Ettore Messina: Orgoglioso della prova della squadra

Il commento del coach biancorosso, dopo la sconfitta della sua Olimpia Milano sul campo del Maccabi Tel Aviv

Così Ettore Messina ha commentato il ko sul campo del Maccabi Tel Aviv: “Il Maccabi ha giocato una partita dura e ha meritato di vincere – le parole del tecnico biancorosso in sala stampa – Sono lo stesso orgoglioso dell’impegno e la determinazione che abbiamo messo in campo. La difesa è stata buona, Biligha è stato un ancora nel mezzo“.

Le chiavi della partita: “Ovviamente loro hanno segnato qualche tiro difficile, ma la differenza l’hanno fatta i loro cambi difensivi che ci hanno creato problemi tutta la partita. Noi non abbiamo la loro fisicità e aggressività“.

I problemi nelle rotazioni ed il minutaggio ridotto per Nedovic, nonostante il grande inizio: “Ovviamente le assenze di Brooks e Moraschini hanno ridotto la nostra rotazione considerato che anche Nedovic è ancora in restrizione di minuti. Ma, ripeto, credo che la nostra difesa sia stata eccellente e che abbiamo giocato fino in fondo“.

81 thoughts on “Ettore Messina: Orgoglioso della prova della squadra

    1. Quest’anno il Maccabi in casa non l’ha battuto nessuno. Noi almeno ci abbiamo provato. Nonostante la serata negativa di Chacho, Luis e in parte Vlado. Se al posto di Telepass Adv ci fosse stato il Morasca delle ultime partite…

    1. Preoccupante lo stato di forma del trio Micov Scola e Rodriguez. Sono due mesi che dico di farli riposare non l’ha fatto e questi sono i risultati .
      Scola domenica fuori

      1. Rodriguez meno di 20 minuti, 16 minuti con l’EFES, fuori con Treviso. La teoria del “ve l’avevo detto che poi si stancava” non regge

  1. Invece di piangere le assenze di Brooks e Moraschini pensasse a risolvere il problema principale che è il gioco di basso livello perché anche il Maccabi aveva assenze pesanti..non sa neanche gestire le forze fisiche perché doveva preservare i nostri migliori giocatori come Rodriguez Scola e Micov e invece siamo a gennaio e sono già spremuti..del resto sono i rischi di aver formato un roster con l’età avanzata senza aver ricambi all’altezza

  2. Che la squadra manchi di fisicità è un dato di fatto e, d’accordo con il coach, si può fare ben poco. Ora, via White e Mack, le cose sono più chiare, non ci si può illudere che questi giocatori aiutino il sistema. Non ho visto una brutta Armani e neppure uno squadrone, per l’anno prossimo serviranno dinamicità e muscoli (facile a dirsi): resta un pacchetto italiani da rifare in gran parte, purtroppo giocatori leggeri in eurolega non possono giocare. Sempre pronto a ricredermi. Avete visto qualche nostrano che vi ha impressionato (non i soliti nomi)?

  3. Se Messina non l’avrebbe venduto a James, oggi facessimo le F4, perché avessimo vinto facile con Maccabi, a Fener vinciamo di 32, poi abbiamo 17 partite facili che le vincessimo senza James, con Mosca perderessimo perché James ci rimase male di non essere a Mosca, che gli piaceva il caviale, ma poi tutte le altre le vincino.
    Nelle F4, siccome in quei giorni pioverebbe di sicuro, credo anche con qualche nevicata, è più difficile dire quante ce ne facesse vincere James, ma forse tutte, non sono un indovino, mi baso sui fatti, e i fatti dicono che l’Alba Berlin non va alle F4, quindi come faccio a dirvi se James vincesse anche con Alba in finale?
    Usereste la vostra testa, come faccio me!

    1. Ormai Palmasco è diventato un caso clinico da curare..ma lo posso capire e comprendere non avendo più argomenti 😂😂😂😂

    2. Mi inchino al maestro, principalmente per dare conferma che siamo tutti al soldo di ET.
      Palmasco, ti è arrivato il bonifico mensile che vi distribuisco a suo nome ho spedito ieri?
      😉

      1. Secondo commento sempre per divertirsi.

        Non è che Palmasco non ha argomenti, né ha moltissimi. Però gli condivide con noi “pecore al soldo di ET” su un altro blog a cui solo alcuni hanno accesso e solo dopo aver passato un test di logica e uno di pazienza.

