Conferme, rinnovi, trattative e acquisti: il punto sul mercato Olimpia Milano

Il punto sulla formazione biancorossa, con un mercato in piena ebollizione ed un roster già in buona parte formato

Dal giorno in cui è stata cancellata la stagione di Eurolega, è partito ufficialmente il mercato e l’Olimpia Milano si è mossa con grande rapidità, tra colpi piazzati, altri in arrivo e conferme importanti. La squadra per la stagione 2020/21 è già in buona parte composta e di alto livello, anche se mancano alcuni tasselli per poter dare un giudizio definitivo. Tuttavia, essere già a questo punto è sinonimo di crescita, almeno dal punto di vista di appeal europeo. Da sempre prima si muovono le big…

Olimpia Milano mercato | Il roster al 10 giugno

Playmaker: Rodriguez, Delaney, Cinciarini
Guardie: Roll (rinnovo da annunciare), Moretti
Ali piccole: Micov, Shields (da annunciare), Moraschini
Ali grandi: Brooks (rinnovo da annunciare)
Centri: Hines, Tarczewski, Gudaitis, Biligha

Olimpia Milano mercato | Cosa manca

Facendo un semplice gioco numerico e pensando a tre giocatori per ruolo, resta da scegliere la guardia titolare e due spot da 4. A meno che non si consideri Hines e/o Biligha possibili opzioni per quella posizione (ma nel basket del 2020 ci appare davvero molto complicato, non avendo pericolosità da fuori) e, quindi, l’aggiunta di un ‘solo’ 4.

Restiamo sulla nostra ipotesi iniziale: per quanto riguarda la guardia, sono pochi i nomi fatti e la sensazione è che prima toccherà al ‘4’ e solo successivamente all’esterno. Comunque, considerando anche la possibilità di giocare minuti assieme per la coppia Rodriguez-Delaney e la loro capacità di crearsi in maniera autonoma un tiro, potrebbe essere più un tiratore, in grado anche di fornire un contributo a livello difensivo, che un ‘fantasista’.

Per l’ala grande, i due nomi in primo piano sono Gigi Datome e Derrick Williams, o uno o l’altro. Il capitano azzurro è la prima scelta, completando così anche il pacchetto italiani, mentre l’americano è più atletico e giovane. A seconda di chi arriverà (sempre non ci siano ‘sorprese’), poi toccherà all’altro elemento da inserire nel ruolo. Italiano, se venisse scelto l’ex Bayern.

Olimpia Milano mercato | I dubbi

Dato l’addio a Burns e Nedovic, oltre a quello di qualche giorno fa a Della Valle, restano aperte le posizioni di Arturas Gudaitis e Luis Scola. Per il primo paiono in salita le possibilità di conferma (il contratto c’è già), mantenendo quattro centri, mentre sull’argentino non ci sono nuove indicazioni. Restiamo fermi a qualche giorno fa, quando era probabile una fine del rapporto.

Olimpia Milano mercato | L’analisi

Come dicevamo, serviranno capire i tasselli finali per poter dare un giudizio definitivo. Resta sempre una formazione molto duttile, ma si tratta sicuramente di una squadra con più punti nelle mani e giocatori in grado di crearsi un tiro in proprio, rispetto a quella del 2019/20, così con un tasso più alto a livello atletico.

È anche un po’ avanti con gli anni e, dunque, più che un progetto a lungo termine, l’idea appare quella di provare a fare il salto di qualità europeo subito, oltre ovviamente a lottare per vincere lo scudetto in Italia. Magari sfruttando anche le incertezze post virus di alcuni club di alto livello, come ad esempio le turche.

16 thoughts on “Conferme, rinnovi, trattative e acquisti: il punto sul mercato Olimpia Milano

  1. Personalmente faccio il tifo per Datome, oltre al carisma ed al fatto che è Italiano, ha fatto bene e con minutaggi alti da cui tenuta atletica al Fener

  2. Alessandro concordo in pieno con te, vedrai che gudaitis sarà ceduto così rimarremo con un solo centro sopra i 2 metri, per me questa squadra sarà ancora più debole della vecchia, impresa titanica che potrebbe riuscire solo al messia…

  3. Cio che mi lascia perplesso e” la strategia di cedere Gouda adesso. Chi lo compra sa che “dobbiamo liberarcene”. Cederlo prima della firma di Hines sarebbe stato poi furbo.
    Hines / Tarcisio comunque è una ottima coppia dai

  4. Secondo me Messina non vuole rinunciare a Guda, è il ragazzo che scalpita, non ne conosco i motivi, per andare a giocare al Real o allo Zenit

  5. Credo che Arturo voglia più spazio e magari più💰 Zenit potrebbe avere entrambi, Real forse anche perché ha qualche problema con l’età di qualche giocatore. Lui vuole la NBA ma prima ha bisogno di un anno da protagonista che a Milano per ora non si vede. Temo anche io che alla fine partirà.

  6. Vedremo quali saranno gli ulteriori rinforzi e cosa deciderà Gudaitis ma a me sembra che questa squadra è in costruzione per essere vincente da subito per poi confermarsi nel tempo con l’esperienza tramandata ai più giovani e gli innesti mirati, come deve essere e come sarà

  7. se arriva anche Datome, teniamo Scola e facciamo la squadra “vecchie glorie”, tutti – a partire dal coach – con un bel palmares di coppe e trofei vari. un passato fantastico e del futuro chi se ne importa! nelle cene si sprecheranno Amarcord struggenti ed emozionanti. Forse Messina scegli giocatori che fossero già maturi quando lui ha vinto la sua ultima Eurolega, peraltro bellissima, per avere qualcosa di cui parlare, chi lo sa?
    il problema é che una squadra cosí in Europa non solo non ha futuro, ma manco puó vincere (ovvero lottare per le F4 e vincere in Italia) “oggi”: la stagione non permette veri riposi, né in campionato né in coppa ci sono partite comode. unasquadra cosí incredibilmente vecchia rischierebbe di sgretolarsi, di cedere alla distanza.
    se si prospettasse uno scenario tipo: parte Gudaitis, arriva Datome, non arriva un grande 2 giovane, allora sarebbe una squadra per me davvero sbagliatissima.
    spero si tenga Gudaitis, si prenda un bel 2 giovane e forte e Williams. Allora sopporteremmo l’età media degli altri altrimenti ciao ciao
    spero ovviamente di sbagliarmi e che la casa di riposo Olimpia Armani domini in Europa e Italia vincendo grandi sfide epiche con i maggiori team europei! spero ma….

  8. Sono sostanzialmente d’accordo con @Gia. Aggiungo che considerare Datome un 4 mi sembra follia (se non all’occorrenza). Bisogna prendere Williams senza se e senza ma. Datome grazie per la simpatia, l’intelligenza e tutto, ma che se ne stia al Fenerbache e grazie.

  9. @Dodo per cortesia non chiamare Messina il Messia primo perché io ho il copyright 😂😂😂 e secondo perché poi ti scambiano per me 😂😂😂 e rischi che ti insultano 😂😂😂

  10. @Dodo perfetto non potevi trovargli un nomignolo migliore cmq se mi viene in mente un altro te lo scriverò 😂😂😂

  11. @Gia chi sarebbe il due top player da prendere? Mi fai il nome di qualche giovane forte?
    Come si fa a trattenere uno (Gudaitis) che se ne vuole andare a tutti i costi perche’ vuole spazio vetrina per la nba? Come si fa a prendere Williams se costa troppo, sacrificando magari i soldi per un altro discreto giocatore in qualche altro ruolo?
    Concordo che Datome non e’ il massimo (vecchietto) e che non e’ il quattro “fisicato” che vorremmo ma dico anche che non e’ facile trovare giocatori giovani e di talento da comprare. Insomma: nessuno vuole una squadra di vecchietti ma bisogna anche vedere cosa c’e’ di buono in giro perche’ senno’ si prendono giocatori che dopo un anno devi mandare via….

  12. Nella scorsa stagione, Milano ha giocato diverse volte con quintetti alti e anche con buoni risultati. Ricordo diverse partite in cui Micov è stato schierato da guardia e Tarczewski e Gudaitis erano entrambi in campo.
    Il mercato mi sembra andare tutto in quella direzione.

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