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Tre colpi piazzati, ma il mercato Olimpia Milano non è finito

Dopo gli arrivi di Rodriguez, Moraschini e White, a che punto è il mercato Olimpia Milano? Diamo uno sguardo a cosa manca alla squadra biancorossa.

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Riccardo Moraschini, Sergio Rodriguez e Aaron White: il mercato Olimpia Milano è esploso con un triplo colpo in una settimana, seppur solo dell’ultimo è arrivata l’ufficialità. Ma Ettore Messina ed il suo staff sono ancora al lavoro, perché il roster 2019/20 dell’AX Armani Exchange non è completo, quando manca circa un mese al raduno ed al via dei lavori.

Mercato Olimpia Milano | Il roster al 15 luglio

Playmaker: Rodriguez, James, Cinciarini
Guardie: Nedovic, Della Valle, Moraschini
Ali: Micov, Nunnally, White, Brooks
Centri: Gudaitis, Tarczewski, Burns

Mercato Olimpia Milano | La situazione degli esterni

Tre playmaker e tre guardie. Numericamente potrebbe anche andar bene così, ma l’Olimpia Milano sta valutando l’ipotesi di aggiungere una guardia dal peso europeo, per non lasciare troppo peso sulle spalle di Nedovic nella massima competizione continentale, vista anche la scorsa stagione travagliata dal punto di vista fisico vissuta dal serbo. Nonostante James possa agire anche da 2.

Resta in piedi l’ipotesi Michael Roll, profilo perfetto per uscire dalla panchina in Eurolega, ma non è l’unico giocatore sulla lista di Messina, il quale ha visionato anche più di un giocatore nella recente missione americana alla Summer League a Las Vegas.

Mercato Olimpia Milano | Nunnally e le ali

Due ali piccole e due ali grandi. Anche qua per i numeri saremmo a posto, però c’è la questione legata a James Nunnally, il quale sembra essere sul piede d’addio, nonostante il contratto in essere e la sua uscita domenicale su Twitter. A quel punto, servirebbe sicuramente un cambio di peso per l’americano nel ruolo di ‘3’.

Mercato Olimpia Milano | Il recupero di Gudaitis ed i lunghi

Tre centri sono un numero sufficiente, anche per la lunga stagione tra Italia ed Europa. Abbiamo già detto più volte che la conferma di Christian Burns dipende dalla squalifica o meno per il caso doping, con Paul Biligha al suo posto, ma non è detto non esca una sorpresa ‘temporanea’ anche tra i cinque.

Arturas Gudaitis è alle prese con il recupero dal grave infortunio e, secondo le ultime informazioni, dovrebbe essere pronto ad ottobre, dunque poco dopo l’inizio della stagione. Ma ritrovare il ritmo partita, soprattutto per un lungo, non è così immediato e l’Eurolega non aspetta. L’idea di prendere un giocatore, magari anche a gettone, per permettere un rientro comodo al lituano potrebbe diventare effettiva, anche se non è al momento una priorità per il mercato Olimpia Milano.

Mercato Olimpia Milano | Gli italiani

Chiudiamo questa panoramica con gli italiani. Ce ne sono cinque sotto contratto, con il possibile e già citato ‘scambio’ Burns-Biligha eventuale. Ne manca uno per arrivare ai sei regolamentari, non è detto sarà il ragazzo del settore giovanile come nella passata stagione.

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9 thoughts on “Tre colpi piazzati, ma il mercato Olimpia Milano non è finito

  1. Che Milano possa affrontare un altro anno di EL con i soli Tarcisio e Arturo con Burns dietro è irreale e in controtendenza con i roster di qualsiasi altra squadra iscritta alla EL. Non capisco poi come si faccia a sostenere una simile tesi con l’incognita recupero pieno di Gudaitis. Veramente infondata anche su quel che si è visto l’anno scorso. Ingaggio a gettone ? Per avere un Omic like ? E Burns non è un centro è un 4,5 che deve giocare lontano da canestro intasando così le linee di attacco degli esterni. Articolo distante dalla realtà. Se poi non avessero altre scelte lo capisco, ma un centro stranierolo si trova sempre (Mathiang dovrebbe essere un buon esempio in qualità di spazzatabelloni)

  2. I rumors sono tanti, in questi giorni. Concordo sulla necessità di avere un terzo lungo. Sia perché il pieno recupero di Gudaitis non sarà certo rapidissimo, sia perché gli infortuni sono sempre in agguato. Provare a fare l’Eurolega con tarczewsky, uno zoppicante Gudaitis e Burns o Biligha mi sembra davvero un azzardo. Ma comprendo che bisogna fare i conti con il bilancio e la disponibilità. Se Nunnally dovesse andare via dovremo certamente trovare un 3 di peso. Se poi c’è già l’idea di prendere un’altra guardia per l’Eurolega, evidentemente non ci sono troppi soldini da spendere per un lungo che, si badi bene, non potrà certo essere a livello di Omic. Piuttosto, facciamo senza.

  3. In effetti un 5 a tempo ,ma forte se possibile (dipende tutto dal quantum del “gettone’) appare necessario

  4. Incredible to see that Milano is unable to find a good italian 6th man.

    To play with 11 guys instead of 12 in the league is a bad thing.

    Milano has a very good roster with great additions but there is still a problem with the Italians, only 2 are real EL players (Cincarini and Brooks).

  5. ma un centrone dominante sotto canestro mai???….è con quelli grossi sotto canestro che si vince!! sono 3 anni che facciamo ridere in Europa…….spero che Messina lo sappia che così non va bene, ma sicuramente lo sa!

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