      2. Ma perché Tom pensi che io voglia entrare in un blog dove c’è Palmasco e le sue pecorelle?? Che oltretutto siete solo in 4?? Mi dispiacerebbe solo perché poi non leggerei più le vostre cavolate che mi fanno ridere da morire giuro 😂😂😂

  4. Nel comparto lunghi, a meno che qualche mamma friulana non si dia da fare, non vedo nessuno all’orizzonte, è un problema atavico. L’unico lungo utile sarebbe Melli (mamma americana) ma sappiamo come stanno le cose.
    I migliori prospetti sono guardie: Spagnolo, Mannion etc, quindi il 4 mobile va trovato altrove.
    Si parla di Shenghelia forse per la prossima stagione, se va, sarebbe una manna. Quest’anno o spunta fuori un Othello più giovane o dobbiamo fare con quello che abbiamo, Paul è in costruzione, forse Burns può essere recuperato…Ma, ancora una volta, gli obiettivi (f8 e scudetto) sono raggiungibili con questo team.

    1. Qualche anno fa avevamo Hackett, Melli e Gentile. Uno è titolare nel CSKA, il secondo in NBA, il terzo sta provando a tornare ai livelli che gli cvompetono, ma già adesso vale più dei nostri in organico. Repesa aveva provato a formare Abass e Fontecchio, poi Pianigiani lì ha emarginati. Oggi Abass è forse il miglior italiano per rendimento…insomma, chi è causa del suo mal pianga se stesso! Del nostro contingente mi terrei stretto Brooks e Biligha, per la innegabile fisicità, degli altri: mai convinto da Burns, proverei ad insistere su Moraschini, che però a livello Eurolega è tutto da costruire. Poi Della Valle: il coach sta provando a trasformarlo nel francoboselli dei tempi che furono, l’uomo che di alza dalla panchina e spara la raffica, ma al momento I limiti difensivi di Amedeo pesano come macigni… poi Cincia, che il suo lo fa sempre, pur con limiti strutturali in attacco ben noti.
      Come detto altre volte, se hai indigeni forti, puoi permetterti USA di complemento alla Roll, altrimenti devi prendere dei califfi. Mia opinione, eh!

  5. Infatti Simon è stato cacciato ( ovviamente non da Messina) perché ha avuto un anno sfortunato e chissà come mai l’ha preso Obradovic mentre abbiamo confermato Nedovic che in un anno e mezzo è stato più in infermeria che sui campi da gioco 😂😂😂😂

  6. Se pensiamo che l’obiettivo quest’anno sia di arrivare alle F4 o vincere l’eurolega allora il bicchiere è mezzo vuoto perche ieri alcuni big sono stati nulli, il gioco farraginoso e le palle perse ed alcuni canestri falliti incomprensibili, insomma una squadra in difficoltà che non può competere con le big.

    Se invece l’obiettivo quest’ anno è costruire una base solida per l’anno prossimo e cercare di arrivare alle F8 a differenza di quello che si è fatto gli anni scorsi il bicchiere è mezzo pieno: ieri nonostante scola e il chaco, nonostante le palle perse siamo stati attaccati. Sykes sta crescendo e stiamo finalmente trovando alcuni italiani che sanno stare in campo Moraschini e Bhiliga (non campioni ma buoni giocatori) e potrei continuare.

    È un problema di aspettative e di tempo. Vogliamo dare tempo alla squadra o vogliamo tutto subito?

    1. James, Nunnally, Pianigiani e siamo alla squadra dell’anno scorso. Basta aggiungere un 4 ed un 5 forti forti, vendere ad una squadra di pallavolo tarcisio ed hai fatto una squadra da final four. Ci voleva davvero poco; aggiustare al posto di rompere.

      1. Ecco cosa ci mancava l’anno scorso, il 5 forte. È quello che ci obbligava a tirare sempre bene da 3 altrimenti il gioco latitava e si finiva con James con la palla in mano a 5 secondi dalla fine dell’azione. Un paio di giocatori e la stessa squadra che non è arrivata neanche vicino a competere per un titolo sarebbe diventata dominante. Se solo quelli che sono pagati tanto per fare questo lavoro ci avessero pensato, ora saremmo a posto!

