Annunci

Olimpia Milano vs Scandone Avellino, le pagelle | Nunnally rifiuta il testimone, Kuzminskas rifugge la lotta

Le pagelle di gara-1 tra Olimpia Milano e Scandone Avellino

Annunci

Micov 7 – Senza James, Nedovic e Gudaitis ecco chi si prende la squadra sulle spalle. 23 punti, 4 rimbalzi e 2 assist, mettendoci il becco in ogni tentativo di reazione dopo i 10 del primo quarto. In 33’ +5 di plus/minus (?!). Ora ha il dovere di tentare di venire a patti con Nunnally.

Fontecchio sv

Tarczewski  6 – 10 punti e 6 rimbalzi, rinunciando magari alla battaglia quella dura, ma tentando di resistere, solo, nel pitturato.

Kuzminskas 4 – Molle come nelle serate peggiori. 8 punti e 2 rimbalzi ma gira al largo dalla lotta.

Cinciarini 5.5 – Litiga al tiro, e questo conta quando si parla di 0/7. 5 rimbalzi e 4 assist, con +1 di plus/minus dimostrano che, se proprio non riesce a guidare la squadra, almeno ci prova.

Nunnally 4 – 11 punti e 3 assist con 3/10 al tiro. A prescindere da quelle due bombe, fallite, che potevano cambiare la gara, resta un concetto di base: senza James il riferimento deve essere lui, e lui non riesce ad esserlo. Che le colpe siano dentro, o fuori dal campo, non conta. Conta l’urgenza del presente: o reagisce, e ne ha i numeri, o soccomberà, e solo per responsabilità sue.

Burns 5 – 2 punti e 2 rimbalzi in 7’. Poco spazio, certo, ma gli occhi non sono quelli della tigre.

Brooks 4.5 – 6 punti e 4 rimbalzi lasciando solo Tarczewski nel pitturato difensivo. Un paio di buone giocate, non di più.

Jerrells 4.5 – 12 punti con 1/6 dall’arco, e la regia da cui inizia l’impresa di Avellino. -10 di plus/minus, il peggiore di squadra.

Omic 4 – Poco da dire, sempre più inadeguato per impatto. E occhio, non è un problema di scouting, questo è un giocatore che ha vissuto l’EuroLeague in lungo e in largo.

Della Valle 4 – Quattro tiri in 12’ senza vedere il canestro. Serviva un segnale, non lo fornisce.

Coach Pianigiani 4 – Presenta alla prima gara dei playoff una squadra “disagiata”, senza coraggio, energia e colma di paure. Avellino concede l’arco chiudendo l’area, l’Olimpia non trova alternative al litigio con il ferro. E questo è un limite dopo settimane di lavoro, a prescindere dalle assenze. Come andare a sbattere sulla barra del telepass abbassata con semaforo rosso. 

Annunci

4 thoughts on “Olimpia Milano vs Scandone Avellino, le pagelle | Nunnally rifiuta il testimone, Kuzminskas rifugge la lotta

  1. Ingeneroso il sei a Kaleb. In attacco vede pochi palloni ma si sbatte in difesa, lotta da solo a rimbalzo e corre a cento all’ora da una parte all’altra del campo.
    Per il resto direi che stiamo parlando di una gara nella quale il tiro da tre e’ mancato. Bisognerebbe capire se e’stata paura o semplice giornata no. E’ stata una gara che ha visto Milano mancare in regia, specie con Jerrels in campo (una novita’?). Un gara nella quale Milano a sofferto a rimbalzo (una novita?). Una gara dove Kuzminskas non ha partecipato (una novita’?). Una gara dove Burns e Della Valle sono stati ai margini per rendimento e minutaggio concesso (una novita’?). Una gara dove Milano ha difeso maluccio (una novita’?). Una gara dove l’ansia da prestazione e’ emersa brutalmente. Insomma: la Milano che ti aspetti. Se poi aggiungi Nunnally che ha fatto una gara insufficiente anche per impatto e le assenze di James e Nedovic (un’altra novita’, quest’ultima?) ecco spiegata la giusta sconfitta. Sinceramente credo si possa recuperare ma non vedo margini per superare la voglia e la fisicita’ di Sassari o il coraggio e la precisione balistica di Brindisi.
    Non credo si possano piu’ negare le responsabilita’ di coach  e staff tecnico. Se i giocatori non rendono e giocano con la paura e’ certo anche colpa loro ma vuole dire che manca un sistema di gioco nel quale rifugiarsi nei momenti di difficolta’, quel senso di gruppo e di squadra che fa da collante. E queste cose non si costruiscono in pochi giorni.
    Bellissima la metafora del telepass anche se per sbattere da qualche parte devi avere una guida sbilenca ma anche un po’ di velocita’: quest’ultima io non riesco a vederla.

  2. Io Pianigiani lo licenzierei in tronco solo per aver detto nel dopo partita che siamo una squadra nuova. Ormai non capisce e controlla più niente.
    Non credo che in queste condizioni riusciremo a ribaltare la serie ad Avellino.
    Almeno l’aspetto positivo sarà il cambio allenatore. Inadeguato e basta. Per il roster un play e uno sforzo per i big italiani. Se penso che Melli e Hackett erano nostri…

  3. Hackett non lo prenderei. Buon giocatore, non di piu’. Big italiani? Di chi parli (a parte Melli e Datome)? Chi prenderesti? U.Fo.

Rispondi

Next Post

Olimpia Milano vs Scandone Avellino | Oltre i limiti il dovere di essere squadra: tocca a Nunnally e Brooks

Olimpia Milano che torna in campo alle 20.30 per gara-2 playoff con la Sidigas Avellino. Una gara da vivere «senza domani»

Subscribe US Now

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: