Sandro Pugliese: I 12 in campo saranno molto diversi tra EuroLeague e LBA

Sandro Pugliese analizza l’Olimpia Milano Mercato: Non saranno due squadre, ma i 12 che si alterneranno in campo tra Europa e Italia saranno molto diversi

Sandro Pugliese, per il QS, analizza l’Olimpia Milano Mercato in attesa dell’ultimo colpo.

Sedici giocatori veri. Per le abitudini nostrane un roster chilometrico, ma normale se si ragiona in ottica europea. Ed è quello che vuole essere il paradigma di riferimento di questa Olimpia: una squadra che possa reggere l’impatto di una stagione di grandi fatiche come quella che mette insieme la regular season di EuroLeague e quella di LBA

Se l’Olimpia Milano ambisce ad essere un grande club europeo non può permettersi di scegliere, deve rendere in entrambe le competizioni ed è per questo che ha puntato su un mix di esperienza, profondità e carattere per lasciare il segno

Non saranno esattamente due squadre, ma sicuramente i 12 che si alterneranno in campo tra Europa e Italia saranno molto diversi

2 thoughts on “Sandro Pugliese: I 12 in campo saranno molto diversi tra EuroLeague e LBA

  1. Sono d’accordissimo.
    Ci sono i giocatori per fare due squadre competitive ciascuna nel proprio campionato, con ovviamente dei jolly indispensabili a entrambe.

    È possibile che l’anno scorso Messina abbia sovraesposto qualche giocatore, Rodriguez su tutti, ma saltato Shelvin Mack, che poteva fare?
    E poi: siamo proprio sicuri che il calo di rendimento del Chacho sia stato fisico?
    A leggere i commenti sembra un dato di fatto acquisito, io invece ho il dubbio, e spero di farlo sorgere in qualcun altro, che il Chacho abbia mollato il colpo – il colpo del suo massimo rendimento competitivo – a causa del disagio di una squadra che per ragioni varie, non ha potuto competere fino in fondo come avrebbe voluto.
    Il Chacho è giocatore di spettacolo e di gesti al pubblico per incitarlo, essendogli un po’ mancata la possibilità di farlo, da un certo punto in poi, potrebbe essersi ritirato un po’.

    Messina, sempre spiritoso, ha detto che se anche Delaney arriva fuori forma, – chiaro riferimento a Mack, e piccola informazione finora mai avuta… – si butta dalla Madonnina.
    Ecco, speriamo che il roster di quest’anno dia il proprio meglio.
    Sono sicuro che se lo faranno, un allenatore del calibro di Messina saprà gestire al meglio le forze di tutti e le proprie.

  2. Stesse parole dell’anno scorso e poi alla fine tra Campionato e Eurolega giocarono più meno sempre gli stessi e i risultati sono stati sotto gli occhi di tutti..dobbiamo solo sperare che il Messia abbia imparato dai suoi stessi errori anche se dubito perché non l’ha mai ammesso..

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