      2. Ahh, dimenticavo. Prendendo un TOP PLAYER in 4 ed in 5 risparmiavamo pure.
        Spesato James, 1 milione?
        Spesato Nunnally 1 milione ?
        Spesato Mack 1 milione ?
        Spesato White 500 K ?
        Mi viene da vomitare 🙁

      3. Ma che pallottoliere usi per fare i conti, quello denominato Fantasia su James e Nun non sò ma sugli altri due ti sbagli di grosso e attento agli schizzi

  7. Credo che Messina meriti di essere quantomeno ascoltato, visto che più di tutti è quello che lavora sulla squadra e con la squadra.
    Se dice di essere orgoglioso della squadra, vuol dire che ha visto qualcosa di buono – la difesa in questo caso.
    Mi sembra più utile e più onesto cercare di comprendere cosa abbia visto, piuttosto che sbeffeggiarlo con argomenti da tastiera.
    Fare uno sforzo di comprensione.

    Notare, per esempio, tutto quello che è successo in una partita dove abbiamo affrontato una squadra chiaramente più forte, al momento.

    L’impatto devastante di Nedovic, per esempio, finché ha potuto esserci.
    I punti segnati in pochi minuti, certo, ma anche le opportunità che apre a tutti gli altri.
    Opportunità che hanno reso inutile, finché è stato in campo, proprio quell’efficacissimo ruotare della difesa del Maccabi, che Messina indica giustamente come una delle cause principali della loro vittoria.
    Tarczewski a canestro con facilità, e secondo me con Nedovic in campo, sarà molto più difficile asfissiare Rodriguez come riescono a fare le difese perora, visto che spento lui di alternative ce ne sono poche.
    Nedovic dunque è una potenzialità importante, che può concretamente cambiare il volto della nostra squadra – credo che sia impossibile per chiunque negare il suo impatto.
    Ci sono dei dubbi, direi quasi scaramantici, sulla sua tenuta fisica futura, ed è certo che ci vorrà ancora almeno un mese prima che riesca a sostenere davvero una partita, però per chi sulla squadra lavora tutti i giorni, e con la squadra, c’è molto da sperare da Nedovic – e la sua garra non è inferiore a quella di qualsiasi altro giocatore, un agonista formidabile.
    Anche da questo punto di vista il suo contributo in campo è molto importante.

    C’è una partita condotta sempre senza mollare, persa anche per le sanguinosissime palle perse nei momenti decisivi – per banali infrazioni di passi.
    Le palle perse sono una delle costanti di questa squadra, un dato pesante, ma anche un peccato veniale, secondo me, nel senso che non è difficilissimo intervenire e migliorare questa statistica, da parte dei giocatori.
    Sono possibili anche perché la squadra è ancora in formazione – ieri per esempio avere in campo insieme Sykes che comunque è nuovo, e Biligha in campo da 4, una novità assoluta, certo non aiuta la circolazione di palla, la mancanza di questa porta i giocatori a trovarsi con la palla in mano in situazioni talmente impossibili che poi fanno passi.
    E lo dico perché i passi li fanno gente come Scola e Sykes.
    Li hanno fatti nei momenti cruciali, oltretutto, quindi ancora più dannosi.
    Ma appunto: ci sono stati momenti cruciali per noi, anche nel quarto quarto, e Messina può essere giustamente orgoglioso che ci siano stati.
    È possibile credere che la statistica delle palle perse, che ci affligge da inizio anno, possa migliorare, quindi avere un briciolo di ottimismo in più sulla capacità di risolvere in positivo i momenti cruciali che siamo capaci di creare, anche con squadre più forti.
    (di tornare a quegli stupendi quarti quarti devastanti, che sono stati il vanto della squadra di inizio stagione).

