L’Olimpia Milano inizierà domani la nuova stagione, con il raduno ed il via della preparazione, così come le altre squadre di Eurolega sono anche loro prossime al via, o hanno già iniziato. Lo scoppiettante mercato estivo è ormai giunto agli sgoccioli e le 18 formazioni sono praticamente al completo. Quindi, possiamo fare un aggiornamento del ranking stagionale sulla carta, aspettando di vederle in campo (almeno in precampionato) ed iniziare ad avere un giudizio più ‘reale’. Prima del via del prossimo 3 ottobre.

Eurolega ranking 2019/20 | Dal Cska al Barcellona: le favorite

L’ultimo mese di acquisti non ha cambiato i nomi delle quattro grandi favorite della stagione: i campioni in carica del Cska Mosca hanno aggiunto anche Mike James e Ron Baker per aumentare il talento sugli esterni, rispondendo così ai colpi fatti già nelle settimane precedenti da Barcellona (anche se la tegola Heurtel, fuori 5 mesi per infortunio, è pesante per i catalani) e Fenerbahce Istanbul. Il Real Madrid ha invece giocato sulla continuità, confermando praticamente tutto il roster della passata stagione, con il cambio Mickey-Ayon.

Tra le altre squadre, l’unica che pare avere il talento e la profondità per scalzare una delle quattro regine ed andare alle Final Four è l’Anadolu Efes Istanbul, dove anche in questo caso Ataman ha puntato sull’esperienza e su pochissimi cambiamenti (Peters e Gecim per Motum e Birsen). Ed è reduce dal titolo turco e dalla finale europea.

Eurolega ranking 2019/20 | La grande ammucchiata playoff

Alle spalle di queste cinque squadre, si prevede grande equilibrio ed una lotta serratissima per conquistare uno dei tre posti rimanenti per i playoff. Le due greche hanno inserito Wesley Johnson (Panathinaikos) e Will Cherry (Olympiacos, anche se per quest’ultimo si tratta di una conferma dopo tre gare a fine anno scorso) nell’ultimo periodo, poi c’è l’ottimo roster completato da un Khimki decisamente da battaglia, con gli ultimi arrivi di Kramer e Jerebko.

Tra le squadre in corsa per un piazzamento tra le prime otto non mancano Zalgiris e Baskonia, due formazioni spesso partite a fari spenti, ma sempre in grado di rendere. I lituani hanno cambiato in regia, con gli arrivi di Lekavicius e Perez, mentre i baschi hanno fatto solo tre inserimenti (Henry, Eric e Stauskas): toccherà a Jasikevicius e Perasovic creare nuovi gruppi per sorprendere ancora. Tantissime novità in casa Maccabi, con gli ultimi arrivi di Casspi, Cohen e Dorsey, ma il talento non manca. Attenzione anche a Valencia e Stella Rossa.

Eurolega ranking 2019/20 | Chi parte di rincorsa

Tra le altre, lo Zenit San Pietroburgo è una new entry, ma ha fatto acquisti interessante, con Ayon come stella principale, ma anche altri giocatori di livello europeo. È praticamente tutto nuovo, ben 11 i nuovi arrivi, ma se trova la giusta chimica può inserirsi nella lotta.

Il Villeurbanne e le due tedesche (Bayern e Alba) appaiono, invece, un po’ in ritardo e con squadre tutte da verificare al livello della massima competizione continentale, nonostante la squadra di Monaco abbia fatto una buona stagione l’anno scorso.

Eurolega ranking 2019/20 | Dove mettiamo l’Olimpia Milano

E l’Olimpia Milano? Lo scorso mese era tra il quinto ed il sesto posto, poi c’è stato l’addio a Mike James (e James Nunnally, ma era già nelle previsioni) e l’arrivo di Shalvin Mack. Un cambiamento che fa perdere un po’ di talento offensivo alla squadra di Messina (sarebbe stato intrigante vedere l’ex numero 2 con Rodriguez), ma potrebbe farne guadagnare in equilibrio.

Per rendere effettiva questa seconda ipotesi, però, non si può ragionare sulla carta, ma bisognerà verificare l’inserimento ed il rendimento dell’ex NBA in maglia biancorossa, alla prima esperienza europea. Dunque, facciamo ‘retrocedere’ l’AX Armani Exchange nel gruppone playoff e non più al livello di outsider con l’Efes, anche per gli acquisti importanti di altre avversarie. Ma tutto può cambiare, dal 3 ottobre in poi.

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2 Comments »

  1. Dal mio punto di vista manca ancora qualcosa più che altro dalla panchina e come numero di giocatori.
    Le partite sono aumentate rispetto alla scorsa stagione e le altre contender si sono aggiornate ed adeguate,mentre noi abbiamo perso qualcosa come “giocatori da tanti punti nella mani”.
    Ma penso che #CartaBianca,Messina,riuscirò a tirare fuori qualcosa per completare ed adeguare il rooster.

  2. Per me siamo ancora corti, come numero di giocatori complessivi, e piccoli come stazza fisica soprattutto sotto canestro con l’incognita perdurante, anche in assenza di informazioni a riguardo, di Gudaitis al quale auguro ogni bene a prescindere, ma come starà ? Sarà in grado di reggere il campo ? Manca sicuramente un 5 o un 4 … meglio un 4,5 un McLean per dare l’idea di quel che personalmente inserirei nel roster. La stagione è lunga e le partite tra EL e LBA sono aumentate al netto di eventuali POs. Mi aspettavo qualcosa dai draft NBA data la lunga e profonda conoscenza di quel mondo da parte di Messina.

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