Olimpia Milano post Reyer | Vittoria non banale, e ora si può tornare a lavorare

Olimpia Milano post Reyer che significa “fare quello che si deve fare”, e proseguire la straordinaria fuga in vetta alla classifica

Olimpia Milano post Reyer che significa “fare quello che si deve fare”, e proseguire la straordinaria fuga in vetta alla classifica.

La nona non è banale

Perché Venezia è senza play e senza centro, ma presenta in campo quattro elementi cardine delle fortune passate (Stone, Bramos, Daye e Chappell), uno dei giovani più promettenti del nostro movimento (Casarin) e uno dei migliori dieci giocatori della passata stagione (Fotu).

La cronaca della partita

Gara da vincere, senza se e senza ma, ma non certo da affrontare a basso ritmo e bassa concentrazione, che è quel che a tratti si vede tra primo e secondo quarto. LeDay, Shields e Delaney sono la soluzione che si è vista frequentemente le scorse settimane. 

Tutti nuovi acquisti. Se chi si è inserito dopo sa tirare la carretta e interpretare ogni gara, significa che dal 3 agosto si è lavorato tanto, ma anche bene.

Spremere Delaney

Quanto ammesso da Ettore Messina, e d’altronde il play USA chiude con 27’ una settimana passata per i 20’ con la Stella Rossa e i 29’ con lo Zalgiris Kaunas. Il tutto senza allenamenti dopo un infortunio.

Le parole di Messina

Perché? Perchè Shields chiede ossigeno e Micov è lontano dalla miglior condizione, costringendo Moraschini (anche a lui rientrato solo 7 giorni fa), a minuti da “3”.

A margine di tutto questo, Cinciarini viene ormai considerato guardia in un sistema che non ricorre sistematicamente al p&r e Moretti oggi non può ancora avere la palla tra le mani.

Tutto questo per dire cosa? Che Venezia era in emergenza, mentre Milano, contestualizzando il tutto ad un fitto calendario, veniva da un’emergenza.

Tornare a lavorare

Dopo due settimane di stop martedì e mercoledì l’Olimpia Milano tornerà a lavorare in palestra. Prima di parlare di 15 effettivi, di budget, di allarmi rientrati, partiamo da questo aspetto: l’Olimpia non ha lavorato nella settimana delle “positività” e in quella successiva, visto il doppio turno.

Le pagelle di ROM

Si torna ad una normalità, si spera, soprattutto se oggi Luigi Datome dovesse essere considerato abile a arruolabile.

3 thoughts on “Olimpia Milano post Reyer | Vittoria non banale, e ora si può tornare a lavorare

  1. Partiamo dall’immagine di copertina che hai scelto per illustrare questo articolo: mi ricordo perfettamente il momento: Tarczewski in difficoltà sotto canestro fa uscire un pallone nitido per Brooks sull’arco, che mette il suo classico tiro da 3 perfettamente orizzontale e roteante Boom! E time out.

    Kaleb e il compagno hanno quindi il tempo di congratularsi di persona, e lo fanno con un grande e sentito abbraccio, poi Tarczewski gli passa una mano sulla testa, gli dà una pacca e insieme si avviano alla panchina.
    È un’immagine forte, per me, che oltre alla soddisfazione naturale per un canestro fatto bene, rivela la solidarietà e la speranza di due uomini, due giocatori, in difficoltà, che sotto le ceneri delle critiche – spesso meritate – covano la voglia di tornare quello che ci aspettiamo da loro.

    L’abbraccio che hai scelto come copertina oggi rivela secondo me l’unione nel disappunto, la mano amica al compagno travolto dai fatti dal compagno travolto anche lui, che tutt’e due sperano che l’incubo finisca presto, e lavorano per quell’obiettivo, nonostante per il momento non ne risultino veri segni.
    Si fanno forza per resistere.
    E per me quell’abbraccio è un buon segno, un segno ottimo.
    Per quanto mi riguarda ho tutto il tempo di aspettare che maturi, perché intanto mi parla della mentalità della squadra, e del clima che c’è nel suo spogliatoio.

  2. Abbraccio che ho notato e apprezzato pure io. Oltretutto Jeff e Kaleb sono molto amici, avevo visto un’intervista di Brooks qualche mese fa, è fuori olimpia molto legato a Milano. Speriamo davvero risaltlgano la china. Lo meritano come uomini e lo merita, e necessita, la squadra

  3. Anche io l’ho notato molto!!!
    E con le stesse vostre conclusioni e auspici di veder tornare entrambi ad una dimensione più felice.
    Cerchiamo anche di ricordare che quando sta succedendo nel mondo e influenza tutti noi, sicuramente ha un effetto forte anche sui nostro giocatori e non tutti reagiranno allo stesso modo.

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