    Quella squadra per la quale il pallone era leggero, e la maglia importante.
    Oggi il faro di quella squadra, El Chacho Rodriguez, è appannato.
    “È stanco”, è una delle opinioni ricorrenti, anche tra i commentatori importanti, “viene curato ossessivamente dalle difese avversarie come strategia vincente” è l’altra.
    Alla stanchezza fisica io non credo.
    Non ci credo per niente, francamente.
    Questi sono atleti di primo livello, 33 anni oggi sono appena l’inizio della maturità nello sport, non sono 20/25 minuti di partita, anche due volte a settimana, che possono intaccare un fisico integro.
    Credo invece che il Chacho sia molto sensibile psicologicamente.
    Le cose non stanno andando esattamente come aveva sperato, nel senso che anche quando vinciamo lo facciamo sempre con difficoltà, mai alla grande, in campo non si vede quello che lui e Scola predicano spesso, ovvero gente che si diverte, e tutt’intorno l’ambiente dei tifosi e commentatori di Milano è piuttosto deprimente, come vediamo anche qui, nel nostro piccolo.
    Gente da tastiera, anche fuori di qui, che attacca senza risparmio, che fa leva sulle minime e le massime difficoltà, che, in altre parole, si comporta come se PRETENDESSE di essere servita, come si ordina un caffè al bar.
    Ieri gli ho visto sbagliare due lay up che nessuno mai: non sono errori da Sergio Rodriguez, sono errori da giocatore deconcentrato, scoglionato. Stanco? Non credo. Sfavato? Credo di sì.
    Anche dall’ambiente.
    Non so come sia per le altre squadre, ma al Forum contro Milano di tifosi di Kaunas ce n’erano tanti, e sono andati via tranquilli nonostante la sconfitta.
    I nostri invece sono sempre un borbottio infelice e accusatorio.
    L’ambiente di Milano non è quindi dei migliori. La squadra però resta capace di creare momenti cruciali, e Messina, se non vi dispiace, ne è orgoglioso.
    Non vedo perché non dovrebbe.

    Ieri poi abbiamo preso più rimbalzi di loro, ed è una statistica che comincia a ripetersi, anche se purtroppo non porta tutte le vittorie che potrebbe.
    Ma è uno dei nostri difetti che lentamente si sta emendando.
    C’è da essere ottimisti, e, per chi ci ha lavorato, orgogliosi.

    Infine le assenze.
    Le hanno tutti, vero, infatti la maggior parte di loro sono sotto di noi in classifica!
    Le assenze dei top team, invece, contano molto meno che da noi.
    A noi togli due americani – per errore di scelte, vero, ma pur sempre due assenti – e togli Brooks che è un elemento decisivo della squadra, qualcuno qui l’ha definito di secondo piano, ma ha commesso un errore di valutazione talmente enorme che non vale nemmeno la pena smentirlo.
    Perché Brooks oltre a essere il miglior difensore che abbiamo, e a occhio direi anche il miglior rimbalzista, è anche una pedina fondamentale in quel ruolo di 4 che oggi ci trova così in difficoltà.
    E Moraschini, un esterno che ha fisico e potenza, quando siamo tutti costretti a osservare, giustamente, che fisico e potenza a noi mancano.
    Insomma le assenze nostre sono più assenze di quelle delle grandi squadre, perché come sono stati tutti d’accordo, nelle grandi squadra la differenza tra i primi 7 e gli altri 5 è molto meno ampia che per le altre squadre.

    Per concludere a me pare che Messina voglia dire che continua a notare progressi strutturali della squadra, anche in partite difficili su campi difficilissimi.
    Non sono progressi che ancora ci permettono di battere le grandissime, ma sono tasselli che stanno andando al loro posto, e di questo, lui che ci ha lavorato e ci lavora ogni giorno, è orgoglioso.

    Sta a noi, se ne siamo capaci, di vedere quello che vede lui, sotto la maschera a volte ingannevole dei risultati.

    1. Come scritto non sopra, la questione stanchezza mi sembra una scemenza: minuti alla mano ieri il Chacho avrebbe dovuto essere il più in forma. Sicuramente la scelta sbagliata di Mack ha pesato ma questa era la settimana in cui Rodriguez arrivava da una partita a riposo e un’altra con un minutaggio gestito.

  8. Questa è una squadra da coperta corta…

    Biligha favoloso in difesa, poi in attacco occupa uno spot che semplicemente non gli compete a questi livelli.
    Nelle partite in cui Milano la mette da 3 e da 2, fa fatica a difendere bene
    Nelle partite in cui tiene gli altri a meno di 70 punti o non la mette da 3 o non la mette da 2

    Questa è una squadra che se non trova la quadratura, sarà per quest’anno di medio livello. Se la trova, sarà quella che abbiamo visto a semi inizio stagione.

  9. Caro Palmasco,,
    tu tenti di ragionare e porti argomenti e dati per spiegare il tuo pensiero altri scrivono “Messinigiani” e sono felici.
    Ti prego continua, tu ed altr,i ad argomentare e fregartene di chi ti attacca.

    PS: Questo blog è come il mio orto, verso maggio/giugno crescono dei bellissimi pomodori ed insalatine insieme a molta erbaccia che con pazienza devo togliere. Ci sono tutte e due: i frutti dell’orto e la gramigna ed ogni volta, che in ginocchio la tolgo, penso che è un segnale di come è il mondo: pecore e corvi, gente gentile e maleducati, gente che ragiona e chi spara giudizi.. Ecco il blog è entrato in questa stagione poi di solito verso luglio quando smette di piovere i frutti dell’orto sono rigogliosi e le erbacce si calmano speriamo anche per l’Olimpia

      1. Posso? Mi sembra come per quelli che come il sottoscritto non approvano (eufemismo) l’attuale deriva politica e sociale decidono di di non andare più a votare. Ti prego non mollare, tutti soffriamo a causa di chi sublima le proprie frustrazioni qui, ma non ho puoi spegnere una delle poche luci che abbiamo

      2. No, non mollare.

        Basta filtrare ed è un buon esercizio per aree dove è più difficile (condivido quanto scrive Orlando…).

  10. In sintesi. Abbiamo perso di una manciatina di punti con la terza in classifica, a casa loro, dive nessuno ha ancora vinto. Ne facciamo davvero un problema, un motivo per distruggere gia’ una stagione?

    Nessuno credo sia molto soddisfatto. Non i tifosi (anche noi pecorelle), non il coach e nemmeno la societa’. Lasciamoli lavorare con serenita’ e tifiamo pro, non contro, ricordando che e’ il primo anno di un ciclo pluriennale.

    Il netto migliiramento a rimbalzo citato da Palmasco non passi inosservato.

  11. Pochi mesi fa ho parlato con un dirigente della squadra della mia città. Si è parlato di vivai e squadre under 18 ecc. Purtroppo mi è sembrato un quadro desolante: far crescere un giovane, sperando che poi sia forte, costa quasi come mantenere una squadra di provincia per tutta la stagione. Varese ad esempio ha preso un paio di serbi giovanissimi con la prospettiva di fare un po’ di soldini. E’ logico quindi prendere player USA per una stagione, sperare che si rivelino forti e rivenderli a squadre eurolega (vedi Dunstone Varese EFES). Fossi dirigente di Milano (non sparatemi) guarderei i vari tornei tipi Next Gen, qualcuno ci sarà pure. Poi vista la cronica mancanza di denaro delle squadre minori si potrebbe fare anche qualche buon acquisto. Magari qualcuno che difende anche un poco e avete capito con chi ce l ho

  12. Come dicevo. Squadra composta da Rodriguez, Scola, Micov e, venduti James e Nunnally, poco altro.
    Dal 7 – 3 iniziale, stanchi i nostri 35/40 enni un bel 3 – 7. E se tanto mi da tanto andando avanti le cose non miglioreranno.
    Messina peggio della grandine.

      1. Centra con Messina orgoglioso con una squadra che sta andando sempre peggio in quanto quelli di talento sono vecchi e andrebbero gestiti meglio. Devo attenermi a quanto stai discutendo ? Da fastidio che ripeta cose sacrosante ?

      2. Quindi, breve recap. Messina fa riposare il Chacho con Treviso, gli fa giocare solo 16 minuti con l’Efes, e non va bene. Ok. Dopodiché perdiamo con il Maccabi e “il Chacho dovrebbe giocare di meno”? Boh.

  13. Il vantaggio del sistema basket statunitense nasce da una base diffusa e da detrazioni fiscali consistenti per le aziende che sponsorizzano gli istituti di formazione e attività sportive, certo è un fatto di cultura ma è anche una porta per uscire dalle privazioni per molti meno abbienti. I ragazzi hanno fame e sono disposti al lavoro duro. Il basket da noi attrae maggiormente i ceti medi e scolarizzati che hanno mediamente una vita più facile ai quali manca la necessità di lavorare per avere, da qui la difficoltà di creare eccellenze, certo ci sono le eccezioni

    1. Mi spiego meglio: da noi lo stato latita e non puoi chiedere nelle giovanili all’atleta di fare 50/50 nei tiri liberi altrimenti non se ne va dalla palestra se non vuoi essere sbranato dalle mamme. Scherzo neh

      1. L’ultimo post (Totò) era diretto al Pino, vero elemento di rottura… (di cosa, fate voi)

  14. Calma. Per poter essere chiamato Messinigiani deve prima vincere lo scudetto al primo anno è poi perderlo solo se si infortuna Gudaitis ai po.

