L’Olimpia verso le Final Four: c’è ottimismo per Tarczewski

Fabio Cavagnera 20

La situazione dei biancorossi a due giorni dalla palla a due delle Final Four della Segafredo Arena. E come stanno le rivali

L’Olimpia Milano sta completando la sua preparazione per le Final Four di Supercoppa italiana, in programma venerdì e domenica alla Segafredo Arena di Bologna. Dopo aver conosciuto la propria rivale dal sorteggio di ieri, Ettore Messina si sta concentrando sulla semifinale contro l’Umana Venezia, avversaria già affrontata circa un mese fa al Torneo di Cagliari. Fu un successo biancorosso al supplementare, ma sono cambiate un po’ di cose, soprattutto nella condizione fisica.

Olimpia Milano Supercoppa | Come stanno i biancorossi

L’AX Armani Exchange potrebbe presentarsi al completo all’appuntamento con il primo trofeo della stagione. La distorsione alla caviglia subita da Kaleb Tarczewski nella scorsa settimana è lieve e c’è ottimismo sulla sua disponibilità per le gare in terra bolognese. Non sono segnalati problemi per gli altri giocatori del roster milanese.

Tuttavia, ci sarà la necessità di lasciare fuori tre stranieri (essendo una manifestazione ufficiale) e, dunque, non è escluso il coach milanese possa decidere di puntare su giocatori al 100%, lasciando ancora qualche giorno all’americano. Magari pensando ad un utilizzo in un’eventuale finale. Ma queste sono nostre considerazioni, come di consuetudine, le decisioni arriveranno solo venerdì pomeriggio, a poca distanza dalla palla a due.

Olimpia Milano Supercoppa | Come stanno le rivali

A differenza del torneo di Cagliari, quando non c’era Austin Daye, la squadra di De Raffaele non dovrebbe presentare defezioni per la gara di semifinale contro i biancorossi, Anche il tecnico lagunare dovrà fare turnover, essendo sette gli stranieri nel roster orogranata: starà fuori uno tra Stone, Bramos, Daye, Chappell, Watt, Vidmar e Fotu. Probabile l’escluso sia uno degli ultimi due.

La Virtus Bologna ha tirato un sospiro per Milos Teodosic, dopo il problema accusato nel corso dell’ultima gara del girone con Reggio Emilia. Il leader dei bianconeri è tornato subito al lavoro e ci sarà, così come il resto del roster di Djordjevic. Sembra recuperato anche Tessitori dalla tonsillite. Qualche dubbio e problema in più per il Banco di Sardegna Sassari: per Pozzecco c’è da verificare la disponibilità di Stefano Gentile e di Kaspar Treier, out Luca Gandini.

20 thoughts on “L’Olimpia verso le Final Four: c’è ottimismo per Tarczewski

  1. A parte Roll sono curioso di conoscere gli altri 2 esclusi perché quest’anno a differenza dell’anno scorso non è facile scegliere visto che 8 stranieri su 9 sono forti..mentre in Eurolega dove non ci sono limitazioni di nazionalità non sarà complicato scegliere i 3 esclusi che saranno scelti tra Cinciarini Biligha Moretti e Roll

  2. Come ho scritto in altro post ,saranno shields e leday ( se Tarcisio sta bene).
    Secondo me, invece, sarebbe meglio tenere micov fresco per la finale .

  3. Prima della fine della stagione ci saranno partite in EL in cui Roll, Cinciarini, Moretti e Biligha giocheranno e, ascolta cosa ti dico, saranno determinanti.

  4. Gae è vero non sono stato preciso: intendevo cincia e Moretti per l’eurolaegue, roll per il campionato amatoriale, Biligha per la serie B…

  5. Biligha l’anno scorso ha giocato partite importanti anche in EL.
    Un esempio: partita con Maccabi fuori casa.
    E non è l’unico esempio.

  6. Biligha è talmente forte che quando giocava a Venezia nel suo ultimo scudetto, non ha giocato 1 minuto nei Play off ( mai convocato) . Come mai ?

  7. Infatti abbiamo perso con il Maccabi fuori casa..chissà perché..@Dodo era colpa di quel cattivone di Brugnaro e di De Raffaele ahahaha

  8. A Venezia le assenze di Biligha dalle convocazioni per le gare di PO avevano un’altra origine.
    Gae e Dodo si possono criticare giocatori e allenatore senza deriderli, il rispetto non deve mancare

  9. Guarda che se la scorsa stagione ci fossero stati i playoff anche il messia non l’avrebbe fatto giocare in campionato.
    Dai ,non scherziamo ,oggettivamente è troppo scarso…

  10. @A.Maggi , hai ragione , ma tieni presente che io tendo sempre a estremizzare i concetti e sprecare un visto per uno come roll francamente a me fa girare i cosiddetti…

  11. Un’assenza di Kaleb potrebbe essere proprio il tallone d’Achille dell’Olimpia 20-21 perché Hines e’ fortissimo ma non basta e Biligha non ha certi livelli nelle sue corde. LeDay centro obbliga a togliere Micov o Shields x motivi di quota italiani.

  12. Io qualche settimana fa facevo notare che non sentivo parlare del problema del centro. Più vedo la squadra e più penso che:
    a) Ci manca un’alternativa a Tarczewski
    b) Se l’unica cosa che manca all’Olimpia è questa, ripeto SE, non è male…

  13. A me Hines piace veramente tanto ma mi domando se nel lungo periodo non serva avere un centro di buon tonnellaggio. Devo anche dire che Gudaitis a me faceva impazzire ma non sono troppo sicuro che sarebbe stato a suo agio in questa Olimpia che forse ha caratteristiche un filo più dinamiche di quelle che ha lui. Comunque, staremo vedere, ribadisco che SE il problema di Milano è che manca un solo centro per chiudere il cerchio, è extralusso

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Next Post

De Raffaele: Rispetto per Milano, ma vogliamo la Supercoppa

Le parole del tecnico dell'Umana Venezia sulla semifinale di Supercoppa di venerdì a Bologna
Olimpia Milano vs Venezia

Subscribe US Now

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: