Ettore Messina a The Crossover: Final Four in tre anni, sarebbe straordinario

Ettore Messina è stato ospite di Joe Arlauckas in «The Crossover»: Oggi conta più come costruisci la squadra, più che come la alleni

Ettore Messina è stato ospite di Joe Arlauckas in «The Crossover», Podcast ufficiale di EuroLeague. L’intervista è stata rilasciata dopo il successo di Venezia.

Nella lunga intervista Ettore Messina ha parlato della sua carriera, dei suoi primi passi, e anche dei suoi propositi con Olimpia Milano e le sue idee sul basket moderno. Ecco due brevi passaggi:

Oggi bisogna essere realisti. Il nostro obiettivo è raggiungere i playoff. Se dovessimo riuscirci saremmo molto, molto felici. Poi nel corso dei prossimi tre anni vogliamo diventare una contendente alle Final Four? Questa è un’altra domanda. Raggiungere le Final Four in uno di questi tre anni (se non mi cacciano prima, risata) o cinque sarebbe un risultato straordinario

Il basket di oggi è molto diverso. Conta più la costruzione della squadra che l’allenamento della squadra stessa. Devi avere la fortuna di trovare le persone giuste, perchè quel che conta è la relazione e il rapporto con i giocatori stessi

17 thoughts on “Ettore Messina a The Crossover: Final Four in tre anni, sarebbe straordinario

  1. Sembra banale ma tutto sta in “quel che conta è la relazione e il rapporto con i giocatori” gli uomini prima degli atleti..

  2. E certo che è tutta lì l’essenza….

    Altri hanno dichiarato la loro professione a supporto dei loro commenti, chi è un dirigente chi è un matematico.

    Allora lo faccio anche io ma non per vantarmi ma per dare un pizzico di credibilità alla mia posizione.

    Gestisco progetti discretamente complessi da 15 anni con team di 15-20 persone e durate da 1 a 3 anni. Non si tratta di basket ma gli ingredienti del successo o del fallimento sono sempre stati due, in ordine di importanza
    1. Un team umanamente coeso, cioè in grado di stare assieme dal punto di vista della condizione di idee e principi di convivenza
    2. Un team tecnicamente completo e adeguato

    Non ho mai visto un progetto avere successo con uno solo dei 2 ingredienti.
    E quello che un project manager così come un coach può e deve fare e concentrarsi prima su 1, perché quello è l’humus su cui far crescere il tuo progetto.

    Scusate se vi ho annoiato….

    1. No Tom non annoi, E mi ricordo che, anche se con qualche aiuto fai anche il Papà che so per esperienza farlo a un ottimo livello, è complesso e richiede doti umane notevoli

    2. Ottimi spunti da un professionista.
      Nel mio piccolo non posso che confermare che i rapporti tra persone ti garantiscono il minimo del risultato e ti aprono al massimo della performance.

    3. I Tom Sawyer non annoiano mai! Combinano un sacco di guai ma non annoiano mai (sono papà di un piccolo Tom Sawyer). W i Tom Sawyer.

      1. Eh si Roberto, il “vero” Tom è un mito assoluto. Non ne sono certo degno….

  3. Importante è la costruzione del team? Ok, 2 nuovi acquisti tagliati, 2 non reggono così tanti impegni e un altro che fa molta fatica a livelli che a 28 anni non aveva mai visto. Coach, dai l’esempio, vai in palestra, in sala video a preparare le partite e lascia stare le interviste perché se non porti a casa risultati, ti scordi per sempre la NBA e certi ingaggi.

    1. H a parlato della relazione e del rapporto tra persone che si stimano quale chiave del successo duraturo e NON dell’affidare ai fenomeni la soluzione di una gara

  4. In sostanza Messina sta facendo mea culpa visto come ha costruito la squadra. Poi dire che non conta molto come la alleni non mi trova d’accordo.

  5. Forse voleva dire che il modo in cui si allena non e’ l’ingrediente principale per le vittorie.
    Difficile commentare alcune frasi estratte da una intervista piu’ ampia

  6. Volevo solo far presente che l’intervista dell’articolo è stata rilasciata dopo la vittoria di Venezia e non ora..a buon intenditore..

    1. Infatti anche se qualcuno non sa riconoscerlo, il gioco è migliorato e il valore degli avversari è salito e noi abbiamo tenuto botta. pur non avendo raggiunto la coesione necessaria. Secondo me abbiamo sbagliato in tutto tre partite che avremmo dovuto vincere, nelle altre abbiamo perso per dettagli e mai per manifesta inferiorità e questo mi fa ben sperare per il proseguimento della stagione

      1. Ma Orlando che partite vedi? Siamo migliorati perdendo in casa con Cantù e in trasferta a Brescia e in malo modo a Bologna? Senza contare le sconfitte in Eurolega..certo che avete proprio le bende davanti agli occhi..

  7. Su Brescia e Bologna ti sbagli (malamente); ma sono consapevole che non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire e peggior cieco di chi non vuol vedere per cui lascio perdere e ti auguro buona giornata

  8. Altro bel passaggio:
    “Devi avere la gente giusta che sappia parlare ai compagni, cosa molto più importante di quanto non possa fare un coach. Gente giusta per avere la chimica corretta. Se non sanno stare insieme, se non giocano insieme, è durissima»

    Condivido.

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