  15. Secondo me in Europa faremo fatica quest’anno, la squadra non possiamo migliorarla più di tanto ed alla fine il deficit fisico ed il non eccelso talento diffuso lo pagheremo… Però abbiamo delle chances di entrare negli otto e dobbiamo provarci. In Italia (Coppa Italia e Playoff) è diverso, una squadra come la nostra, molto lunga e con esperienza, può anche vincere, anche se forse è il primo anno che non partiremo favoriti (questo può essere un vantaggio). Molti addetti ai lavori ci mettono davanti Virtus e Dinamo, ma io non trascurerei la Reyer, soprattutto se riesce ad inserire Goudelock che è uomo playoff come pochi. Ma noi – sono certo – saremo lì a giocarcela.
    Però credo che Ettore farà tesoro di questa stagione e preparerà un film diverso, con più primattori e meno comparse (mia sensazione)

  16. Mr. Tate, senza offesa, ma se sottovaluti l’importanza di un centro che sappia giocare bene in post basso, se non capisci quanto sia in grado di impedire che le difese si accaniscano sugli esterni ne sai poco. Riguardati la squadra di Banchi e l’imprtanza delgioco in post basso del suo centro (se ne ricordi il nome)..

    1. Gudaitis è stato uno dei migliori centri europei per l’intera stagione corsa (giocata). Se secondo te il problema della squadra era il centro, secondo me non hai chiaro come la palla rimaneva ferma *per scelta* nelle mani di un giocatore per buona parte dell’azione.

      1. Non esistono solo i ruoli ma cìanche le attitudini ehh. Il basket non è uno sport così semplice, bisogna costruire n roster con tante opzoini altrimenti semplifichi la vita alle difese.
        Gudaitis in post basso non gioca/sa giocare mai.Con un pò di umiltà vai a vedere qualcosa su youtube poi ne parliamo. Se non hai gioco in post basso le opzioni si riducono molto e noi su 2 centri non ne abbiamo uno che lo sappia fare. Messina si è impuntato sulle guardie quando il problema erano i lunghi. Dimostrazione ne è il fatto che infortunato Gudaitis abbiamo perso il treno sia in EL che in campionato.

    2. Mr. Tate, forse sottovaluti l’importanza di un centro che sappia giocare bene in post basso, in grado di impedire che le difese si accaniscano sugli esterni. Riguardati la squadra di Banchi e l’importanza del gioco in post basso del suo centro (ne ricordi il nome?)
      Caro Pino ecco un messaggio che ha lo stesso contenuto ed è gentile si legge più volentieri, mi domando ma è cosi difficile essere gentili?

      1. Iellini, io tendo a relazionarmi prendendo in considerazione i toni del mio interlocutore che non è stato mai sgarbato ma comunque ma nemmeno particolarmente così incline a dialogare. Credo, a mia volta, di non avere mai usato toni sbagliati.Detto questo, leggendoti mi dembra di capire che sei un convinto messiniano e magari i otivi di questa tua precisazione sono altri.

  17. No, Mr.Tate, anche su Rodriguez ti devo contraddire (poi davvero basta). Se un giocatore ormai più veccio che anziano l’hai utilizzato 30 minuti a partita, non è che lo fai riposare 10 giorni e torna come nuovo. D’altro canto il 7 -2 e poi il 2 – 7 dovrebbero parlare chiaro. Questo naturalmente se uno ha voglia di capire.

    1. Stai facendo un discorso da paradosso di Schroedinger. “Guarda come siamo indietro in classifica!” e “Il nostro miglior giocatore deve giocare meno!” non hanno alcun modo di esistere nello stesso universo dialettico. Per non parlare del fatto che la striscia di 2-7 che citi è iniziata a fine novembre (ti abbuono persino la gara in casa con l’Efes, guarda), quindi secondo te Rodriguez era atleticamente finito dopo meno di 2 mesi di attività. Mi spiace ma è impensabile.

      1. Rodriguez ha 33 anni, Scola 40, Micov 34 (?), giocano 2 volte alla settimana e li devi gestire.
        Se i cambi sono Mack e Dellavalle appena li fai riposare la squadra si abbassa di livello. Comunque forse hai ragione tu. Aspettiamo e stiamo a vedere. Ma,da quanto intravvedo non sei uno che cambia idea.Io quando è arrivato Messina mi sono abbonato all’ EL nei posti migliori che ho potuto poi ho visto il mercato ho subito avuto delle perplessità.Si è concentato sulle guardie quando il problema erano i lunghi; ha speso un capitale per mandare via gente forte e sostituirla (anche qui senza badare a spese) con giocatori che sono durati 4 mesi. Chi non vede questo ha preso la questione come un fatto personale ed è pronto a spstenerla a costo di bendarsi gli occhi.

    2. Povero Pino Gambini, che ti basi sul nulla, che dai fiato ai tuoi pregiudizi, alla tua pochezza, e alla pochezza delle poche cose che dici.

      Non vale neanche la pena di risponderti, ma mandarti a informare è sempre una cosa buona, quindi lo faccio per te.
      Rodriguez in EL: 21 minuti di media di utilizzo.
      Fonte? EuroLega https://www.euroleague.net/competition/players/showplayer?pcode=CVM&seasoncode=e2018

      Rodriguez in campionato: 23.3 minuti a partita.
      Fonte? Legabasket.

      Ma forse s’erano dimenticati di telefonarti, e comunque potrebbero aver torto, aver sbagliato, essere disinformati, essere tendenziosi e addirittura, non pensarla come te.
      Ma quest’ultima è ipotesi francamente inaccettabile: chi potrebbe mai contraddirti, le tue sicurezze, le tue statistiche, i numeri che spari a cazzo?
      Il niente che dimostri di sapere, le banalità che ripeti come un disco rotto.

      Dovresti ringraziarmi, pino gambini, di averti trovato i numeri, i fatti che ti sconfermano, ma so che non lo farai.
      Sarebbe roba per uno che abbia voglia di capire.
      Ciao pinuccio.

      1. palmasco, ti ho letto qualche volta e poi ho deciso di smettere. Non apprezzo il modo nel quale ti relazioni quindi direi di non iniziare nemmeno.

      2. Pinuccio non sono io l’oggetto del discorso, ma i minuti del Chacho, sui quali l’hai sparata grossa, sbagliando, pur di sostenere quelli che vorresti spacciare per pensieri, e che invece sono ovvi pregiudizi.
        Su quello dovresti rispondere, quello è importante in un sito dedicato all’Olimpia, non le mossette sdegnose contro di me.

        I minuti del Chacho, pinuccio, i minuti del Chacho.
        I numeri che hai sparato a cazzo.
        Palmasco non c’entra pinuccio, c’entrano i minuti del Chacho.

      3. A costo di farmi odiare da entrambi, metto un po’ di chiarezza: il link postato è del 2018, i 21 minuti di media sono della stagione scorsa. Quest’anno sono 25, io avevo già letto quel dato prima di rispondere a Pino e non l’ho usato perché mi sembrava neutro, non di supporto alla mia tesi. Però… le statistiche dicono che Rodriguez segna praticamente in modo identico, cioè percentuali e medie sono proporzionali al minutaggio, il che mi ha fatto appunto dire che secondo me il minutaggio non è un problema.

        Però, a mente più fredda e con più calma risottolineo che l’opzione di farlo giocare meno non c’era. Colpa di Messina e della sua scelta di Mack? Ok, sì. Però sempre che non si poteva fargli tirare il fiato molto di più di così.

      4. Caro Pino lascialo perdere a Palmasco perché siccome le scelte sbagliate e i risultati stanno dando torto al Messia non ha più argomenti per difenderlo e quindi insulta chiunque non la pensa come lui.. inoltre lui accusa noi di fare quello che lui ha fatto con Banchi Repesa e Pianigiani..ipocrisia allo stato puro.😂😂😂😂

  18. Comunque magari io sono un po’ nervosino e rispondo senza filtro (Pino Gambini ne ha fatto le spese, perdono), però oggi discussioni interessanti finalmente.

  19. comunque Mr. Tate, si tiene tutti all’Olimpia e tutti vorremmo il meglio. Dici bene “fiinalmente discussioni interessanti”, così dovrebbe essere in un sito dedicato ai tifosi Olimpia che discutono di basket.

  20. Caro Pino ti prego non eticchettarmi sono messiniano come ero pianegiano e banchiano (quello che mi era piaciuto di piu’) ma io ti ponevo un tema diverso : sostenere le proprie idee con gentilezza indipendentemente dagli altri.
    So che non è facile lo dico perché non è facile nemmeno per me ma ti migliora la vita: la tua e quella degli altri.
    prova e vedi

    1. Hai ragione, la penso esattamente come te. Sei Banchiano ? Allora non posso che etichettarti come “uno che ne sa” 🙂 Anche il mio preferito.

