegue la difesa come Milano riesce a eseguirla a tratti – i tratti che contano, dove si scavano i vantaggi che decidono le partite – uno spettacolo per appassionati che in effetti, dalle nostre parti non si vedeva da anni.
    Quando sono così concentrati e attenti come li abbiamo visti di recente, e non solo ieri sera, ma anche a Tel Aviv per esempio, la nostra è una squadra che attacca anche quando difende.

    Ci sono dei giocatori cardine per giocare quel livello di difesa, non dimentichiamolo, Delaney e Punter sugli esterni, with a little help of the Shields friend, e Hines dietro, ma anche Tarczewski se l’apparato nel suo insieme funziona – come ha riconosciuto Messina ieri nel dopo partita, ma anche facendolo giocare più della media recente di questa stagione (anche se la partita era piuttosto finita: piuttosto, ma non definitivamente, anche se sopra di venti al quarto quarto; ed è bene avere un allenatore che li abitui a pensare così), e naturalmente la ferocia di Brooks che finalmente trova applicazione concreta.

    Moraschini – ma che ha, conseguenze del corona? – anche se non in forma fisica piena, lo vedo giocare sempre meglio, con più sicurezza e mezzi.
    Dici che è il terzo play della squadra, ma ogni volta che lo vedo in quel ruolo io lo guardo stupito, come se vedessi un’anomalia, per me infatti è una guardia, non un play – anche se a tratti può portare la palla.
    Riconosco che ultimamente, e perfino ieri sera, anche quando fa il play, dimostra di avere imparato parecchio dai suoi compagni di squadra, Delaney e Rodriguez, per il modo con cui si fa spazio nel palleggio usando il fisico potente che ha, e per l’attitudine che ha di andare a cercare spazi di vantaggio, prima di consegnare la palla, anche lì usando il vantaggio del suo fisico che è anche veloce oltre che potente.
    Non era così anche solo prima della sosta per covid, secondo me.
    Vedergli fare quelle cose che non erano sue, e così in fretta, è un piacere, e di nuovo un senso di sollievo per la garanzia che la squadra sta lavorando bene – come del resto continua a ribadire El Chacho a ogni intervista, al punto che ormai quasi quasi cominciamo a credergli, a credere che non siano più solo parole di circostanza.

    Sono d’accordo anche sul tuo cenno ai materassi, basta aver guardato la faccia di Roll quando è stato richiamato in panchina per un fallo commesso, dovuto a un banale errore di posizione: bisogna sapere e riconoscere che questi sono atleti di altissimo livello, misurare il loro impegno con le leggi del cronometro che valgono per noi comuni mortali, è un grave errore di prospettiva.
    Loro sono diversi, hanno dentro un fuoco che è il solo modo di esprimersi a quei livelli giorno dopo giorno dopo giorno.

    Non significa che adesso non siamo tutti attenti, attenti ma non preoccupati del numero esagerato di partite che stanno arrivando tutte insieme, tutte impegnative; non significa che non ci rendiamo conto che esiste la necessità di preservarsi e di ruotare bene i cambi, ma sempre su un metro molto più ampio di quello che sarebbe normale per gente che non è un super atleta di professione.

    Adesso sulla carta c’è Nedovic, e poco altro se ho capito bene, spero di vedere di nuovo una vittoria in grande sicurezza, una vittoria netta.
    Ribadisco il mio grande amore per Nedo, un giocatore che mi ha incantato, e che sta facendo faville ad Atene.
    Mi sembra però di dover fare anche per lui lo stesso discorso che si potrebbe fare per Burns, sia pure a un livello ancora più alto.
    Burns a Brescia ha ottenuto minuti e punti e rimbalzi che con noi si sognava, e uno magari potrebbe pensare: accidenti che giocatore ci siamo fatti sfuggire.
    Ma non è così: Burns gioca al suo meglio, ma la sua squadra perde, e perde male, e l’allenatore è stato silurato…
    Praticamente è lo stresso per Nedovic, sia pure a un altro livello.
    Perché come è successo anche a Della Valle, è più facile eccellere in squadre che hanno bisogno di te più di ogni altra cosa, che ti danno il pallone e si aspettano che tu lo utilizzi come vuoi, senza troppi vincoli.
    Ma giocare ad alto livello è un’altra cosa, è basket, che in Europa è un gioco di squadra – ma anche nei po di NBA -, e Nedo forse nella nostra si sentiva stretto, si diverte di più così.
    Peccato.
    Ma di nuovo: lo vorrei al posto di Punter? Non lo so.

    Domani sera sarà uno spettacolo vederlo giocare di nuovo, e speriamo che non ci faccia soffrire troppo.
    Un po’ lo farà, lo so, perché è un grande.

  5. Amico Palmasco, non sono sicuro che riuscirò mai a perdonarti il parallelo Burns-Nedovic, un azzardo da equilibrista folle…
    Scherzo, capisco cosa intendi anche se non credo che Nedovic sia quel tipo di giocatore lì’, che ha bisogno di una squadra che gli gira attorno per esaltarsi. Almeno non mi ha mai dato quella idea quando era a Milano e stava bene.
    Lo continuo a preferire (sulla carta) a Punter per l’eleganza e la visione di gioco.
    Sulla difesa è possibile che sia entrato in modalità power-save e tiri meno le gambe giù fino a che non è sicuro che le gambe sono tornate quelle di prima.
    Comunque domani… forza Olimpia, forza Punter!

    Ps aspetto la tua “ritrattazione” 😉 sui sospetti che avevi avanzato qualche mese fa sull’altro mio beniamino (Jeff) per una sua possible tendenza a risparmiarsi.
    Io ero sicuro fosse un problema solo mentale e così mi sembra sia!
    Che dici?

  6. Ehi Tom, se ci legge Nedovic, per colpa mia domani ce ne fa 40 e poi viene a chiedere: Burns chi?
    Se domani ce ne fa 40 mi prendo le mie responsabilità… 🙂

    Su Jeff Brooks sono felice di sciogliere ogni sospetto, e di ammettere che sia stato ingiusto perfino avanzarne del tipo che ho avanzato io.
    Del resto, a mia discolpa, possiamo dire che sono stato molto cauto e che ho presentato il dubbio come un’ipotesi senza fondamenti nella realtà a me conosciuta.
    Era solo un momento, per fortuna, ma proprio perché ci piace tanto il giocatore, in assenza di rendimento eravamo alla ricerca ansiosa di risposte, di motivi – e ho esagerato 🙂

  7. Cazzo, il rischio che ci legga è reale…
    Ah no, lui passa il tempo allo Juventus stadium [cit]

    PS su Jeff siamo tutti solo felici ed è vero che avevi avanzato l’ipotesi a bassissima voce, quindi sei assolto.

  8. Nedovic è il giocatore più sopravvalutato del pianeta , ma come si fa ad aver paura che ce ne faccia 40 …al max ce ne farà 9 , in compenso può fare 40 infortuni in una stagione…

  9. Nel primo anno di nedovic all’Olimpia sono andato 4 volte al forum: in 3 era infortunato, nell’altra 18 minuti e zero punti, ovviamente non ho un buon ricordo di lui , anzi , tutt’altro.

  10. Hanno improvvisamente aperto le porte dell’asilo ieri sera.
    Et viola’ in pochi minuti possiamo leggere il risultato dell’ultimo esercizio di onanismo su ROM.

  11. In compenso, di commenti di zabette e di piangina c’e pieno il forum, sono gratis e più facilmente digeribili dei polpettoni…

  12. Tex, semmai ce ne dovesse fare più di 9 punti vuol dire che la nostra difesa non ha funzionato bene ahahaha
    Cash, più che una pippa a Milano è stato un fantasma, infatti lo stiamo ancora cercando a “Chi ĺ’ha visto” ahahaha
    Elvis, hai toppato perché avresti dovuto fare 4 su 4 con Nedovic infortunato ahahah
    Roby, non sapevo che, tra le tante cose, sei anche un maestro dell’asilo ahahaha
    Le “vedove” di Nedovic sono gli stessi che l’anno scorso insultavano le vedove di James ahahaha. Ma come si fa a rimpiangere un giocatore che non ha quasi mai giocato? Nell’ultima partita contro i non irresistibili francesi ha fatto 0/7 da 3, neanche Roll avrebbe potuto fare peggio ahahaha

  13. LE AVVENTURE DI TOM SAYER
    Ambientato agli inizi dell’Ottocento, il romanzo è un fedele ritratto della società e delle tradizioni del Sud degli Stati Uniti, superstizioni, usanze e una certa dose di razzismo compresi. Tom Sawyer è un ragazzino vivace e irrequieto, ma anche furbo e molto simpatico. Ha la straordinaria capacità di ingannare chiunque pur di raggiungere i propri scopi e ne combina di tutti i colori alla povera zia Polly, che lo ha adottato dopo la morte dei genitori. La sua irrequietezza lo porta a vivere avventure pericolose per un ragazzino della sua età: fugge di casa per fare il pirata, si finge annegato per essere spettatore al proprio funerale e diventa involontario testimone dell’assassinio del medico della cittadina. Ma il sogno di Tom è quello di diventare ricco, una specie di Robin Hood moderno. E il suo sogno si realizza quando trova un vero tesoro. Età di lettura: da 8 anni.

    ecco perchè TOM SAWYER scrive tante sciempiaggini : è un bambino !

  14. Roby, oltre ad essere un maestro dell’asilo, sapevi che potresti avete un grande futuro come scrittore? Per alcuni Roll è un campionissimo perché ogni tanto riesce a fare dai 10/12 punti ahahaha
    Una precisazione: orgoglioso di essere una “vedova” di James, che vince le partite da solo ahahaha

  15. JAMES superstar, quest’anno vincerà da solo l’eurolaegue,
    NEDOVIC superpippa, scommettiamo che stasera si infortuna?

  16. Curioso, il gruppo sostenitore dei demeriti altrui, anziché argomentare documentati le proprie tesi non trovano di meglio che rifare qui il loro vacuo teatrino. Sfottendo chi a ragione sostiene un gigante dell’etica del lavoro, sfortunato ma che ha saputo risorgere dai gravi infortuni subiti e che ora sta facendo bene. Non so se questa sera ci farà 9 punti o più, certo è che nostro malgrado ci proverà e sarà sempre un piacere vederlo giocare.

  17. Bravi bambini, basta poco per accendervi.
    E vedo che di letteratura ne capite quanto di basket a giudicare dal giudizio su Mark Twain.
    Adios!

  18. Non sapevo che quella pippa di nedovic fosse un GIGANTE DELL’ETICA DEL LAVORO…Orlando, ma mi faccia il piacere…

  19. Se clicchi su LE AVVENTURE DI TOM SAWYER di Mark Twain troverai il giudizio da me riportato col COPIA E INCOLLA !
    Tom, ci sei cascato come un pollo ciulotto!!!

  20. Ciao Tom prendiamoli per quello che sono solo dei petomani che liberano flatulenze che puzzano di pregiudizi.

  21. Pezzo molto interessante ma mi genera un dubbio sull’acquisto di Moretti: era solo lui a credersi un play oppure era stato preso per quello avendone già 3 “ufficiali” più Moraschini dirottato in spot 1? E’ stato preso per lo spot 2 ma lui voleva giocare 1? E’ stato preso solo perché serviva un italiano?

  22. Quando si parla di Mark Twain e si dicono castronerie come le tue, si capisce bene che la tua conoscenza del mondo e la tua cultura va a fatica oltre le prime righe di Wikipedia e che il taglia e incolla è esattamente il tuo stile.
    A questo punto Nedovic direi che diventa un problema secondario.
    Adios again (e mi scuso con gli altri utenti ma Mark Twain per me è un intoccabile, non ho potuto lasciar correre …)

  23. Tom ,vaneggi? Quali castronerie ? io ho solo riportato il commento di Wikipedia sul romanzo di Twain che tu hai creduto un mio giudizio invece era solo una presa per i fondelli di un’ignorante saccentello da 2 centesimi (falsi)
    al quintale…
    Hasta siempre, amigo!

  24. Certo che hai fatto copia e incolla da Wiki lo so benissimo, che altri potevi aver fatto?!
    Non ho mai pensato che potessi dire qualcosa di tuo e di originale.
    Ora vai a studiare Twain e poi capirai cosa è Tom Sawyer. Ma non sperare di trovarlo su Wiki, richiede qualche sforzetto in più.
    Ancora più che capire qualcosa di basket.
    Quindi non hai molte speranze, ahimè.

  25. tom,
    ” è meglio tenere la bocca chiusa e lasciare che le persone pensino che sei uno sciocco piuttosto che aprirla e togliere ogni dubbio.” ( MARK TWAIN)

  26. Bravo Roby, studia ancora un po’ e ce la fai.
    Insegna anche al tuo collega lo spelling perché non ci azzecca tanto, da quel punto di vista.
    Lato basket siete ambedue maestri invece.

  27. Mai detto che ne farà 40 e tanto meno me lo auguro, non sono mica un tifoso delle altre squadre.
    Leggi, leggi che ti fa bene. Meno film più libri.

  28. Roby, occhio che la banda bassotti (e sai a chi mi riferisco) ti provoca per farti sospendere o bannare, come hanno fatto con me, perché questo è il metodo che loro usano per eliminare chi non la pensa come loro.

  29. Da come scrivi sei uno da studi per corrispondenza o diploma in Albania insieme a Bossi junior…

  30. Grazie Andrea, comunque no problem , andrei su Eurodevotion a godermi i polpettoni del compagno di merende…

  31. Si vince per meriti propri non per demeriti altrui. Tom, scherzare con Palmasco su Nedo ci sta ed è divertente, discutere con chi legge solo il libro degli aforismi, per fare bella figura, è solo perdita di tempo. Parliamo quindi dei meriti della nostra amata che sono tanti e grandi. Una difesa così efficace per i tempi attuali non si vedeva dalla famosa Elle di Peterson/ D’Antoni di 33 anni fa che allora fu la trappola in cui cadevano quasi tutte le avversarie in Europa. Meravigliosa e mano a mano che entra nelle corde dei nostri diventa sempre più efficace e spettacolare. Se la fortuna ci assiste evitandoci gli infortuni e proseguiamo nell’applicazione di questa nostra attitudine il solo limite sarà il cielo. Io ci credo amata Olimpia.

  32. Tom Sawyer, l’anno scorso insultavi le vedove di James è nello stesso tempo osannavi un giocatore perennemente infortunato come Nedovic. Ma credevi veramente che Nedovic avrebbe finito la sua carriera da giocatore da noi? E saresti tu l’intemditore di basket? O quello che ci azzecca? Patetico e ridicolo ahahah

  33. Biancorossodasempre, domande interessanti e intelligenti ma alle quali non avremo mai una risposta, perché l’unico preposto a rispondere sarebbe il nostro coach, il quale non ha nel suo DNA la trasparenza e la chiarezza e non ama domande scomode.

  34. Huchleberry Finn, condivido il tuo quintetto e aggiungo anche le riserve: Sykes, Moretti, Crawford, Burns, Xavi Rey (te lo ricordi ahahaha)

  35. Ciao Orlando, difesa spettacolare sono d’accordo.
    Più aggressiva e offensiva di qualunque attacco.
    Sono sorpreso dal ruolo che stanno avendo proprio in difesa Punter e Delaney. Confesso che entrambi non mi piacevano prima di arrivare da noi (e ancora non sciolgo la mia personalissima riserva) ma stanno dando un volto alla squadra proprio a partire dall’aggressività sul nostro lato del campo.

    Stasera partita importante perché può essere confermativa e dare una grande slancio.
    Incrociamo le dita e prepariamoci a soffrire la bella sofferenza del tifoso appassionato!!!

    Ci vediamo sugli spalti virtuali.

  36. Caro Andrea, detto Gae, detto Huckleberry, detto Tex, eccetera eccetera.
    Io non ho mai insultato James. Ne’ direttamente (perché dovrei?) ne’ nel modo subdolo con cui ti insulti continuamente i nostri giocatori e il nostro allenatore (per poi regolarmente ritrattare perché fai anche quello). Solo per questo dovresti essere bannato da questo blog a vita.

    Trovami un post dove l’ho fatto e ti regalo un biglietto per venire a vedere l’Olimpia, appena sarà possibile ovviamente.
    Magari così per una volta vedi una partita di basket.
    Ovviamente il biglietto è per la curva avversaria l’unica dove ti vogliono….

  37. Su di te si può sempre contare Tom dimmi viste le tue confessate simpatie non soffrirai comunque un pochino questa sera? Comunque Bentornato Jeff è fondamentale in questa fase e Tarczewski, ultimo baluardo fa il suo. Il quintetto con Delaney, Punter’ Shields’ Brooks e Tarczewski spaventa qualsiasi attacco.

  38. Tom Sawyer, quando la finisci di fare insinuazioni subdole? L’unico argomento che hai per difenderti è insinuare che io sia tutto quelli che non la pensano come te, sei un po’ riduttivo. Secondo il tuo ragionamento tu saresti anche Palmasco, Orlandoilrosso e tutti gli altri che la pensano come te ahahahaha. Oltretutto come al solito sei ipocrita e falso quando scrivi che io insulto i nostri giocatori, perché criticare qualche giocatore non significa insultare tutti i giocatori ma capisco che a te fa comodo far passare questa idea come non ho mai ritrattato la mia opinione su Messina. Secondo me a forza di scrivere cazzate hai la mente offuscata ahahaha. Su James hai sempre ironizzato subdolamente con il tuo amico Orlandoilrosso (che sempre secondo il tuo ragionamento sei tu ahahaha), ma non mi stupisco che ora rinneghi te stesso perché l’hai sempre fatto, come per esempio tutti gli adios che hai scritto, come la soluzione dei 2 tavoli, come quando scrivevi ai tuoi amici di merenda di ignorare chi non la pensa come voi, tutte cose scritte da te e che non hai mai mantenuto perché sei di un’incoerenza assoluta. Solo perché scrivi una cosa e poi fai l’opposto mi dovresti regalare un biglietto ma tranquillo non sono così disperato ahahahaha

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