Un anno fa l’addio a Mike James: Fu vero errore? No, serve ancora attendere

Era il 29 luglio 2019, e l’Olimpia Milano annunciava l’addio di Mike James. Tra scelte sbagliate e colpe ingiuste, torniamo su quella decisione

Era il 29 luglio 2019, e con un comunicato stringato l’Olimpia Milano annunciava l’addio di Mike James risolvendo il ricco biennale milionario firmato l’estate precedente.

«La Pallacanestro Olimpia Milano comunica di aver raggiunto un accordo con il giocatore Mike James per la risoluzione del contratto in corso»

Non fu un fulmine a ciel sereno. Tre giorni prima l’Olimpia Milano, all’indomani dell’ufficializzazione dell’accordo con Shelvin Mack, salutava il numero 2 per bocca di Ettore Messina: «In seguito all’arrivo di Shelvin Mack, e l’ulteriore inserimento che andremo a effettuare nel ruolo di playmaker, ho personalmente informato Mike James che non rientra più nel progetto tecnico dell’Olimpia Milano, e delle ragioni che sono alla base di questa decisione. Il general manager Christos Stavropoulos sta lavorando con gli agenti del giocatore per arrivare ad un accordo che sia di reciproca soddisfazione ».

Il giocatore, su Twitter, si definì sorpreso:

Si chiuse così un anno folle, concluso da miglior marcatore di EuroLeague in maglia Armani, ma anche con l’amarezza dell’eliminazione per mano di Sassari nei playoff che misero la parola fine alla gestione di Simone Pianigiani in biancorosso.

Un anno dopo, cosa dire? Mike James è stato certamente il giocatore più forte dell’era Armani. Lo dicono i numeri, e l’impatto che ebbe a tutti i livelli, contro qualsiasi avversario di EuroLeague. Indimenticabile il primo quarto di Madrid: 17 punti, 4/4 da 2, 2/2 da 3, 3/3 ai liberi.

Mike James è stato personalità forte, anche ingombrante, inneggiato a “mvp” dal pubblico milanese ma anche poco sopportato per qualche dichiarazione e atteggiamento sopra le righe, come il 22 marzo, a Desio con il Panathinaikos, quando il giocatore si rintanò in un angolo non partecipando agli ultimi due timeout di Simone Pianigiani. 

Nemanja Nedovic preferì non commentare, e si arrivò al finale di stagione. Mike James condannò l’Olimpia Milano con quel tiro dalla distanza in gara-3 con Sassari? No. Mike James sbagliò scelta dopo aver trascinato l’Olimpia Milano sino a quell’occasione. E’ diverso.

Ettore Messina sbagliò dunque a rinunciare a Mike James? No, Ettore Messina sbagliò a sostituirlo con Shelvin Mack. Del resto, non abbiamo alcuna certezza. L’Olimpia Milano di Ettore Messina non voleva più dipendere da un solo giocatore. 

La domanda allora è un’altra: Mike James può essere parte di un insieme? Lo scopriremo nella prossima stagione. Dopo l’infortunio di Will Clyburn, in fin dei conti, a Mosca si è visto semplicemente il Mike James di Milano, nulla più, nulla meno.

Resta il puro ringraziamento al giocatore: per chiunque ami il basket, Mike James a Milano è stato un’occasione.

9 thoughts on “Un anno fa l’addio a Mike James: Fu vero errore? No, serve ancora attendere

  1. E’ già passato un’anno dalla prima scelta folle di #CartaBiancaEttore,
    e il nervosismo non è ancora andato via e credo non lo farà mai.
    Prima di proseguire un grosso saluto e un grande abbraccio a tutti quelli che mi chiameranno “vedova”.
    Il pezzo scitto di #Maggi non fà una piega,completo,fluido nella lettura e pieno di contenuti.
    La prima cosa che mi viene da scrivere riguarda #Mack,
    giocatore sbagliato in un contesto sbagliato,
    come sbagliato è stato chiamarlo sostituto di #Mikelino,
    una bestemmia e scusate il termine.
    Di rescissioni e pagamenti ne abbiamo fatti,#Olimpia intendo,tanti e ancora ne faremo in futuro quindi nulla di nuovo.
    E’ stato una anno folle è vero,ma anche dal mio punto di visto un anno pieno di “orgasmi” dati da quel giocatore con numero “2” che mi ha fatto nuovamente sognatre.
    Forse è vero che in un gruppo forte non potrebbe spiccare ma ha tirato la caretta tutto l’anno ed è arrivato ofuscato nel momenti clou dei P.O.,in cui era più la forsa d’inerzia che le gambe a farlo stare in campo.
    Abbiamo perso un’occasione di avere in casa un leader a cui devova essere costruita la squadra attorno e sono sicuro che ci saremmo divertiti.
    Con e Ma e con i Se non si fà e non si costruisce nulla ma nessuno può permettersi di dire che un giocatore del genere è come una cometa,
    non ne passano tanti.
    M.V.P
    Grazie #Mikelino