  21. A quanto pare questa redazione non ne capisce nulla 🙂 Articolo uscito ora fresco fresco.
    “Maccabi vs Olimpia Milano | La stanchezza di Rodriguez
    Nonostante il riposo di domenica scorsa contro Treviso, Sergio Rodriguez sta confermando di vivere il momento più complicato della sinora ottima stagione in maglia biancorossa. Una stanchezza anche comprensibile, considerando la necessità di aver dovuto fare gli straordinari nella prima parte di stagione, a causa dei problemi registrati da Shelvin Mack. I due clamorosi layup sbagliati, un paio di triple nemmeno arrivate al ferro sono il sintomo dello stato di forma dello spagnolo.”

    1. Non ho difficoltà a dire che non sono d’accordo, però sul discorso Mack io sono sempre stato chiaro: è stato un errore grosso che ha complicato la stagione anche perché ha pesato sul gioco e su Rodriguez, su quello concordo.

  22. Vedrai Messina, che come allenatore è indiscutibile, cosa cambierà e ne riparleremo. Dellavalle e Moraschini out ed un simil Nunnally. Poi, se rimane Gudaitis. Tarcisio a casa per uno forte che sa giocare in post. Se farà così pensami.

  23. Ah, dimenticavo il 4 forte perimetrale (e magari con gioco in post). Nel caso sarà un’ammissione di avere sbagliato tutto.

  24. Staremo a vedere ma non vedo come l’eventuale arrivo di Shenghelia il prossimo anno possa significare che Messina oggi abbia sbagliato tutto, ha sbagliato la scelta di Mack e White? Si! A luglio per quei giocatori c’erano referenze molto positive e ricordo che non erano le prime opzioni. Da qui a dire che non capisce niente e gestisce male la squadra ce ne corre. Il suo gioco a me piace molto, come mi piaceva quello di Banchi, che purtroppo non si sapeva rapportare con gli altri troppo duro come Messina e a volte arrogante come Messina non è

  25. Se dai via Adv e Moraschini devi trovare due italiani più forti (guarda i minuti di Flaccadori e Polonara) in patria e la scelta mi sembra desolante.
    Io penso (senza voler giustificare ma per capire) che il nuovo staff sia arrivato troppo tardi per impostare una campagna acquisti completa. A parte l’errore Mack credo che White sia stata una seconda scelta e che Scola lasciatemi passare il termine “un saldo di fine stagione” che al momento, al momento a parte le ultime due partite abbia reso alti dividendi. Poi per l’anno prossimo vedremo. Dobbiamo ancora capire se Nedovic è definitivamente guarito, se Sykes può essere un valore aggiunto, se Moraschini cresce ancora, se Bhiliga da 4 puo funzionare.
    Deve passarne ancora di acqua sotto i ponti insisto la fretta fa i gattini ciechi.

    1. AdV e Moroschini possono anche rimanere ma non potranno MAI essere il primo cambio di Micov in EL. Ma Messina, nella sua modestia, ha pensato:”io posso fare tutto” e ha venduto Nunnally per fargli spazio. Messina è stato in USA un bel po’ e di basket/giocatori europei non sa nulla ed ha sbagliato praticamente tutti gli innesti (a parete rodriguez che l’avrebbe scelto anche la mia cagnetta). Ma nella sua innata modestia (so che mi ripeto ma questo è il punto centrale) ha detto: “ho mi date le 2 cariche o non vengo”. Di qui il disastro.

      1. Sono sempre io… non avevo messo l’indirizzo. so che “o” va senza “h” ma oramai è scappata 🙂

  26. Messina non ha sbagliato tutto ma nemmeno solo Mack e White, questi sono errori ammessi (e cambiati dopo 3 mesi con esborso tra James, Mack e white di almeno 2,5 Milioni). Gli errori sono rispettivamente:
    1. Mack
    2. White
    3. il cambio di Micov sono Maraschino e delbosco
    4. Manca un 5 che sappia giocare in post in modo da dare altre opzioni di gioco e impedire alle difese di pressare costantemente le guardie stancandole e penalizzandone le percentuali.
    Da come si muovera’ l’anno prossimo vedremo quanto ho sbagliato.

    1. Io ho come la sensazione che stiamo “perdonando” AdV e Moraschini troppo velocemente. Ragazzi, questi sono giocatori che altrove sarebbero i “giocatori franchigia”, da loro qualcosa di più va preteso.

  27. Anche per me uno dei tanti errori di Messina è stato quello di pretendere il doppio ruolo forse per non essere messo in discussione per non scalfire il suo ego..

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