  2. Mike James è il più grande rimpianto dell’era Armani..un giocatore che ha fatto impazzire il nostro pubblico e ha fatti battere il cuore a molto di noi compreso me..l’anno scorso appena annunciato l’arrivo del Messia pensavo venisse confermato ma subito dopo si è capito che non era così perché i silenzi valevano più delle parole e difatti dopo ci fu l’addio..secondo me tutta la situazione fu gestita male perché bastava essere chiari fin dall’inizio..è vero che a volte ha avuto comportamenti sconsiderati verso compagni e coach Pianigiani ma altrettanto non possiamo addossare tutte le responsabilità e le colpe del fallimento a Mike perché dobbiamo ricordarci che per colpa degli infortuni di Nedovic & C. James fu spremuto all’inverosimile senza dimenticare che nell’ultima partita della stagione regolare si infortunó e nei Play-Off del campionato italiano non arrivò in piena forma e come ha scritto giustamente Alessandro Maggi Mike James non condannò l’Olimpia Milano con quel tiro dalla distanza in gara-3 ma sbagliò scelta dopo aver trascinato l’Olimpia Milano sino a quell’occasione..è diverso..e io aggiungerei anche che James a differenza di molti suoi compagni di quell’anno (a parte Micov e Nunnally) si è sempre assunto le sue responsabilità sul campo..per alcuni tifosi (fortunatamente sono una minoranza) contano più i suoi sbagli che le emozioni che ci ha saputo regalare..non si è capocannoniere assoluto di Eurolega per caso e non lo si può neanche definire egoista visto che è arrivato secondo nella classifica assist dietro solo a Calathes..per me il Messia fece due errori..il primo quello di rinunciare a priori a un giocatore simile senza dargli una seconda possibilità..il secondo sostituire un campione del suo calibro con una scommessa mediocre come Mack che fu mandato via dopo pochi mesi..il Messia l’anno scorso a parte Rodriguez costruì una squadra di gregari e i risultati sono sotto gli occhi di tutti e a parziale ammissione di ciò ha cambiato registro visto che ora la squadra per l’anno prossimo è molto più forte di quella di quest’anno..cmq come ho già scritto in molte occasioni alla fine vedendo i pessimi risultati conseguiti dal Messia nel suo primo anno sono contento che James non ci sia più perché altrimenti sarebbe stato l’alibi perfetto del Messia venendo imputato come capo espiatorio del suo fallimento..io sarò sempre grato a James per quello che è riuscito a trasmettermi e per avermi regalato emozioni cone pochi hanno saputo fare..e sono sicuro che la maggioranza dei nostri tifosi l’hanno amato e l’amano ancora come me..GRAZIE MIKE JAMES

      1. Buona sera,
        il problema c’è solo se si cerca di accedere e quindi commentare dal sito,realolimpia.
        Io per commentare mi sono iscritto a WordPress.com

  3. Ciao Alessandro, stesso problema, l’unico modo è accedere a WordPress e fare i commenti da lì senza stare dentro ROM. Lo scambio di info tra i due blog avviene tramite un sito terzo che si chiama Jet ma non fa il suo dovere. Non ho la soluzione ma posso dirti che così è molto macchinoso e complicato fare i commenti rispetto a farli direttamente dentro ROM….

  4. Tornando all’articolo, ho molti dubbi sul classificare MJ come il migliore giocatore dell’era Armani.
    Sono d’accordo se si parla di tecnica e talento, ma non sono d’accordo se si misura l’apporto dato all’asta squadra.
    Nel secondo caso non vedo altro giocatore che Alessandro Gentile, 5 anni a Milano di cui 3 di alto livello e 1 di altissimo, due scudetti, uno da MVP e giovanissimo capitano. In quel momento era un giocatore totale su entrambi i lati, dirompente in entrata, ottimo passatore, buon difensore, grandissimo trascinatore per la squadra e per i compagni. Cosa poi sia successo non lo so, ora è purtroppo un altro giocatore, ma allora è stato il giocatore Olimpia nelle parole e nei fatti.
    Dopo lui metterei Melli e poi Micov (un altro numero 5!) e infine Jerrels, che non amo ma ha vinto anche lui due scudetti e uno da protagonista.
    James ha avuto sfortuna, ma anche molti limiti. L’ho applaudito e l’ho ammirato moltissimo, ma non l’ho mai considerato un giocatore Olimpia.
    Anche se Gae la pensa diversamente, sono abbastanza convinto che questa era opinione diffusa al Forum, almeno nella mia area e sicuramente dalla partita del Pana in poi.
    Ci sono cose che Milano non perdona.
    E questo, per tornare al mio “più forte di tutti”, è stata anche la colpa di Ale a Gentile. Credere di essere solo e unico condottiero.
    Solo che James voleva farlo da subito e senza aver ancora dimostrato niente.
    Per me peccato mortale, sorry.

  5. Ciao Tom è vero quando scrivi che i giocatori Olimpia Milano sono stati Gentile Melli e Micov però è altrettanto vero che questi hanno avuto la possibilità di giocare per più anni con noi mentre James solo un anno e per di più sfortunato dove la nostra squadra ha pagato gli infortuni di giocatori chiave come Nedovic senza dimenticare che è arrivato infortunato ai Play-Off..che lui ci tenesse alla nostra squadra lo dimostra il fatto che se fosse stato per lui sarebbe rimasto a Milano non per soldi e non certo perché non aveva offerte visto che appena lo abbiamo pagato per rescindere il contratto è stato ingaggiato dal Cska Mosca non una squadra qualunque ma la squadra Campione d’Europa..che la maggioranza dei nostri tifosi lo amano nonostante alcuni suoi comportamenti sbagliati non lo scrive GAE ma i vari commenti e sondaggi sul sito RealOlimpiaMilano e su altri..poi ovvio ci sono anche quelli come te a cui non piace perché ognuno di noi può esprimere la propria preferenza

  6. Gae, sul fatto che non ha avuto una seconda possibilità hai ragione.
    Se fosse giusto dargliela o no, ho la mia idea diversa dalla tua e non avremo mai la prova di chi ha ragione… compresa la tua teoria no dimostrabile che senza MJ non abbiamo vinto al primo anno, perché la stagione non è stata finita ed era ancora tutto da giocare quanto e forse più che la stagione precedente alla stessa data.

    Ora guardiamo avanti, però!

    PS almeno su Ale Gentile di quei tempi la pensiamo in modo simile, straordinario no?
    E guarda che la sua parte finale è simile a quella iniziale di MJ in termini di rapporto con i tifosi, anche a lui non è mai stato perdonato niente dalla sera di Reggio Emilia in poi. Giustamente o no, è successo così.

  7. Tom come la mia teoria non è dimostrabile si può dire altrettanto il contrario..però se analizziamo bene la situazione in Eurolega eravamo quasi fuori dalle prime 8 perché avremmo dovuto vincete 5 delle ultime 6 partite e sperare anche nei risultati delle altre mentre in campionato nei play-off avremmo potuto anche vincere lo scudetto ma avevamo i nostri migliori giocatori già in debito d’ossigeno a marzo e non oso immaginare come saremmo arrivati ai play-off del campionato italiano e magari anche con la delusione del mancato accesso ai play-off di Eurolega e non è vero che quando hanno sospeso entrambe le competizioni eravamo più o meno allo stesso punto..in Eurolega più o meno si ma nel campionato italiano l’anno scorso eravamo nettamente primi..in ogni caso lo stesso Messina ha fatto intendere e capire che la stagione in corso non stava evolvendo bene per noi..mentre ritengo James il grande giocatore dell’era Armani per talento e classe per quanto riguarda Ale Gentile siamo sulla stessa lunghezza d’onda perché ho sempre scritto e sostenuto che oltre ad essere un grande giocatore per noi è stato il nostro capitano per carisma e personalità senza dimenticare che è stato uno dei più giovani capitani nella storia dell’Olimpia Milano e non solo dell’era Armani..anche lui ha sbagliato in alcuni atteggiamenti durante la militanza a Milano e quella sera di Reggio Emilia è stata solo la punta d’iceberg dovuti alla sua giovane età ma per me conta più quello che è riuscito a trasmettermi che le sue cavolate perché chi non sbaglia mai nella propria vita? Per cui per me Gentile avrà sempre un posto nel mo cuore e spero che un giorno possa tornare a giocare da noi

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